Ancora in manette a Scandicci l’ex calciante: aveva “sequestrato” l’anziana madre

12 Ottobre 20203min240
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Ancora lui. Dopo aver già fatto parlare di sé in un recente passato per reati non troppo diversi, Roberto Guadagnolo, 58 anni, ex calciante storico dei Verdi, come scrive Il Corriere Fiorentino è stato arrestato a Scandicci in via della Pace Mondiale ieri, domenica 11 ottobre, in casa della madre 91enne dove era agli arresti domiciliari dallo scorso 17 settembre.

I primi ad accorrere sul posto sono stati i carabinieri, poco prima di mezzogiorno, chiamati da alcuni cittadini che avevano sentito urlare l’anziana donna. I militari hanno trovato in loco un fratello dell’ex calciante, il quale ha spiegato che Roberto si era barricato in casa minacciando la mamma con un taglierino, perché esigeva che gli fossero dati particolari farmaci.

L’Arma ha quindi tentato inizialmente di giocare d’astuzia, simulando un controllo di routine di persone detenute ai domiciliari, ma Guadagnolo non ha aperto. A quel punto è stato convocato un negoziatore, oltre a una squadra dell’aliquota di primo intervento e al personale del 118.

Alla madre – peraltro su una sedia a rotelle – il figlio ha consentito di aprire la porta, ma dopo avere richiesto per l’ennesima volta le medicine che aveva finito e appreso della loro mancanza da parte del personale medico, alla vista dei carabinieri li ha fatti bersaglio di una sedia, per fortuna mancandoli; dopodiché si è infilato un casco da motociclista, pantaloni e scarpe e dopo essersi messo in tasca il taglierino ha fatto per andarsene, intimando ai militari di allontanarsi, sennò li avrebbe “aggrediti tutti”.

Messi alle strette e vista l’indole estremamente violenta dell’uomo, i carabinieri hanno usato lo spray urticante; subito dopo l’aliquota di primo intervento, approfittando di un suo momento di distrazione, lo ha bloccato, rendendolo inoffensivo. L’ex calciante, dopo essere stato visitato al pronto soccorso, è stato tratto in arresto per resistenza, sequestro di persona e minaccia aggravata e incarcerato a Sollicciano. La madre, pur impaurita, è stata trovata in buone condizioni fisiche.


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