Arredi scolastici: il Comune donerà ad associazioni ed enti quelli dismessi

15 Ottobre 20202min86
Scuola

Gli arredi scolastici non più utilizzabili all’interno delle aule di Scandicci saranno donati dal Comune ad associazioni o enti che possono usarli per le proprie attività.

Si tratta di un patrimonio – 1400 banchi, 45 cattedre, 10 armadietti, 200 brandine e 1200 sedie – di arredi non più utilizzabili nei plessi cittadini per vari motivi, dall’ordinario ricambio di forniture dopo anni di utilizzo, all’adeguamento alle normative di sicurezza, fino all’acquisizione quest’anno dei nuovi banchi per il rispetto delle norme anticovid.

“E’ importante e coerente che per gli arredi scolastici inutilizzati vengano adottate le buone pratiche del riuso – dice l’assessora alla Pubblica istruzione Ivana Palomba –, è un’iniziativa in linea con l’impegno delle scuole verso la sensibilizzazione ai ragazzi e alle famiglie per la lotta agli sprechi. La pratica del riuso ha importanza ambientale ed educativa; nel nostro caso è primario anche il valore della solidarietà, dal momento che ciò che non può più servire nelle scuole sarà prezioso per tante associazioni ed enti impegnati in città e sul territorio”.

La procedura individuata dall’Amministrazione per la cessione gratuita del materiale di arredo scolastico inutilizzato è quella dell’istituzione di un elenco aperto, al quale i soggetti interessati potranno iscriversi in ogni momento; gli iscritti all’elenco saranno contattati dal Comune via via che il materiale sarà disponibile, secondo i criteri dell’ordine di iscrizione e delle esigenze manifestate dai richiedenti, e in base al principio di rotazione. La stessa procedura viene già utilizzata per la cessione gratuita delle dotazioni informatiche in dismissione.

 


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