Anche il ministro Bonafede risponde al sindaco Fallani sul caso Ciatti

22 Gennaio 20212min131
Niccolò Ciatti 3

È arrivata anche dal ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, una risposta sul caso di Niccolò Ciatti, dopo che il sindaco Fallani qualche giorno fa si era rivolto sia a lui sia al ministro degli Esteri Di Maio, che aveva prontamente risposto.

“Gentile Sindaco, ho letto con attenzione la Sua lettera […] e condivido pienamente l’apprensione e l’aspettativa che si concluda al più presto, in Spagna, la relativa vicenda giudiziaria a carico dei responsabili della gravissima aggressione”, ha scritto Bonafede, che ha proseguito così: “Seguo da tempo gli sviluppi e i passaggi procedurali del processo, restando in contatto con la famiglia di Niccolò e ritengo anche io fondamentale che abbia inizio al più presto la fase dibattimentale, per evitare che si giunga alla scadenza dei termini della custodia cautelare del principale presunto responsabile dell’omicidio, fissati al prossimo mese di agosto. […] Certamente non può essere escluso qualche rallentamento a causa della grave epidemia di Covid-19, ma – secondo le informazioni acquisite dai miei uffici – una volta confermati i capi di accusa e avviata la fase dibattimentale innanzi alla Corte di Appello di Girona, il processo dovrebbe procedere con relativa rapidità e appare auspicabile che la prima udienza possa avere luogo nel corso della prossima primavera. Ho comunque ritenuto opportuno, al riguardo, scrivere una lettera al Ministro della Giustizia spagnola, Juan Carlos Campo, per rappresentargli l’importanza che la famiglia di Niccolò e il nostro Paese attribuiscono a un’accelerazione – sia pur nel rispetto delle esigenze e dell’autonomia della locale Magistratura – dei tempi del procedimento a carico dei responsabili della morte del giovane italiano”.

 


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