Categoria: Cronaca

19 Luglio 2019
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I vigili del fuoco del Comando di Firenze sono intervenuti stamattina a Scandicci, in via di Porto, per un incendio che ha coinvolto alcune strutture in vetroresina di un deposito contenente materiali edili e attrezzi vari.
L’operazione di spegnimento ha richiesto parecchio tempo.

A quanto risulta, nessuno è rimasto coinvolto, né tantomeno ci sarebbero feriti, ma la paura di chi da lontano ha visto sollevarsi una colonna di fumo nero è stata tanta.

16 Luglio 2019
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Se qualche giorno fa si erano verificati a Firenze alcuni episodi di truffe – anzi, veri e propri furti – a danno di anziani presso la cui abitazione si erano recati ladri travestiti da carabinieri, vigili o addetti di determinate aziende, che con la motivazione di controllare il tasso di mercurio nell’acqua li avevano derubati di denaro e preziosi, ecco che, come risulta da alcune segnalazioni di cittadini sui social, anche a Scandicci i malviventi si sono messi in azione.

Per esempio in via Donizetti, dove ieri due malfattori – uno indossando l’uniforme da carabinieri, un altro una tuta da lavoro – hanno chiesto di poter entrare per verificare se nell’acqua dei rubinetti ci fosse mercurio; nel caso in cui tale metallo venga – fintamente – riscontrato, viene chiesto al cittadino di mettere tutti i preziosi in frigorifero per proteggerli dalle esalazioni, che potrebbero rovinarli. Con indubbia destrezza, i gioielli vengono invece sottratti, insieme ad eventuale denaro che un complice va a cercare in casa.

Per fortuna il colpo, in questo caso, non è andato a segno grazie all’intuizione dei proprietari dell’appartamento, che hanno poi avvisato i veri carabinieri.

10 Luglio 2019
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‎Oggi pomeriggio, mercoledì 10 luglio, un 72enne che in via di San Giusto, a breve distanza da Torregalli, guidava la propria auto, ha perso il controllo e,  come riferisce La Nazione, si è schiantato contro il muro di recinzione di un’abitazione privata.

L’uomo, residente in provincia di Firenze, è stato portato in ospedale in codice verde,  poiché ha riportato soltanto lievi ferite.

Polizia municipale e vigili del fuoco hanno disposto la chiusura della strada, perché parte del muro è crollata.  Per raggiungere via di Torregalli, finché non sarà ricostruito il muro, bisogna quindi percorrere, con senso di marcia invertito, via Orlando.

10 Luglio 2019
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Fra il 2015 e il 2017 hanno vissuto l’inferno, due ventenni nigeriane che erano state convinte – da due connazionali – a lasciare la Nigeria per trovare “fortuna” nel nostro paese. Ma la loro sorte fu poi ben diversa: come tantissime altre ragazze provenienti da paesi africani e ingannate da individui senza scrupoli, anche queste due giovani si trovarono in condizioni di schiavitù, recluse durante il giorno in una stanza a Scandicci, isolate da tutto e da tutti fuorché nel periodo notturno, dalle 22 alle 5, in cui dovevano prostituirsi a Firenze in zona Novoli.

In alternativa, minacce di violenza. Le due malcapitate erano peraltro soggiogate anche da giuramenti di riti voodoo e dalle tante migliaia di euro (da 35 a a 50) di debito contratto per arrivare in Italia.

Ieri, martedì 9 luglio, come riferisce La Repubblica, il tribunale di Firenze ha condannato a dodici anni di reclusione la coppia di sfruttatori, Chiche Chukwu e Gladys Igberease, 34enni residenti a Scandicci. I reati a loro imputati sono riduzione in schiavitù, violenza sessuale, tratta di esseri umani e sfruttamento della prostituzione. I carabinieri di Scandicci iniziarono a indagare sul caso nel 2017 in seguito alla denuncia della cognata di una delle vittime. Secondo gli inquirenti, come riporta ancora La Repubblica, nello stesso periodo la coppia avrebbe sfruttato anche altre quattro ragazze.

