Al Teatro Studio “Padre d’amore, padre di fango”: eroina e disgregazione dei valori negli anni ’80

15 Settembre 20212min68
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Domani, giovedì 16, e venerdì 17 settembre alle ore 21, al Teatro Studio Mila Pieralli di Scandicci va in scena “Padre d’amore, padre di fango”, di e con Cinzia Pietribiasi, musica e suoni di Giorgia Pietribiasi.

Si tratta di uno spettacolo multimediale che fra l’altro è il primo allestito dal Teatro delle Donne nella struttura di via Donizetti.

“Padre d’amore, padre di fango” parla del rapporto tra una figlia non ancora adolescente e un padre “tossico” ed è ambientata a Schio, cittadina operaia in provincia di Vicenza, che vede nascere e crescere grandi aziende tessili come la Lanerossi, e che negli anni ‘80 viene letteralmente sommersa dall’eroina, assistendo con indifferenza e paura all’annichilimento della generazione venti-trentenne dell’epoca.

Il padre, a cui fa riferimento il titolo dello spettacolo, è uno di quei tanti giovani che dall’impegno politico e la lotta operaia passano all’abuso di una sostanza che fa piazza pulita di tutti gli affetti e di tutte le passioni.

La scrittura, dallo stile quasi cinematografico, procede per frammenti, immagini della memoria, odori degli ambienti abitati, eventi storici e copre un arco di tempo che va dal 1979 al 1992.

Attraverso l’occhio della webcam, gestita in tempo reale, il corpo, con i suoi segni e le sue cicatrici, diventa mappa di un percorso a ritroso nella memoria; un’installazione olfattiva restituisce gli odori delle case abitate dai protagonisti.

Occorre presentare il Green Pass e un documento all’ingresso. Biglietti da 5 a 14 euro (riduzioni per over 60, under 25, soci Coop, Arci, Uisp, ATC, residenti a Scandicci e nel quartiere 4, iscritti ai corsi di formazione del Teatro delle Donne). Info, prenotazioni e prevendite sul sito ufficiale www.teatrodelledonne.com (tel. 0552776393 – teatro.donne@libero.it), prevendite anche su www.ticketone.it.


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