Categoria: Politica

19 Maggio 2019
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Il deputato del Movimento 5 Stelle Riccardo Ricciardi è stato oggi, domenica 19 maggio, a Scandicci insieme al candidato a sindaco pentastellato Bruno Tallarico nell’area del Peep a Badia a Settimo.
«Un’incresciosa vicenda che vede una vendita all’asta di un bene che doveva essere una opera compensativa al comune di Scandicci – dice Tallarico -, un immobile con dentro una scuola per l’infanzia che verrà ceduta all’asta poiché fa parte di un fallimento della Cooperativa Unica. Troviamo non regolare la vendita di un bene che è stato costruito con finanziamenti pubblici e con i soldi dei cittadini scandiccesi, perché quell’opera rappresenta un mancato introito degli oneri di urbanizzazione. Noi come M5S di Scandicci vorremmo che le autorità vigilassero su tutta l’operazione: sia sul fallimento sia sulle procedure di liquidazione della Cooperativa Unica, che ha combinato tanti disastri a Scandicci». Il parlamentare Ricciardi ha assicurato che sull’operazione «vigileremo, soprattutto riguardo all’operato delle cooperative e all’operato dell’Amministrazione e vigileremo a livello istituzionale».
Su un altro fronte, i militanti di CasaPound hanno invece incappucciato il parchimetro in via 78° reggimento Lupi di Toscana,
per protesta contro «l’introduzione di ulteriori parcheggi a pagamento anche in orari festivi senza una segnaletica adeguata – ha  dichiarato il candidato a sindaco Matteo Daddi -: chiediamo la reintroduzione, almeno in orario festivo, di parcheggi gratuiti per i cittadini, in particolar modo per i residenti, diversi dei quali ci hanno segnalato il disservizio e che sono costretti altrimenti a dover parcheggiare lontano dall’abitazione o a pagare il parcheggio».
15 Maggio 2019
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«Partecipare ad un confronto aperto con tutti i candidati alla carica di sindaco a Scandicci non è cosa per il sindaco uscente Sandro Fallani». Questo l’incipit di un comunicato stampa appena diffuso dal Movimento 5 Stelle di Scandicci.
«Noi non comprendiamo – proseguono i pentastellati che sostengono il candidato a sindaco Bruno Tallarico – le ragioni di questa scelta, anzi siamo convinti che il sindaco a fine mandato, che si ricandida, dovrebbe dar conto pubblicamente dell’operato svolto in cinque anni di amministrazione. Lo deve ai suoi elettori e ancor di più alla cittadinanza tutta, sottoponendosi ad un pubblico giudizio in contraddittorio con i suoi competitori. Allora ci si chiede: la fuga dal confronto è dettata dalla paura di essere smentito su argomenti e fatti, sbandierati in ristrette riunioni di plaudenti sostenitori, ma che poi non trovano riscontro nella realtà? L’attuale sindaco si è troppo abituato alla sola forma di comunicazione che conosce e che ha usato in questi anni affidandosi a sterili comunicati stampa che raggiungono i cittadini passivi, senza possibilità di repliche, oppure molto più semplicemente si pensa che la funzione pubblica non sia al servizio dei cittadini ma sia un potere da esercitare in modo arrogante ed esclusivo? In ogni caso noi pensiamo che la mancata partecipazione ad un pubblico confronto sia un ulteriore sgarbo verso la cittadinanza, sgarbo che si unisce a quelli già di recente segnalati quali il far venir meno il numero legale durante il Consiglio Comunale del 10 aprile per non discutere le mozioni dei cittadini, e la mancata discussione della relazione di fine mandato. Purtroppo per i cittadini, il sindaco doveva partecipare ad una azione di propaganda elettorale e per questo ha dovuto restringere i tempi di seduta nel Consiglio. Si sa, vincere è più importante che partecipare!
Infine, pur non volendo prendere parte alla tragicomica vicenda che riguarda l’annunciato e poi annullato confronto pubblico indetto presso il Cinema Teatro Aurora, fatta di inviti smentiti e agibilità che appaiono e scompaiono, riteniamo che questa vicenda sia una brutta pagina politica da archiviare presto. Pagina che non doveva essere neppure scritta e che anzi doveva essere da subito cancellata da un’Amministrazione attenta ed efficace, anche attraverso l’azione prudente di un sindaco responsabile. Al contrario, constatiamo con amarezza che invece di sedare gli animi si preannunciano lettere di avvocati e querele. Che clima triste per la nostra Scandicci!
Il Movimento 5 Stelle non teme confronti pubblici: siamo rappresentati da un candidato sindaco avvocato, Bruno Tallarico, preparato e competente che ha ben chiaro l’operato della Giunta uscente avendone studiato tutti gli atti in questi cinque anni di amministrazione. Tra gli altri, è affiancato da un candidato consigliere, Valerio Bencini, commercialista, che per cinque anni ha svolto egregiamente il suo ruolo di consigliere e si appresta a svolgerlo ancor di più tenacemente per altri cinque anni, grazie al bagaglio di esperienza maturata. E ancora, si ha una lista di candidati alla carica di consigliere formata da cittadini professionali e competenti che non temono confronti.
Una seria Amministrazione Comunale andrebbe valutata anche tenendo conto della capacità di ascolto e di confronto che offre ai cittadini, e non soltanto dall’incanto di un racconto fatto di promesse non mantenute e risultati disattesi».

