Categoria: Politica

19 Ottobre 2019
Leopolda.jpg?fit=998%2C585&ssl=1

Si è aperta ieri sera, venerdì 18 ottobre, la decima edizione della Leopolda, la manifestazione creata da Matteo Renzi – attualmente senatore anche di Scandicci -, che quest’anno ha un sapore particolare, stante la recente fuoriuscita del politico di Rignano sull’Arno dal PD per creare Italia Viva.

Un’affluenza di persone e di iscrizioni superiore a quella di tutte le precedenti edizioni, segno di un interesse considerevole creatosi fra gli elettori e i simpatizzanti di “sinistra” per questa recente novità nel panorama politico italiano.

Ai nostri microfoni il presidente del Consiglio Regionale della Toscana, Eugenio Giani

5 Settembre 2019
Comune-Scandicci-esterno.jpg?fit=320%2C320&ssl=1

Stamani, giovedì 5 settembre, il governo Conte bis targato M5s-Pd ha giurato e la politica nazionale  – si spera – si appresta a innestare una marcia alta per il bene del paese.

A Scandicci il M5s tiene invece a rimarcare le distanze dall’alleanza giallorossa ed esprime le proprie critiche.

“Noi restiamo dove siamo da sempre, all’opposizione dell’amministrazione PD scandiccese – dicono i pentastellati – e quel che accade a livello nazionale non incide in alcun modo sulla nostra politica”.

Dopodiché il movimento – rappresentato in consiglio comunale da Tallarico e Bencini – riepiloga i vari punti dell’azione di governo a Scandicci che lo vede nettamente contrario: la cementificazione del suolo, compreso il piano urbanistico che prevede, afferma, “una edificazione selvaggia ed inutile nell’area ex CNR”; la questione del piano PEEP di Badia a Settimo, “nel quale le cooperative costruttrici non rispettando il prezzo di convenzione hanno incassato dalle tasche dei cittadini circa 25 milioni di euro in più del dovuto, senza nessun intervento preventivo da parte dell’amministrazione comunale, se non la tardiva applicazione delle sanzioni a cose già fatte”; e sull’acqua pubblica di qualità, “lotteremo per averla direttamente dalla rete, in modo da rendere inutili i costosi fontanelli”.
Infine una stoccata al delicato tema dei rifiuti: “Ribadiremo la necessità di attivare un ciclo dei rifiuti virtuoso, che preveda la chiusura degli inceneritori e non smetteremo di evidenziare le carenze di ALIA nella raccolta e nel trattamento dei rifiuti”.

30 Agosto 2019
Scandicci-a-sinistra.png?fit=960%2C960&ssl=1

Se a livello nazionale quelle che stiamo vivendo sono ore di fibrillazione, nell’attesa che il premier incaricato Giuseppe Conte riesca a dare vita a un nuovo governo M5s-Pd, a Scandicci la quotidianità politica procede senza particolari clamori, conformandosi a quanto uscito dalle urne in occasione delle amministrative di maggio.

In tale cornice va registrata la nascita dell’associazione Scandicci a sinistra, generatasi dall’omonima lista elettorale presentatasi a maggio.

Ventitré i soci fondatori (da segnalare alla presidenza Chiara Criscuoli e invitato permanente il consigliere comunale Alessio Babazzi), secondo i quali l’associazione “opererà in vari campi, che cercherà sempre di declinare su scala territoriale: dalla promozione della politica intesa come partecipazione democratica, alle azioni di solidarietà e di cooperazione, dal sostegno a un tipo di sviluppo capace di creare inclusione e coesione sociale, alla promozione dei diritti a tutti i livelli”. Sempre, dicono, facendo riferimento ai valori della Costituzione, della Resistenza e dell’antifascismo.

Oltre a Chiara Criscuoli, le altre cariche sono ricoperte da Massimo Dreucci vicepresidente, Gianni Basiliani tesoriere, Niccolò Corsi, Federica Benvenuti, Silvia Pagliai, Margherita Baravelli e Marco Becattini del consiglio direttivo.

22 Luglio 2019
Sala-Barbieri.png?fit=210%2C244&ssl=1

Sappiamo che dalle consultazioni elettorali dello scorso 26 maggio è emersa un’opposizione in Comune fortemente targata Lega Salvini premier (cinque consiglieri), seguita dal Movimento 5 stelle (due consiglieri) e dal centrodestra per Scandicci (un consigliere).

