Categoria: Attualità

15 Maggio 2019
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Riceviamo e volentieri pubblichiamo una dichiarazione del presidente del Teatro Aurora di Scandicci, Ing. Daniele Berti.

Tale dichiarazione è di strettissima attualità, in quanto relativa a una situazione che ha determinato, fra le altre cose, l’impossibilità da un momento all’altro di far svolgere nel suddetto teatro il confronto pubblico fra candidati a sindaco.

Ecco la dichiarazione integrale:

“Si informa che il Teatro Aurora ha sospeso qualsiasi attività, pubblica e privata, a causa della scadenza, il 7 maggio scorso, della proroga dell’agibilità scaduta ad ottobre 2018.

L’agibilità è un’autorizzazione rilasciata dal Comune previo parere vincolante della Commissione Comunale di Vigilanza Locali di Pubblico Spettacolo, che deve verificare l’idoneità dei locali ad ospitare pubblici spettacoli; non è necessaria per eventi privati.

In considerazione del proliferare di notizie che possono portare a convincimenti non corretti, senza pronunciarmi sul procedimento in itinere e sulla decisione assunta di non dare una breve proroga con prescrizioni, ritengo opportuni alcuni chiarimenti:
1) Il Teatro Aurora ha in generale un elevato livello di sicurezza grazie principalmente alla velocità di deflusso garantita dalle uscite di sicurezza presenti.
2) Non mi risulta che la centrale termica non sia sicura per il pubblico del teatro; questa si trova all’aperto sulla copertura del bar, distante dal teatro, con due caldaie murali nuove; è stata contestata la presenza nello stesso ambito di uno scaldacqua subito rimosso ed una criticità negli accessi.
3) La data del sopralluogo della commissione era stata concordata con ampio anticipo per dare il tempo di adempiere ad una precedente impegnativa richiesta documentale della commissione.
4) La commissione è formata sia da personale del Comune che da delegati di altri enti o consulenti esterni il cui parere è autonomo e vincolante”.

14 Maggio 2019
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«La vicenda del Teatro Aurora sta assumendo contorni sempre meno chiari e riteniamo che se non verrà fatta chiarezza al più presto da parte del Comune sarà necessario rivolgerci all’organismo competente in queste situazioni, ovvero la magistratura».

Inizia così una nota del candidato a sindaco di CasaPound per Scandicci, Matteo Daddi, in merito all’annullamento del programmato confronto fra candidati a sindaco (solo uno degli eventi che in questi giorni sono stati cancellati, quale la serata di raccolta fondi per la Niccolò Ciatti onlus spostata al Teatro Puccini di Firenze) causato dall’improvvisa revoca dell’agibilità al pubblico spettacolo della struttura di via San Bartolo in Tuto.

«Com’è possibile che il giorno stesso in cui si è svolto regolarmente uno spettacolo, quei locali appena poche ore dopo siano stati dichiarati inagibili?», chiede polemicamente Daddi che poi rincara la dose: «Cos’è successo di tanto eccezionale da rendere inagibile il teatro? Qui c’è un grosso problema: o il locale era inagibile già prima e quindi è stato autorizzato lo svolgimento di spettacoli con grave rischio per l’incolumità degli spettatori, oppure il locale è agibile anche adesso e la decisione di non considerarlo agibile non è di tipo tecnico. Non essendoci una terza alternativa  – conclude Daddi – crediamo che il sindaco Fallani, che è uno dei componenti della Commissione comunale di Vigilanza per i locali di pubblico spettacolo, debba immediatamente chiarire l’accaduto. In caso di prolungato silenzio ci vedremo costretti a presentare un esposto alla Procura della Repubblica, affinché faccia luce su quanto successo».

7 Maggio 2019
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È in programma giovedì 16 maggio la prima delle due giornate di prevenzione oncologica gratuita per i cittadini di Scandicci, ma da domani, mercoledì 8 maggio, si aprono le prenotazioni.

Si tratta del “Progetto melanoma” della Fondazione Ant (Associazione nazionale tumori), ovvero sessanta visite dermatologiche gratuite per la diagnosi precoce dei tumori della cute, che si terranno appunto il 16 maggio negli studi medici della farmacia comunale n. 2 in via Giotto 65 b e il 23 maggio presso gli ambulatori della farmacia comunale n. 8 in via della Pace Mondiale 86, a Scandicci.

Seguiranno poi nel mese di ottobre altre due giornate di Progetto melanoma e una giornata di Progetto mammella, dedicata, quest’ultima, alle donne sotto i 45 anni.

Anche quest’anno le visite sono state rese possibili dalla collaborazione e dal sostegno economico di Farmanet Farmacie Comunali di Scandicci e del Comune.