10 Maggio 2019
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A integrazione delle liste collegate ai candidati a sindaco pubblicate nella versione cartacea, ecco le altre liste, nell’ordine in cui sono presenti sulla scheda elettorale i candidati a sindaco di riferimento

5 Maggio 2019
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Pochi giorni fa la lista civica Aria che mancava, con Chiara De Lucia candidata a sindaco, pubblicava sul proprio sito un riferimento a un episodio di cui vi abbiamo già parlato la scorsa settimana e che si riassume proprio in quanto dichiarato dalla lista civica: “…Particolarmente curioso è poi il comportamento ambiguo di alcuni membri del Movimento 5 Stelle, che in più di un’occasione sono apparsi volenterosi di aiutare altri partiti”.
L’affermazione è riferita al fatto che due consiglieri uscenti del M5S, Tognetti e Fulici, si sono resi disponibili ad autenticare le firme di liste avversarie, per consentire – questo il succo della questione in base a quanto da loro spiegato – la massima opportunità democratica per tutti in un momento così “alto” come le elezioni comunali. Questa loro disponibilità è stata interpretata da qualcuno come doppio gioco o intrallazzi, che dir si voglia.
Il candidato a sindaco pentastellato, Bruno Tallarico, ha dunque replicato a quanto pubblicato da Aria che mancava: «Un’affermazione così generica, non può che produrre malcontento nell’elettorato del MoVimento 5 Stelle di Scandicci – ha spiegato Tallarico – e confusione nell’elettorato scandiccese in generale, lasciando intendere che il MoVimento si sia discostato dai suoi principi di trasparenza e indipendenza.
In sostanza, risulta lesiva dei valori e dei principi del MoVimento.
Devo naturalmente, e con estrema fermezza, dissociarmi da tali affermazioni che, tra l’altro, corrispondono a fatti che non mi risultano veritieri e provati.
È per questi motivi, oltre che per tutelare l’integrità e la coerenza dell’azione politica del Movimento 5 Stelle, che vado orgogliosamente e con onore a rappresentare (…) di aver chiesto una rettifica ufficiale di tali insinuazioni. Questo perché la “politica da cortile” non ci appartiene e non vorremmo farne parte ed anche perché nessuno può, impunemente e quasi in forma subliminale senza forse valutare a pieno il senso delle proprie parole, tentare di far passare il falso messaggio che il Movimento 5 Stelle sia stato o abbia tentato di essere o fare parte del “sistema”».
5 Maggio 2019
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Il maltempo non ha dissuaso i fedeli di Matteo Salvini e di Leonardo Batistini dall’affollare ieri, sabato 4 maggio, piazza della Resistenza a Scandicci, in occasione del comizio che aveva come ospite di punta il ministro dell’Interno, in Toscana per il suo tour elettorale e nella circostanza “sponsor” del candidato a sindaco di Scandicci Batistini.