Bene, poiché per statuto comunale la presidenza e la vicepresidenza della commissione Controllo e garanzia spettano all’opposizione, i pentastellati  comunicano che – pur avendo desiderato enormemente la possibilità di presiedere tale commissione in quanto, hanno detto, “teniamo molto al suo buon funzionamento” – riconoscono la legittima presidenza al consigliere leghista Leonardo Batistini, che hanno sostenuto proprio in virtù del numero dei rispettivi consiglieri.

A Bruno Tallarico del Movimento 5 stelle va invece la vicepresidenza.

11 Luglio 2019
Sala-Barbieri.png?fit=210%2C244&ssl=1

Nuovo Consiglio comunale, oggi giovedì 11 luglio,  alle 16:30 nella sala consiliare Orazio Barbieri del Comune.

Fra i temi all’ordine del giorno, la previsione del nuovo plesso scolastico a San
Vincenzo a Torri, l’acquisizione dell’area adibita a semisede stradale in via Don Lorenzo Perosi e un’interrogazione su “Incrocio Viale La Comune di Parigi – Via  Gemmi – Via S. Colombano”.

La seduta sarà trasmessa in diretta streaming sul sito web del Comune, dove è possibile visionare anche l’archivio delle sedute consiliari precedenti.

4 Luglio 2019
Sala-Barbieri.png?fit=210%2C244&ssl=1

Si riunisce oggi, giovedì 4 luglio alle 16:30, il Consiglio comunale in una delle sue prime assise successive alle elezioni del 26 maggio.

Come sempre la cittadinanza può assistere ai lavori, prendendo posto sugli “spalti” della sala Barbieri, ossia la sala consiliare. Non ci stancheremo mai di ricordare che, per chi è libero da impegni, vedere di persona cosa fanno sindaco, assessori e consiglieri è un’ottima opportunità per valutare il loro operato e giudicarli anche nel merito dei comportamenti, dell’educazione e della capacità di assolvere, realmente, al compito – democratico – per cui sono stati eletti. In tal senso, le sorprese non mancano.

Questo l’ordine del giorno.

Le sedute del Consiglio sono comunque trasmesse in diretta streaming sul sito web del Comune, dove è possibile visionare anche l’archivio delle sedute consiliari precedenti.

18 Giugno 2019
Sala-Barbieri.png?fit=210%2C244&ssl=1

Dal Consiglio comunale scaturito dalle elezioni del 26 maggio sono emersi ieri, lunedì 17 giugno, nel corso della seduta d’insediamento, le principali cariche del “parlamentino” scandiccese.

Presidente è Loretta Lazzeri del Partito Democratico e vicepresidente è Alessio Vari del gruppo Sandro Fallani Sindaco.

I gruppi consiliari, nel corso dell’assise, hanno comunicato i propri capigruppo: nella maggioranza, per il Partito Democratico è Fausto Merlotti, per Sandro Fallani Sindaco Ilaria Pecorini e per Scandicci a Sinistra Alessio Babazzi; nell’opposizione, per Lega Salvini premier capogruppo è Luigi Baldini, per il Movimento 5 Stelle Valerio Bencini e per Centrodestra per Scandicci (Forza Italia e Udc) Luca Carti.

16 Giugno 2019
Sala-Barbieri.png?fit=210%2C244&ssl=1

Domani, lunedì 17 giugno alle 21, nella sala consiliare Orazio Barbieri del municipio si terrà la seduta d’insediamento del nuovo Consiglio comunale.

L’assise, come di consueto (almeno in teoria, perché non poche volte problemi di natura presumibilmente tecnica hanno impedito di poterlo fare) potrà essere seguita anche in diretta streaming dal sito web del Comune.

Ma, per chi può, il suggerimento è quello di assistere di persona all’evento, per comprendere meglio cosa fanno e come si comportano gli amministratori che gli scandiccesi hanno eletto tre settimane fa.

Fra le voci all’ordine del giorno, l’elezione di presidente e vicepresidente del Consiglio comunale, la presentazione  della Giunta e, da parte del sindaco, la comunicazione delle linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato.

4 Giugno 2019
Giunta2019.jpg?fit=1200%2C900&ssl=1

È stata presentata la nuova Giunta comunale, composta da quattro donne e tre uomini.

