Buona Destra sbarca a Scandicci. Il movimento che prende le distanze da CasaPound, Lega e Fratelli d’Italia

10 Febbraio 20214min159
Buona destra

Un nuovo soggetto politico si è affacciato sul territorio di Scandicci: si tratta del movimento – che dovrebbe trasformarsi in partito entro quest’anno – Buona Destra (il manifesto programmatico su buonadestra.it), che esiste in Italia da un paio d’anni e che nella città della fiera ha aperto da pochi giorni un comitato, la cui sede è al numero 1 di piazza Piave, presso lo studio di un’avvocata.

L’intento di questa formazione, come recita un comunicato, è quello di “portare sul territorio le istanze di una destra moderna, liberale, europeista e non estremista che lavori con impegno sulle tematiche cittadine senza pregiudizi ma con capacità e competenza”. Prendendo nettamente le distanze da CasaPound, dalla Lega e da una parte di Fratelli d’Italia.

Il responsabile del comitato è Luca Radice, a cui abbiamo rivolto alcune domande.

Come guardate al fascismo del ventennio italiano? «Non siamo fascisti, perché il fascismo è morto nel 1945. Tutto ciò che è venuto dopo sono stati tentativi nostalgici di fascismo. Prendiamo assolutamente le distanze da chi oggi, come CasaPound e una frangia di Fratelli d’Italia, si definisce fascista».

Mi dice almeno uno dei principi del fascismo a cui vi ispirate? «La cosiddetta triade Dio, patria e famiglia, che però intendiamo in una chiave molto più moderna».

Una cosa che secondo voi proprio non va a Scandicci? «La città sostanzialmente non è gestita malissimo, ma c’è una politica che sembra non voler prevedere un ricambio e il risultato è una fossilizzazione della politica stessa su determinate tematiche. L’alternanza, in politica, è un grande valore, perché consente il confronto e va a vantaggio dello sviluppo sociale».

Riguardo al tema dell’immigrazione come vi ponete? «Proponiamo una politica molto più strutturata e non intransigente; i porti, per capirsi, non si possono chiudere (riferimento esplicito a quanto fece Matteo Salvini, ndr)».

Altri dettagli di questo movimento nel seguito del comunicato stampa: “Ci proponiamo di interloquire con la cittadinanza e le istituzioni locali per il miglioramento della politica di Scandicci nell’interesse della comunità. Il governo della città non è cosa semplice e banale, riducibile a inutili slogan. Per questo Buona Destra Scandicci intende fornire il proprio contributo di serietà.
Scandicci è una città importante nella provincia, non solo per numero di abitanti, ma per il tessuto produttivo che ospita e per le importanti innovazioni che si sono verificate negli ultimi anni. Per questo riteniamo sia importante spronare le istituzioni a lavorare sempre meglio, facendosi carico della complessità che lo sviluppo cittadino ha comportato e comporta, avendo di mira la tutela e la salvaguardia del benessere degli abitanti e delle imprese sul territorio.

Buona Destra, fondata e ispirata da Filippo Rossi, giornalista e intellettuale intende riportare la politica al proprio ruolo naturale, ossia quello di costruire futuro. Da decenni oramai essa è divenuta solo sindacalismo, ossia difesa degli interessi particolari in un clima di “guerra civile” permanente. Occorre riportare al centro la costruzione del domani della Nazione e della città che ne costituisce il nucleo primario, una “vision” a lungo termine di chi siamo e dove vogliamo andare come comunità”.


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