All’evento hanno preso parte, fra gli altri, la voce storica di Radio Studio 54 Gheri Guido, nonché alcuni candidati nelle liste collegate a Batistini, prima fra tutti la capolista di Centrodestra per Scandicci (Forza Italia più Unione di Centro) Claudia Dominici; sul palco anche il coordinatore cittadino di Forza Italia, Massimo Riva.

Fra i volti ormai noti in ambito mediatico, Susanna Ceccardi, la sindaca leghista di Cascina candidata alle Europee e l’economista euroscettico Antonio Maria Rinaldi, anch’esso candidato alle Europee con la Lega.

Salvini, arrivato con abissale ritardo, ha esposto brevemente ai presenti il suo ormai consueto “copione” elettorale, toccando i temi a lui cari della sicurezza, dell’immigrazione, della legge Fornero etc.

La sicurezza, in particolare, è stata toccata anche da Batistini nel corso del suo intervento.

In piazza anche un gruppo di contestatori, che si sono fatti sentire con cori contro Salvini e con la canzone “Bella Ciao” e che sventolavano una bandiera con falce e martello.

Del resto già qualche giorno fa il comitato antifascista di Scandicci aveva puntato l’indice contro il comizio e contro «quelle forze politiche che, di fronte alla crisi economica, puntano sulla diffusione dell’odio, in particolare per chi ha la pelle di un altro colore, per fini di propaganda. Basti pensare all’attivismo dei gruppi neofascisti ma in particolare della Lega che, ora al governo, agisce a tutto campo, attaccando i diritti fondamentali della convivenza civile. È facile indicare alla gente il capro espiatorio dei deboli, in questo caso gli immigrati o i senza fissa dimora, e far finta di
non vedere invece: i privilegi dei ricchi, di chi evade il fisco, di coloro che delinquono (mafia, camorra ecc.), di coloro che sfruttano gli immigrati (caporalato), di chi non applica le norme antinfortunistiche (morti bianche sul lavoro).
La Scandicci democratica e antifascista riafferma da che parte stare: dalla parte dei diritti dell’uomo, senza distinzione di sesso, razza, lingua e religione».

 

30 Aprile 2019
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Oggi pomeriggio, martedì 30 aprile, al Palagio di Parte Guelfa di Firenze è stato effettuato il sorteggio dell’ordine con cui gli scandiccesi troveranno sulla scheda elettorale i candidati a sindaco. Vi mostriamo anche l’ordine con cui le liste collegate a Fallani e a Batistini saranno presenti sulla scheda.

1) Matteo Daddi – CasaPound Italia

2) Sandro Fallani – Centrosinistra

– Sandro Fallani sindaco

– Partito Democratico

– Scandicci a sinistra

– Il colore del rispetto

3) Enzo Bellocci – Partito comunista italiano

4) Leonardo Batistini – Centrodestra

– Fratelli d’Italia

– Centrodestra per Scandicci (Forza Italia + UDC)

– Lega

5) Chiara De Lucia – Aria che mancava

6) Bruno Tallarico –  Movimento 5 stelle

 

 

29 Aprile 2019
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Sono state validate tutte le undici liste presentate per le comunali di Scandicci e di conseguenza sono stati ammessi i sei candidati a sindaco: Chiara De Lucia della lista civica “Aria che mancava”, Matteo Daddi di CasaPound, Leonardo Batistini del centrodestra, Bruno Tallarico del M5S, Sandro Fallani del centrosinistra ed Enzo Bellocci del PCI.

Quindi il 26 maggio i suddetti candidati saranno sulla scheda elettorale fornita a chi si recherà a votare.

Intanto oggi, martedì 30 aprile, sarà effettuato il sorteggio per stabilire l’ordine in base a cui i sei candidati saranno presenti sulla scheda elettorale.

 

28 Aprile 2019
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Sono arrivate “accuse”, all’indirizzo di alcuni esponenti del M5S (Fabiana Fulici e Massimiliano Tognetti), tese a sollevare un dubbio che potrebbe essere così sintetizzato: i suddetti pentastellati fanno il doppio gioco?