Per prenotarsi, fino ad esaurimento posti, sarà necessario telefonare dall’8 al 14 maggio al numero 349-06.93.571 dalle 9:30 alle 13, esclusi i fine-settimana.

I progetti di prevenzione oncologica Ant, attivi su tutto il territorio italiano, offrono ogni anno oltre 20mila controlli gratuiti per la diagnosi precoce di diverse patologie tumorali.

Da notare che sei persone su dieci in Italia, nel 2018, sono state costrette a rinunciare a cure specialistiche ed esami e tra queste il 31% ha messo da parte la prevenzione, come ha evidenziato lo studio dell’Osservatorio sul bilancio di welfare delle famiglie italiane di MBS Consulting.

Fondazione Ant è costantemente impegnata per rendere alla portata di tutti la cultura della prevenzione oncologica, informando, sensibilizzando e soprattutto erogando ogni anno visite di prevenzione in diversi ambiti. Per saperne di più sulle attività di Fondazione Ant a Firenze e in Toscana, è possibile chiamare la sede di Firenze al n. 055.5000210.

18 Aprile 2019
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Il “Regolamento di polizia urbana e norme per la convivenza civile” – approvato dal Consiglio comunale con i voti favorevoli del Pd, di Fare Comune, del gruppo misto di maggioranza e di Massimiliano Tognetti di M5S, l’astensione di Fabiana Fulici del M5S e assenza al voto del gruppo misto di minoranza e di Valerio Bencini del M5S – prevede alcuni articoli degni di nota.

Ad esempio sanzioni di 150 euro per chi richiede denaro con insistenza per la strada o nei parcheggi dei centri commerciali, di 100 euro per pubblici esercizi o attività che a fine giornata non rimuovono i rifiuti davanti ai locali e di 150 euro più il risarcimento del danno per chi imbratta luoghi pubblici.

Un regolamento, ricordiamolo, condiviso da ventuno Comuni dell’area metropolitana e già presentato lo scorso ottobre al Castello dell’Acciaiolo.

Un “decalogo” che vale la pena tenere presente.

–  Obbligo per i proprietari di immobili o aree in stato di abbandono, di assicurarne la custodia e la manutenzione evitando intrusioni, bivacchi, atti vandalici, occupazioni abusive, accumulo di rifiuti e qualsiasi fenomeno che determini degrado urbano o situazioni di pericolo per l’ordine pubblico.

–  Divieto di “collocare direttamente o indirettamente, senza autorizzazione, sui pali dell’illuminazione pubblica o sugli alberi, volantini, locandine o manifesti contenenti messaggi di qualunque genere” (sanzione di 150 euro più rimessa in pristino).

–  Obblighi anche per i proprietari di animali, col dovere “di impedire strepiti, guaiti, e quanto altro turbi, specialmente nelle ore notturne, sia la quiete pubblica che privata”. Se l’obbligo non è rispettato la sanzione è di 100 euro, mentre gli organi di polizia sono tenuti a informare il Servizio veterinario pubblico nel caso si individui una competenza giuridico sanitaria prescrittiva e impositiva.

–  Artisti di strada: il regolamento “riconosce l’arte di strada come fenomeno culturale e ne valorizza tutte le forme espressive, permettendone l’esercizio libero, nei limiti stabiliti e purché si svolga entro limiti di tempo contenuti, ovvero fino ad un massimo di un’ora”; l’artista di strada, tuttavia, non può chiedere il pagamento di biglietti – poiché l’offerta da parte del pubblico è libera – né può esercitare il commercio ambulante (sanzioni di 150 euro).

–  La polizia municipale in caso di emergenze ed urgenze che vedano coinvolte persone indigenti, sole, incapaci, anziane o minorenni, o comunque in situazioni di grave difficoltà, interviene a fianco dei servizi sociali per individuare soluzioni consone e sistemazioni idonee.

Prima di ogni regola e di qualsiasi disposizione, tuttavia, resta l’educazione delle persone al rispetto reciproco: “La Polizia Municipale pone alla base della sua azione la prevenzione degli illeciti e dei conflitti sociali, educando al rispetto delle norme di civile convivenza. A tal fine il Comune collabora con gli istituti scolastici e le famiglie per l’educazione alla legalità dei giovani”.

18 Aprile 2019
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Sono arrivati in via Il Prato a Firenze ieri sera, mercoledì 17 aprile, i camion con le polveri piriche e gli esplosivi pirotecnici destinati al Brindellone. Tali materiali in queste ore vengono sistemati sullo storico carro dalla ditta che li fornisce, in previsione dello spettacolo che si terrà la mattina di Pasqua sul sagrato di Santa Maria del Fiore.

