Categoria: Arte e cultura

17 Ottobre 2019
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È stata presentata stamani, giovedì 17 ottobre, la sesta edizione de Il Libro della vita, una delle rassegne metropolitane più attese sulla promozione del libro e della lettura, in cui gli ospiti raccontano in cinquanta minuti il libro che gli ha cambiato la vita.

Il Libro della Vita è un progetto del Comune di Scandicci con il patrocinio di Regione Toscana e Città Metropolitana di Firenze.

In tutto undici appuntamenti domenicali a partire dal 10 novembre 2019, alle ore 11, nell’Auditorium del Centro Rogers in piazza Resistenza a Scandicci (fermata tramvia Resistenza).

Racconti personali e inediti, ricchi di pretesti per far innamorare il pubblico di un libro.

Ospiti di questa edizione saranno: Gaia Nanni, Farian Sabahi, Matteo Zauli, Fortunato Cerlino, Mauro Marsili, Vera Gheno, Padre Bernardo, Lorenzo Pinna, Peppe Voltarelli, Claudio Vercelli, Silvan, Pippo Pollina, Giovanna Zucconi, Anna Steiner, David Riondino. A chiusura della rassegna, l’evento straordinario con Gianrico Carofiglio.

Anche quest’anno la rassegna si arricchisce di sei nuovi appuntamenti sulle Città della Vita, un momento in cui illustri ospiti racconteranno i luoghi significativi del loro cammino: le serate saranno presentate da Claudia Sereni.

Il Libro della Vita è curato da Raffaele Palumbo.

L’ingresso agli incontri è gratuito fino ad esaurimento posti. Info www.librodellavita.net , #librodellavita.

Grazie al Libro della vita, il Comune ha conseguito la qualifica di Città che legge, assegnata dal Centro per il libro e la lettura. Il riconoscimento certifica il costante impegno dell’Amministrazione nella diffusione della lettura come valore riconosciuto e condiviso, in grado di influenzare positivamente la qualità della vita individuale e collettiva.

Per alcuni degli incontri in programma è prevista la traduzione simultanea nella Lingua dei Segni Italiana (LIS), grazie alla collaborazione con l’Associazione Comunico.

Gli ospiti de Il Libro della Vita saranno introdotti da Raffaele Palumbo, giornalista ed ideatore della rassegna.

15 Ottobre 2019
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Sabato 26 ottobre e domenica 27, in occasione della tradizionale festa dell’olio novo presso Olivicoltori Toscani (via Empolese, 20/A), gli appassionati di pittura potranno partecipare all’estemporanea sul tema “L’autunno, un’esplosione di colori in collina”, organizzata dalla pro loco San Vincenzo a Torri colline scandiccesi.

Vedere locandina allegata per tutti i dettagli.

 

4 Ottobre 2019
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Da oggi, venerdì 4 ottobre, si aprono le iscrizioni ai corsi della Libera Università di Scandicci, che giunge questo anno alla sua XII edizione.

La presentazione dei corsi del primo semestre dell’Anno Accademico 2019/20, a cura dei singoli docenti, è fissata invece per mercoledì 9 ottobre alle 17 presso la Sala consiliare Orazio Barbieri del Palazzo Comunale (piazza Resistenza, fermata tramvia Resistenza).

Le proposte formative, di cultura generale, sono ogni volta diverse, “ma hanno il comune obiettivo di suscitare la passione per l’apprendimento senza vincoli di età (basta essere maggiorenni) e uno stile di vita attivo – come spiegano i promotori – anche in questa edizione è stato dato ampio spazio ai laboratori (dalla scrittura creativa al teatro, dalla cucina vegana all’informatica, al disegno e al taccuino di viaggio), dagli incontri di scienza e di archeologia, alle conversazioni di geopolitica con un focus sulle migrazioni.

Si registra inoltre un rinnovato interesse anche verso la botanica, le buone pratiche di economia circolare, le visite guidate e le passeggiate fiorentine con un nuovo ciclo alla scoperta dei Medici, in occasione dell’anniversario dei 500 anni dalla nascita di Caterina e Cosimo I.

Il programma è il frutto di una coprogettazione sul territorio che si realizza grazie a un protocollo d’intesa con il Cpia (Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti) l’istituto superiore Russell Newton, l’istituto superiore Sassetti Peruzzi e le associazioni Arco e Auser Volontariato Scandicci.

Per iscriversi ai corsi autunnali c’è tempo fino a mercoledì 30 ottobre; le iscrizioni riaprono a gennaio 2020 per le proposte di primavera.