Il punto è che i due sono stati visti a interagire con esponenti di Forza Italia, del Partito Comunista e della Lega.

La spiegazione è la seguente: Fulici e Tognetti hanno dato la loro disponibilità a certificare (i consiglieri lo possono fare) le firme alle liste “avversarie” che volevano presentarsi alle prossime amministrative. «Questo perché tutti hanno il diritto di partecipare, è il bello della democrazia e della pluralità e saranno poi i cittadini, in piena libertà, a decidere chi dovrà amministrare la nostra città nel prossimo quinquennio – hanno detto i diretti interessati -. Chi ci vede altro dietro, oltre a dichiarare falsità, ripropone quel processo alle intenzioni e quelle strumentalizzazioni fine a sé stesse già troppe volte viste in consiglio comunale».

Sul fronte delle iniziative – in campagna elettorale si moltiplicano… – CasaPound ieri ha ripulito un parcheggio in prossimità di alcune industrie in via Charta 77 perché «era diventato una sorta di discarica a cielo aperto – ha spiegato il candidato a sindaco Matteo Daddi -, ma è una zona frequentata da tantissime persone che, per lavoro, provengono da fuori città se non addirittura da fuori regione».

28 Aprile 2019
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La segreteria generale del comune di Scandicci ha comunicato che entro le ore 12 di ieri, sabato 27 aprile, sono state regolarmente consegnate le undici liste, fra partiti e liste collegate, che il 26 maggio intendono chiedere il voto agli elettori.

Entro un paio di giorni dovremmo sapere – ufficialmente – se tutte le sottoscrizioni sono state approvate dalla commissione elettorale. Potrebbe infatti capitare che, per motivi diversi, chi esamina le almeno duecento firme che ogni soggetto politico ha raccolto, ravvisasse dei difetti, che invaliderebbero un’intera lista, candidato a sindaco compreso.

In caso, appunto, di pollice verso da parte della commissione, la lista respinta potrebbe fare ricorso ed entro un altro paio di giorni dovrebbe arrivare il pronunciamento definitivo della commissione stessa.

Per adesso tutti – compresi noi di INscandicci, che siamo in fibrillazione per poter andare in stampa sapendo chi davvero sarà candidato a queste comunali – dobbiamo “stare a vedere”, ricordando che gli undici soggetti politici attualmente in lizza sono:

Movimento 5 Stelle, Aria che mancava, PD, Lega, Partito Comunista Italiano, Scandicci a sinistra, Forza Italia, Sandro Fallani sindaco, Fratelli d’Italia, CasaPound e Il colore del rispetto.

19 Aprile 2019
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Il prelievo tributario pro capite del Comune è sceso, nell’ultimo biennio, di 84.77 euro: lo dice il rendiconto di gestione 2018, adottato dalla Giunta pochi giorni fa.

L’indice di prelievo tributario pro capite misura l’importo pagato in media da ciascun cittadino per imposte di natura locale nel corso dell’anno e nel 2018 è sceso a 691,72 euro.

Il Comune tiene inoltre a far sapere che anche nel 2018 è aumentata la spesa complessiva per istruzione, sociale e cultura, toccando quota 13 milioni e mezzo; è poi diminuito per il terzo anno consecutivo il costo per il personale del Municipio, che nel 2018 si è attestato a 12,223 milioni di euro.

Ultima nota: c’è un avanzo di 7.209.454 di euro complessivi, adesso a disposizione per opere e servizi per la città.


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Lo Studio Grafico Image dopo aver acquisito “IN SCANDICCI”, ha voluto dare la sua impronta rivoluzionando il giornale che si presenterà con una veste grafica completamente rivisitata, oltre a voler rinfrescare l’immagine e inserire maggiori contenuti all’interno del sito web coordinato. Inoltre sarà sviluppato su 16 pagine sempre in formato tabloid e suddiviso in categorie d’interesse riconoscibili dal colore che si abbinerà all’argomento trattato. I temi saranno numerosi e vari, chiaramente incentrati per la maggior parte sul territorio di Scandicci e dintorni.


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