Come ormai da alcuni anni a questa parte (ve lo abbiamo raccontato nel numero di aprile del nostro mensile cartaceo INscandicci attualmente in distribuzione in città) la sorveglianza al carro la garantisce un’azienda di Scandicci, la Securtal. Un controllo scrupolosissimo h24, perché il Brindellone non deve rimanere incustodito neanche per un momento. Pensate infatti cosa succederebbe se nottetempo qualche terrorista ci attaccasse ordigni esplosivi mortali, confusi con quelli, innocui, d’ordinanza: la mattina di Pasqua, anziché essere il suggestivo spettacolo che tutti conosciamo, si trasformerebbe in una strage.

Nelle immagini vedete alcuni “botti” che devono essere applicati sui vari “ordini” del carro; e vi facciamo vedere anche la “colombina”, che nella sua teca rivestita di tessuto color porpora attende di poter “volare”, domenica mattina, all’interno della cattedrale, per fare ritorno al carro – dopo aver tolto il telo dall’altare – e innescare la coinvolgente serie di scoppi.

12 Aprile 2019
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La Powersoft, specializzata nella produzione di amplificatori, porta ancora una volta il nome di Scandicci nel mondo: ha infatti lanciato nei giorni scorsi alla Prolight+Sound 2019 di Francoforte – fiera europea leader del settore dell’entertainment (spettacolo, svago etc.) – il nuovo amplificatore X4L.

«Questo amplificatore, tra i più potenti al mondo, va ad aggiungersi all’ampia gamma di modelli proposti da Powersoft ed evidenzia il nostro continuo impegno nella ricerca e nello sviluppo di soluzioni richieste dal mercato, sempre più performanti ma con grande risparmio di energia», ha dichiarato Luca Lastrucci, amministratore delegato dell’azienda.

Questo nuovo dispositivo – ideato per le casse subwoofer più moderne che richiedono elevate potenze durante concerti ed esibizioni dal vivo – risponde anche alle esigenze di chiunque operi nel mercato del “turismo” in senso lato (villaggi vacanze, navi da crociera e altro) e si affianca ai già tanti amplificatori “made in Scandicci” che nel mondo fanno arrivare alle platee le voci e i suoni dei big della musica.

11 Aprile 2019
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Ha sollevato dubbi e perplessità la dichiarazione del candidato sindaco del centrodestra Leonardo Batistini in merito al drone acquistato dal Comune per ben 20mila euro e che in realtà non potrebbe volare per mancanza delle necessarie autorizzazioni. «Abbiamo convocato in commissione Garanzia e controllo, oltre al sindaco e all’assessore alla sicurezza che non si sono presentati – afferma Batistini – anche un responsabile Enac (Ente Nazionale Aviazione Civile, ndr) secondo cui il drone non potrà essere utilizzato perché, a causa della presenza del carcere di Sollicciano (considerato nella terminologia aeronautica obiettivo sensibile, ndr) occorrono autorizzazioni pressoché impossibili da ottenere».

Ma proprio l’assessore alla sicurezza Andrea Anichini tiene a precisare come stanno le cose, a iniziare dal costo complessivo, che ammonta a circa 12mila euro totali di iva per l’aeromobile, a cui va aggiunto il costo della formazione dei quattro agenti di polizia municipale che devono conseguire il brevetto di pilota per operazioni critiche (quello “base” lo hanno già ottenuto), che si aggira sui 5mila euro.

Ma la sostanza della questione è che non è affatto vero che il drone non può volare. In breve, esistono due categorie principali di zone aeree dove far volare i droni: quelle non critiche e quelle critiche. Quelle critiche comprendono obiettivi sensibili quali aeroporti, carceri, centrali elettriche, stadi, zone densamente abitate etc e si può, far volare su di esse un velivolo a pilotaggio remoto, previa però autorizzazione da richiedere a Enac qualche giorno prima.

Nelle zone non critiche, quelle extraurbane o scarsamente popolate, si può volare senza problemi, sempre che si sia in possesso del brevetto e di un drone certificato.

In effetti già da qualche settimana sui cieli delle colline di Scandicci (qualche giorno fa a San Vincenzo, per esempio) gli agenti in odore di essere abilitati come piloti stanno facendo volare quel concentrato di tecnologia che è appunto il quadrirotore del Comune. Con queste ore di addestramento gli agenti saranno qualificati nei prossimi mesi a impiegare il drone anche nelle aree critiche, ovvero urbane.