Info: Auser Scandicci 055.755188 – via IV novembre, 13 (accesso da piazza Piave accanto al Cinema Cabiria), lunedì, mercoledì e venerdì in orario 9-11 (mercoledì anche di pomeriggio dalle 16 alle 19).

2 Ottobre 2019
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NAGO è un artista producer nato a Napoli. Si è trasferito a Scandicci nel 1997 insieme alla sua famiglia in riva di Vingone. Arrivò nel capoluogo toscano perché i suoi genitori avevano vinto un concorso all’ospedale di Careggi. Il giovane partenopeo portò con sé, oltre ai tanti sogni, la passione per il pianoforte e la musica, che già studiava da alcuni anni presso una scuola di Casoria, comune limitrofo alla città partenopea.

Con la sua artisticità che espone sui social e la passione nei confronti del rap e del movimento sudamericano, conosciuto come reggaeton e cumbia colombiana e portoricana, NAGO racconta che un giorno confida di radunare un pubblico predisposto a capirlo e a sostenere l’obiettivo che ha: migliorare attraverso lo spettacolo la qualità della vita del prossimo.

Attualmente il producer partenopeo ha ancora la residenza a Scandicci, però va spesso a Napoli, Roma, Milano e in altre grandi realtà cittadine, proponendosi con la sua arte. NAGO è molto legato alla sua città natale che ama e dove va spesso, ma frequenta – amando – anche la città di Milano, in cui è cresciuto come artista. Il capoluogo lombardo è un contesto certamente più adatto per chi intende vivere di musica. Per mantenersi nella capitale della moda, NAGO lavorava facendo il cameriere e come arrangiatore in uno studio di registrazione dietro la stazione Centrale.

Gli inizi a Scandicci non furono facili: “Purtroppo ho subito discriminazioni, venivo additato come il ragazzo che veniva da Napoli. Ho sofferto il razzismo, venivo accostato alla criminalità napoletana – ammette NAGO -. Venivo spesso emarginato per il fatto di non avere lo stesso modo di pensare. Ho vissuto momenti difficili nel corso di un’adolescenza priva di amicizie. Ero in pieno conflitto con i miei coetanei dai 9 ai 16 anni circa. Ho perdonato e ho superato il dolore delle offese e l’ignoranza del razzismo attraverso la mia arte. Ma alla fine ho conosciuto anche persone buone tra Firenze e Scandicci, che oggi mi apprezzano”.

Dopo le scuole medie cosa ha fatto? “Ho frequentato le superiori per qualche anno, poi le serali sempre tra Scandicci e Firenze; ma infine decisi di lasciare la scuola per dedicarmi alla mia carriera artistica”.

E poi cosa è successo? “A 16 anni ho iniziato a studiare canto, mentre a 17 ho cominciato a scrivere canzoni, anche se seriamente ho scritto contenuti più maturi a partire dal 2015. Ho avuto diversi confronti stando a Milano, con produttori milanesi e non solo, perché ho conosciuto chi, in altre parti della penisola, lavora nell’industria musicale e nel panorama discografico italiano, sviluppato principalmente proprio nella capitale della moda”.

È anche un cantautore… “In realtà sono un artista poliedrico”.

È stato definito un rapper dell’educazione… “Sì, una signora mi ha definito così. Durante una serata, presentai le mie idee e il mio modo di scrivere, che vuole dare un messaggio positivo ai giovani come me e non solo. Quando scrivo storie, amo non basarmi soltanto sulla realtà. Mi piace inventare e quando mi va racconto la verità”.

Quando è nata la passione per il rap? “Nel 2003, da ragazzo adolescente, ho iniziato a seguire la scena rap, ascoltando la musica di Tupac Shakur. Nel 2004 mi sono appassionato alla cumbia e al reggaeton, che è arrivata in tutto il mondo attraverso Daddy Yankee e Nicky Jam, che considero come due artisti fenomenali. Amo condividere, con il pubblico interessato a seguirmi sia sui social che durante i miei live, questa cultura e questo movimento sudamericano”.

1 Ottobre 2019
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Possono acquistarla tutti i residenti nei comuni della città metropolitana, scandiccesi in testa!

Da oggi, martedì 1° ottobre, è disponibile la “Card del fiorentino”, una tessera dal costo di 10 euro che consente per 365 giorni di visitare gratuitamente un bel po’ di musei e luoghi di arte e cultura del capoluogo toscano, per l’esattezza tutti quelli civici, ossia comunali.

