Accusato di violenza contro steward alla Fiera di Scandicci: assolto

16 Marzo 20212min636
Fiera di Scandicci 2017 (9)

Ci sono voluti più di tre anni per avere giustizia, ma alla fine Luca Fusco, 45enne imprenditore edile di Scandicci, è stato assolto dall’accusa di offese e aggressione ai danni di uno steward impegnato nel servizio d’ordine alla Fiera di Scandicci del 2017.

Lo riferisce La Nazione, che riporta anche alcune dichiarazioni dell’imprenditore: «Quel 13 ottobre del 2017 mi sono solo difeso: era scattato il semaforo verde e volevo attraversare, perché avevo fretta in quanto dovevo portare le medicine a mia madre.
Lo steward, alla mia richiesta, mi disse di non rompere e iniziammo a litigare verbalmente, quando un secondo addetto al controllo attraversò correndo verso di me. Mi tirò una gomitata e caddi a terra. Persi per alcuni secondi i sensi, mi rialzai e stavo per andarmene quando si avvicinò il primo steward che mi mise le mani al collo. A quel punto cominciai a difendermi. La mia fu legittima difesa e le immagini delle telecamere lo confermano. Finii in ospedale con 25 giorni di prognosi».

Fusco spiega che da quell’episodio ha trascorso «anni terribili in cui ho perso il lavoro, mi hanno dato del fascista e del razzista, quando io sono apartitico e ho sempre avuto tanti dipendenti stranieri. Sono stato costretto a chiudere la partita iva e sono stato anche aggredito prima da due anarchici mascherati e armati e qualche giorno dopo da un nordafricano».

Il prossimo 13 giugno l’imprenditore, difeso dall’avvocato Luca Poldaretti, sarà in tribunale come parte offesa perché «colpito con calci e pugni» e intanto tiene a ringraziare l’ex comandante della caserma di Scandicci Stefano Caneschi e il maresciallo Guerriero.


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