I riti voodoo erano stati praticati sulle 20enni prima e dopo la partenza dall’Africa, per imporgli omertà e sottomissione: prevedevano fra l’altro taglietti sulle mani da ricoprire con ciocche di capelli e sangue mestruale. A una delle due, oltretutto, era stata subito praticata violenza sessuale per privarla della verginità.

Per il vitto e alloggio forzati nell’appartamento di Scandicci, le due vittime dovevano perfino pagare l’affitto mensile di 850 euro!

 

 

6 Luglio 2019
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Oggi pomeriggio, sabato 6 luglio, i carabinieri della compagnia di Scandicci, in una zona periferica della città hanno controllato un’autovettura il cui conducente, un cittadino marocchino classe 1991, alla  vista dei militari mostrava segni di insofferenza.
La perquisizione del veicolo ha consentito di rinvenire un grammo di cocaina e 150 euro, ritenuti provento di spaccio.
Nella stessa circostanza i militari hanno segnalato‎‎ alla prefettura di Firenze, quale assuntore di stupefacenti, un cittadino italiano classe 1978.
Lo spacciatore straniero è invece stato  trattenuto presso la camera di sicurezza di via Vivaldi.

6 Luglio 2019
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Momenti di tensione allo stato puro ieri sera, venerdì 5 luglio, a San Martino alla Palma.

A viverli, come racconta stamani La Nazione, è stata una giovane donna – incinta e già madre di un bambino piccolo – che alle 21:15, dopo aver sentito che il cane aveva iniziato ad abbaiare ininterrottamente, si è affacciata alla finestra e ha visto tre individui incappucciati, come confermeranno subito dopo le immagini riprese dalle videocamere di sorveglianza della villa.

La signora – il marito, imprenditore, al momento non era ancora rientrato – si è allora subito barricata in casa, ubicata nell’area dove si trovano anche il circolo e la chiesa, ha chiamato i carabinieri e si è anche ricordata di lanciare l’allarme con la chat di abitanti di cui fa parte, denominata “Controllo colline”.

Gli intrusi, intanto, per qualche motivo, dopo aver perlustrato il giardino, se ne sono andati poco dopo senza tentare di entrare nell’abitazione, verosimilmente perché avevano realizzato di essere stati notati.

Di lì a poco sono arrivati gli uomini dell’Arma ed è anche tornato il marito, che la giovane consorte aveva avvisato telefonicamente; la paura ha, a quel punto, lasciato il posto alle tante riflessioni che in queste circostanze si susseguono e tutte puntano in una direzione: cosa sarebbe successo se i malviventi fossero stati lasciati, indisturbati, liberi di compiere il loro proposito?

Un pensiero che assilla, ormai da tempo, molti residenti delle colline.

3 Luglio 2019
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Ieri sera, martedì 2 luglio, i carabinieri del Nucleo Radiomobile di Scandicci hanno denunciato in stato di libertà tre cittadini georgiani di 52, 44 e 25 anni.

Gli stranieri si trovavano a bordo di un’autovettura con targa francese, che è stata fermata dai militari durante un normale servizio di controllo del territorio: tramite la perquisizione del veicolo sono stati trovati grimaldelli e oggetti usati solitamente per forzare serrature e per ferire, oltre a una tanica con 20 litri di gasolio, la cui provenienza è stata ritenuta illecita dal personale dell’Arma.

Sempre nella giornata di ieri, i carabinieri della stazione di Scandicci hanno arrestato un 45enne agli arresti domiciliari per evasione, che però non è stato trovato nella sua abitazione nel corso di un controllo di routine.

Dopo un po’ l’evaso è stato trovato nel centro di Scandicci ed è stato sottoposto stamattina al processo per direttissima.