E nella lista fanno bella mostra di sé alcuni luoghi niente male: Museo di Palazzo Vecchio (inclusi: Scavi del Teatro Romano, Torre e Camminamento di ronda, mostra “Gli Arazzi Medicei nella Sala dei Duecento”); Museo del Novecento; Museo Stefano Bardini; Cappella Brancacci; Fondazione Salvatore Romano; Santa Maria Novella; Memoriale di Auschwitz; Museo del Bigallo; Museo del Ciclismo Gino Bartali;
Forte di Belvedere; Torre San Niccolò, Torre della Zecca, Porta Romana e Baluardo San Giorgio, Porta San Frediano.

Il titolo può essere acquistato alle biglietterie di Museo di Palazzo Vecchio, Museo Novecento, Cappella Brancacci presentando un documento d’identità, oppure online.

Tutte le informazioni qui.

30 Settembre 2019
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Da diversi mesi non è più un mistero: è stato Paolo Nocentini, noto fra l’altro per essere il patron della Savino Del Bene Volley, oltre che presidente dell’omonima multinazionale di spedizioni, a decidere di impegnarsi – in modo peraltro finanziariamente consistente – per ridare all’abbazia di Settimo quella parte che da troppo tempo le era stata negata: l’ala che custodisce al proprio interno ambienti di magnifico livello e che in futuro potrà tornare ad essere visitata.

Ricordiamo che nel 1783 il granduca di Toscana Pietro Leopoldo divise il monastero in due parti e solo oggi si torna ad avere un corpo unico.

Il priore dello storico edificio, don Carlo Maurizi, non risparmia elogi alla Provvidenza, che ha fatto incrociare il suo percorso – lui sin dal suo insediamento alla Badia venticinque anni fa si è battuto per riunificare l’abbazia – con quello di Nocentini,  imprenditore con una storia comunista alle spalle, che partito dal nulla ha creato una multinazionale come la Savino Del Bene.

«L’intesa tra me e Paolo Nocentini rimane un grande mistero – ha detto in proposito Maurizi -, è un dono della Provvidenza. Fino ad oggi si erano succeduti tavoli istituzionali, interventi, progetti per salvare l’abbazia, ma alla fine si è aperto un varco nel cielo e anche tramite questa amicizia c’è stata data una risposta, una risposta iniziale certamente, ma noi dobbiamo assumerci la responsabilità di questo percorso perché siamo stati benedetti da un grande dono. Paolo Nocentini è un grande esempio per tanti, è una perla rara”.

L’intervento di recupero e il successivo, necessario restauro, andrà quindi a sanare la struttura, garantendo un futuro a questo complesso di grande valore certo religioso, ma anche culturale, storico e artistico.

Vi proponiamo qui alcune immagini della sala che fa parte dell’edificio riunificato, raccolte in occasione di una recente serata teatrale organizzata all’abbazia dalla Compagnia delle Seggiole.

27 Settembre 2019
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La Biblioteca di Scandicci da domenica prossima 29 settembre apre anche la domenica, in orario 9,30-18,30, offrendo così un servizio di apertura completa sette giorni su sette.

Da evidenziare che la struttura comunale di via Roma 38/a è la seconda biblioteca a effettuare il servizio di domenica in tutta la città metropolitana di Firenze, affiancandosi alla quella del Palagio di Parte Guelfa del capoluogo.

La novità ha come periodo iniziale quello dalla fine di settembre a tutto dicembre (resterà chiusa solo domenica 8 dicembre), dopodiché il servizio domenicale diventerà permanente.

L’apertura sette giorni su sette è la misura strutturale decisa dall’Amministrazione per la campagna “Scandicci Legge”, di cui fanno parte tanti progetti e attività organizzati in città dal Comune nell’ambito del Patto della Lettura della Regione Toscana.

Le attività di “Scandicci legge”, a cui partecipano migliaia di cittadini, sono: Il libro della vita, Libernauta (per lettori dai 14 ai 19 anni), Nati per leggere (0-6 anni), il Circolo di Lettura, Il porto delle storie (11-15 anni), l’offerta didattica della Biblioteca alle scuole (0-14 anni), la rassegna Un libro un film.

Con le aperture di domenica gli orari settimanali della Biblioteca di Scandicci sono i seguenti: lunedì dalle 14,30 alle 19,30; dal martedì al venerdì dalle 9,30 alle 19,30; il sabato e la domenica dalle 9,30 alle 18,30.

18 Settembre 2019
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MID Firenze torna il 21 e il 22 settembre a Villa Romana (via Senese, 68), residenza per artisti e centro di produzione di arte contemporanea.