Anichini ha tenuto a precisare che l’acquisto del drone e la scelta della scuola di volo sono stati effettuati tramite gara pubblica e che questa nuova dotazione dell’Amministrazione è finalizzata non ad attività di sorveglianza contro la criminalità, bensì a impieghi di protezione civile, come, per capirsi, incendi in collina che lasciano residui focolai nascosti; ma anche per trovare persone scomparse nei boschi. Essendo infatti il drone dotato, oltre che di videocamera, anche di camera termica, ecco che può rilevare il calore emesso da piccoli focolai o da persone, permettendo così di intervenire. Valido anche, va detto, per scoprire abusi edilizi.

Per operazioni critiche d’urgenza nelle zone del carcere, dell’aeroporto oppure in casi come la Fiera, «chiederemo le autorizzazioni a Enac di volta in volta – dice l’assessore -; quella di Batistini è stata una provocazione da campagna elettorale e se il problema di Scandicci è il drone, vuol dire che tutto il resto funziona benissimo!».

10 Aprile 2019
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In queste settimane Wander and Pick sta offrendo ai visitatori una meravigliosa immagine di quella parte di superficie dell’ex CNR che ospita appunto la seconda edizione di questo intelligente e innovativo progetto.

Ma a poche decine di metri di distanza, al di là del pomario, un’altra parte di area dismessa dal Consiglio Nazionale delle Ricerche (il CNR, appunto) si presenta in ben altra versione.

Bivacchi, spazzatura accumulata – peraltro anche in quella che all’epoca era una delle bellissime serre in cui gli scienziati effettuavano le loro preziose ricerche in ambito botanico -, latrine a cielo aperto… I vagabondi che usano trascorrere la notte in quei paraggi rendono quella parte di Scandicci un inferno, dal punto di vista dell’igiene e del decoro e, come ci ha confermato una persona che lavora in questi giorni al campo dei tulipani, il fenomeno dell’occupazione abusiva di quelle fatiscenti strutture è di strettissima attualità: solo cinque giorni fa è stata troncata una catena, l’ennesima, che sarebbe dovuta servire a precludere l’accesso all’area.

5 Aprile 2019
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Pretende vere e proprie scuse, il candidato sindaco pentastellato di Scandicci Bruno Tallarico; e non le pretende da un “giornalino” locale, bensì dal newyorkese e blasonato Wall Street Journal.
La storia è nota: negli ultimi giorni il quotidiano americano ha pubblicato un articolo in cui esalta il distretto del lusso e dell’alta pelletteria di Scandicci.
Ma proprio in quell’articolo la città viene descritta come caratterizzata da “scialbi edifici industriali”. Non proprio lusinghiero, come modo per definire in tre parole una città.
Anche se l’inviato a stelle e strisce, una volta messo piede a Villa Costanza, non ha potuto evitare di notare caratteristiche non certo esteticamente eccellenti come “una rete di recinzione che trattiene a stento le sterpaglie e traffico caotico su strade malamente rattoppate” – questa la sintesi del commento di Tallarico -, «definire squallido il nostro distretto industriale mi sembra veramente tanto e tanto ingiusto. Così come, mi pare sconcertante che nessuno, e sottolineo nessuno, abbia fatto notare a tale blasonato giornale che Scandicci non è squallida, certo da migliorare, ma non certo squallida. Io non mi accontento di due paroline carine spese sul distretto del lusso – conclude Bruno Tallarico – se poi si infama un intero territorio, io pretendo delle scuse e statene certi che le chiederò».
4 Aprile 2019
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Il capo dello Stato Sergio Mattarella sarà domani, venerdì 5 aprile alle 11, a Villa Castelpulci a Scandicci, per presenziare alla cerimonia di inaugurazione dei corsi di formazione della Scuola superiore della magistratura per l’anno 2019.

La presenza del presidente della Repubblica a questo annuale evento è un appuntamento che dà lustro alla città, che da qualche anno ha l’onere e l’onore di ospitare quell’eccellenza del territorio che è per l’appunto la Scuola superiore della magistratura.

Dopo i saluti del presidente della scuola, Gaetano Silvestri, sono in programma gli interventi del vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, David Ermini, e del ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede.


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Lo Studio Grafico Image dopo aver acquisito “IN SCANDICCI”, ha voluto dare la sua impronta rivoluzionando il giornale che si presenterà con una veste grafica completamente rivisitata, oltre a voler rinfrescare l’immagine e inserire maggiori contenuti all’interno del sito web coordinato. Inoltre sarà sviluppato su 16 pagine sempre in formato tabloid e suddiviso in categorie d’interesse riconoscibili dal colore che si abbinerà all’argomento trattato. I temi saranno numerosi e vari, chiaramente incentrati per la maggior parte sul territorio di Scandicci e dintorni.


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