26 Giugno 2019
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Era a Scandicci, quando è stato fermato qualche giorno fa: nel bagagliaio della sua vettura sono state trovate cinque scatole di cartone, con fessure, contenenti ciascuna una ventina di piccoli volatili di neanche dieci giorni di vita, senza cibo né acqua (e pensare che necessitano di mangiare ogni due ore!), sprovvisti peraltro di anello identificativo.

Per questo il responsabile, un 67enne casertano ma residente a Pisa, è stato denunciato dai carabinieri forestali; le accuse a suo carico sono quelle di maltrattamento di animali e ricettazione. Gli animaletti – della specie tordo bottaccio – erano diretti verso il Nord Italia e i militari li hanno posti sotto sequestro.

A causa del caldo opprimente che i nidiacei stavano soffrendo, probabilmente in diversi sarebbero stati consegnati privi di vita o comunque in condizioni pessime, il che appare un controsenso, in quanto sono preziosissimi: venduti sovente come uccelli da richiamo o per “gare di canto”, ogni esemplare può essere quotato addirittura 3mila euro!

La sostituta procuratrice Christine Von Borries ha intanto disposto che i tordi siano affidati al Centro Fauna Selvatica ‘Il Pettirosso’ in Emilia Romagna.

19 Giugno 2019
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Sono stati attimi di vera paura, quelli che hanno vissuto ieri, martedì 18 giugno, coloro che si trovavano all’interno del negozio B-Make-Up in via Dante alle 19:15.

Secondo alcune testimonianze riportate anche dai social, un uomo (la cui foto è anch’essa postata su Facebook, ma che non possiamo pubblicare per ovvi motivi di privacy in mancanza di prove certe), dopo essersi appostato per diversi minuti sul lato opposto della strada per osservare la scena in cui si accingeva a compiere il proprio crimine e stabilire quale fosse il momento più adatto per colpire, si è improvvisamente infilato un passamontagna e con una pistola in mano ha tentato di rapinare l’esercizio commerciale, in cui stava lavorando una dipendente.

Solo la presenza di un uomo, che ha tentato di intervenire per bloccare il malfattore, ha dissuaso quest’ultimo dal suo proposito criminoso e lo ha indotto alla fuga; ma prima di far perdere le proprie tracce, il bandito aveva puntato al volto del passante la propria arma che, forse, era “solamente” una pistola giocattolo o al massimo una scacciacani.

Solidarietà è stata espressa dai commercianti dell’area alla donna che lavora nel centro di estetica.

18 Giugno 2019
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Publiacqua segnala che si sono verificati alcuni episodi in cui, fingendosi loro incaricati, malviventi hanno tentato di entrare nelle abitazioni di scandiccesi per controlli sulla presenza di “mercurio” nell’acqua.

L’azienda ricorda ai cittadini che nessuno dei suoi addetti sta svolgendo controlli di questo tipo e che, comunque, il suo personale, di norma e salvo casi eccezionali, non effettua verifiche, controlli o manutenzione sugli impianti interni. La pertinenza di Publiacqua arriva, infatti, solo fino al punto di consegna che, nei condomini, si situa solitamente al contatore generale e, nello specifico, i controlli sulla qualità dell’acqua vengono effettuati ai punti di controllo sulla rete idrica e non nelle abitazioni.

Publiacqua invita, quindi, i cittadini a pretendere l’esibizione del tesserino di riconoscimento da chiunque si presentasse loro come suo dipendente e a segnalare,  anche ‌alle forze dell’ordine, ogni episodio o richiesta sospetta.


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Lo Studio Grafico Image dopo aver acquisito “IN SCANDICCI”, ha voluto dare la sua impronta rivoluzionando il giornale che si presenterà con una veste grafica completamente rivisitata, oltre a voler rinfrescare l’immagine e inserire maggiori contenuti all’interno del sito web coordinato. Inoltre sarà sviluppato su 16 pagine sempre in formato tabloid e suddiviso in categorie d’interesse riconoscibili dal colore che si abbinerà all’argomento trattato. I temi saranno numerosi e vari, chiaramente incentrati per la maggior parte sul territorio di Scandicci e dintorni.


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