L’evento sosterrà Fridays For Future, il movimento internazionale volto a sensibilizzare le istituzioni sui cambiamenti climatici; oltre ad essere presente con il suo stand, Fridays For Future parteciperà con il progetto Fabric Victim – Tessuti per una moda ecosostenibile e organizzerà varie performances, fra cui quella di sabato 21 alle 20 col live painting a cura del writer scandiccese Skim. L’idea è quella di promuovere l’uso di tessuti a minor impatto ambientale come nylon 6,6 la prima fibra di nylon riciclato ed ecosostenibile ottenuta esclusivamente con materie prime rigenerate.

In programma una due giorni di eventi a ciclo continuo: dai laboratori di live painting per bambini ai laboratori alchemici per adulti, dalle performances di street art alla mostra collettiva di opere ‘bandiera’, dalla sfilata di moda ai Tarocchi di Marsiglia. Il tutto condito da una carrellata di dj sets dislocati su tre postazioni diverse del giardino e da un adeguato ristoro gastronomico.

17 Settembre 2019
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La Scuola di musica di Scandicci inaugura il nuovo anno scolastico con l’open day, sabato prossimo 21 settembre dalle 16 alle 19 alla sede in via del Padule, 34, per presentare le attività e i corsi che il Centro di promozione per la musica offre per tutte le fasce d’età (dai bambini ancora in fasce agli adulti): dalla musica antica e classica alla musica moderna e jazz, dai corsi di strumento e canto alle formazioni per orchestra di ragazzi, fino al corso di teatro per ragazzi.

Si tratta di un’occasione per visitare la sede della scuola, scoprirne l’offerta didattica, conoscere alcuni degli insegnanti e partecipare a lezioni aperte e brevi esibizioni, con il personale di segreteria a disposizione per informazioni e approfondimenti su tariffe e orari delle varie attività.

La scuola, ricordiamolo, è gestita dall’Accademia Musicale di Firenze.

In occasione dell’open day è possibile iscriversi gratuitamente al mini stage di Orientamento strumentale per bambini e ragazzi dai 6 ai 13 anni, che si svolgerà il 24 e 25 settembre per conoscere gli strumenti musicali, oppure prenotarsi per la lezione aperta di Music Learning Theory (metodo Gordon) per le fasce d’età 0-36 mesi e 3-5 anni che si terrà il 27 settembre e per la prova aperta di Teatro per ragazzi (8-13) che si svolgerà martedì primo ottobre 2019.

Per informazioni: Scuola di musica di Scandicci 055.755499 (dal lunedì al venerdì dalle 15 alle 19.30), segreteria@scuolamusicascandicci.it . Per approfondimenti visitate il sito della scuola: www.accademiamusicaledifirenze.it .

Nei prossimi mesi il Comune investirà sull’edificio che ospita la scuola 230mila euro, dotandolo dell’impianto di climatizzazione finanziato in parte anche grazie a contributi della Regione Toscana.

La scuola è anche sede certificata per esami Trinity College aggiungendo così al sistema di certificazione Abrsm (The Associated Board of the Royal School of Music), già attivo per il dipartimento di musica classica, la possibilità per allievi e studenti di conseguire gli otto gradi di studio riconosciuti dal sistema di certificazione Trinity College London per la sezione della musica Rock&Pop (corsi di di Basso, Batteria, Chitarra, Tastiere, Canto).

Oltre ai corsi di formazione musicale, strumento e canto, sono attivi il corso Music Learning Theory per le fasce 0-36 mesi e 3-5 anni, il Laboratorio corale Petites Voix (età 5-7), il Coro di Voci Bianche di Scandicci (età 8-13), diretto da Lucia De Caro, l’Orchestra Petit Ensemble e l’Orchestra Giovanile diretta da Janet Zadow; per i giovani e gli adulti è presente il dipartimento di musica rock&pop di cui è eccellenza il Progetto Live (Basso, Batteria, Chitarra e Tastiere) per allievi che desiderano imparare a suonare su un palco, il dipartimento di musica jazz curato da Alessandro Di Puccio con corsi di strumento, Jazz Combo e Armonia e tecnica dell’improvvisazione, il Coro Femina tenuto da Lisa Kant.

Nel corso degli anni scolastici numerosi giovani studenti sono risultati vincitori di Concorsi quali il “Val di Sole”, il “Città di Bardolino”, il “Città di Scandicci”, il concorso “Accademia Internazionale Medicea”, il “Vito Frazzi”. L’Orchestra da Camera Petit Ensemble e l’Orchestra Giovanile hanno partecipato a numerosi concorsi nazionali e internazionali quali il Music Festa Florence (prima classificata l’Orchestra Giovanile nel 2016 e prima classificata l’Orchestra Petit Ensemble nel 2018), lo Slovakia Cantat di Bratislava (Silver band per entrambe le orchestre nel 2018).