Il sindaco Fallani ha le deleghe a Innovazione tecnologica e Smart city e Rapporti con la Città metropolitana;

Andrea Giorgi è stato riconfermato vicesindaco con deleghe a Urbanistica, Bilancio e Fiscalità Locale, Opere Pubbliche, Rapporti con il Consiglio Comunale, Personale;

a Diye Ndiaye, assessora uscente, le deleghe a Formazione professionale, politiche del lavoro e legalità, Progetti di cooperazione e relazioni internazionali, Promozione dei diritti di cittadinanza, Promozione del tessuto associativo, Consulte dei Quartieri e partecipazione democratica, Pari opportunità;

ad Andrea Anichini, assessore uscente, deleghe a Mobilità, Polizia Municipale, Sicurezza Urbana, Protezione civile, Servizi di Front office, Economato, Patrimonio ed Espropri, Caccia e pesca, Società partecipate e Politiche per la casa;

a Barbara Lombardini, assessora uscente, deleghe ad Ambiente e verde pubblico, Affari generali e legali, Gare e Contratti, Servizi cimiteriali, edilizia privata;

a Claudia Sereni, portavoce uscente del sindaco, deleghe a Promozione culturale, promozione del territorio, Turismo, Comunicazione istituzionale;

a Ivana Palomba, operatrice settore export, allenatrice di pallavolo e fondatrice del settore giovanile della Savino del Bene Volley, deleghe a Pubblica istruzione, Servizi scolastici, Promozione sportiva, Politiche giovanili;

ad Andrea Franceschi, presidente uscente di Farma.net, responsabile commerciale in azienda del settore culturale, deleghe a Politiche sociali, sviluppo economico, Fiera, rapporti con la Società della Salute.

27 Maggio 2019
Sandro-Fallani.jpg?fit=683%2C683&ssl=1

Sarà di nuovo Sandro Fallani a guidare, per i prossimi cinque anni, Scandicci.

Il sindaco uscente ha vinto al primo turno la tornata elettorale con una percentuale del 59,35%.

Un risultato piuttosto lontano dal quasi 73% del 2014, ma considerando come è mutato lo scenario politico nell’ultimo lustro, è un dato confortante per il centrosinistra. Diverso il discorso per la lista del PD, che dal 59% circa del 2014 scende al 41%.

Questi i risultati definitivi:

Matteo Daddi (CasaPound Italia) 0,99%

Sandro Fallani (Centrosinistra) 59,35%

Enzo Bellocci (Partito Comunista Italiano) 2,53%

Leonardo Batistini (Centrodestra) 25,34%

Chiara De Lucia (Lista civica Aria che mancava) 3,20%

Bruno Tallarico (Movimento 5 Stelle) 8,59%

Avremo modo di analizzare nel dettaglio nei prossimi giorni il responso di queste comunali, ma intanto possiamo evidenziare il risultato al di sotto delle aspettative della lista Aria che mancava di Chiara De Lucia e il non troppo elevato livello di consensi toccato dal Movimento 5 Stelle di Bruno Tallarico, per il quale, come per De Lucia, si riteneva alla portata un risultato a due cifre.

Non entra in consiglio comunale Matteo Daddi di CasaPound; in forse, in virtù del meccanismo di redistribuzione, Enzo Bellocci del Partito Comunista.

Più che consistente il piazzamento di Leonardo Batistini – che ha moltiplicato per diverse volte i voti delle passate elezioni e sotto il quale si è raccolto il centrodestra di Scandicci – sebbene non fosse un mistero che il leghista un certo pensierino al ballottaggio lo avesse fatto.


Chi siamo

Lo Studio Grafico Image dopo aver acquisito “IN SCANDICCI”, ha voluto dare la sua impronta rivoluzionando il giornale che si presenterà con una veste grafica completamente rivisitata, oltre a voler rinfrescare l’immagine e inserire maggiori contenuti all’interno del sito web coordinato. Inoltre sarà sviluppato su 16 pagine sempre in formato tabloid e suddiviso in categorie d’interesse riconoscibili dal colore che si abbinerà all’argomento trattato. I temi saranno numerosi e vari, chiaramente incentrati per la maggior parte sul territorio di Scandicci e dintorni.


CONTATTACI



Iscriviti alla Newsletter


© Copyright by Stampadaimage 2017. All rights reserved.