La Scuola di Musica di Scandicci ha consolidato negli anni la propria vocazione internazionale. Le Orchestre partecipano ogni anno a tournée internazionali e scambi culturali: ultimo in ordine temporale lo scambio culturale svoltosi dall’1 al 5 luglio 2019 in Olanda con l’Orchestra Camerata della Stichting Muziek School di Amstelveen (Amsterdam), che proseguirà con la presenza degli studenti olandesi a Scandicci e Firenze il prossimo mese di ottobre.

 

 

7 Settembre 2019
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Dopo i successi ottenuti nelle passate stagioni, la Compagnia delle Seggiole (in collaborazione con CRAL già Banca Toscana), presenta da domani, domenica 8 settembre, per il quarto anno di repliche, Badia a Settimo – Porta della città, un suggestivo viaggio teatrale itinerante all’interno dell’abbazia di Badia a Settimo.

Il testo porta la firma dell’ex giornalista RAI Marcello Lazzerini e gli interpreti, in ordine alfabetico, sono Marcello Allegrini, Fabio Baronti, Luca Cartocci, Raffaello Gaggio e Andrea Nucci.

La Compagnia delle Seggiole, alla sua consueta maniera coinvolgente e altamente qualificata in termini teatrali, accompagnerà il pubblico alla comprensione dell’anima più vera e nascosta di questa struttura alle porte di Firenze (a sette miglia, da cui il nome della località), che ha una storia millenaria. Sarà l’occasione di addentrarsi – insieme agli attori che con la loro interpretazione faranno rivivere personaggi che l’abbazia la hanno abitata davvero – nei luoghi più evocativi e densi di storia del monumentale edificio.

Nel corso dei secoli l’abbazia è stata testimone e protagonista delle grandi vicende storiche che hanno coinvolto la Chiesa e finanche l’Europa.

Fu durante la Firenze repubblicana, che i monaci ne fecero un importante centro di sviluppo e progresso, fino ad esser definita la “Porta di Firenze”; ecco che l’edificio accoglie e si arricchisce di preziose testimonianze artistiche, ancora oggi una rarità da riscoprire: basti citare i capolavori di Domenico Ghirlandaio. Ma la sua storia è stata segnata anche da vicende dolorose: pestilenze, assedi, guerre, crisi economiche e abbandono.

Un grande valore aggiunto a queste repliche è rappresentato dal fatto che al termine dello spettacolo sarà possibile visitare eccezionalmente, accompagnati dal priore dell’abbazia don Carlo Maurizi, il chiostro della parte recentemente riacquisita grazie all’intervento di un noto imprenditore fiorentino, che l’ha comprata dai privati che erano in possesso di questo monumento proprio per la storia che rappresenta e l’ha donato alla Fondazione che ne curerà il restauro e la nuova apertura al pubblico.

Di Marcello Lazzerini, regia di Sabrina Tinalli, costumi di Giancarlo Mancini realizzati da Pino Crescente; aiuto regia di Andrea Fossi, direttore di scena e allestimento Roberto Benvenuti e Daniele Nocciolini.

Un particolare ringraziamento, da parte della produzione, a don Maurizi e allo storico Marco Gamannossi per la cortese disponibilità e la preziosa consulenza.

Spettacoli domenica 8, martedì 10 e mercoledì 11 settembre alle ore 20 e alle ore 21:30, con due gruppi per sera di cinquanta persone.

Info e prenotazioni dalle ore 14:00 al n. 333.22.84.784; biglietti Intero 18 euro, ridotto 15 euro.

Abbazia dei Santi Salvatore e Lorenzo a Settimo, via S. Lorenzo a Settimo, 15, Scandicci.

 

 

 

 


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Lo Studio Grafico Image dopo aver acquisito “IN SCANDICCI”, ha voluto dare la sua impronta rivoluzionando il giornale che si presenterà con una veste grafica completamente rivisitata, oltre a voler rinfrescare l’immagine e inserire maggiori contenuti all’interno del sito web coordinato. Inoltre sarà sviluppato su 16 pagine sempre in formato tabloid e suddiviso in categorie d’interesse riconoscibili dal colore che si abbinerà all’argomento trattato. I temi saranno numerosi e vari, chiaramente incentrati per la maggior parte sul territorio di Scandicci e dintorni.


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