Categoria: Salute e benessere

18 Ottobre 2019
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Attività gratuite di screening e di informazione sanitaria a favore dei cittadini di Scandicci: questo è “Lions in piazza”, l’iniziativa organizzata dal Lions Club Firenze Scandicci in collaborazione con la Croce Rossa Italiana Comitato di Scandicci, Lilium, e con il patrocinio del Comune di Scandicci, in programma domenica prossima 20 ottobre dalle 10 alle 13 e dalle 14,30 alle 18 in piazza Resistenza.

Nell’occasione medici, specialisti e volontari effettueranno i seguenti esami (le visite più delicate saranno effettuate in struttura privata): controllo udito, ecografia collo e tiroide, prevenzione ictus, ecografia addome con screening nefrologico, senologia, controlli ginecologici e pap-test, glaucoma, melanoma, bioterapia nutrizionale, diabete, misurazione della pressione arteriosa, esame del cavo orale, check up dei piedi e screening reumatologico.

Alle 15 si terrà la conferenza “Sicurezza delle cure: rischi ed opportunità”, con Federico Gelli (relatore della legge 24/2017), Vincenzo Lucchetti (Presidente Fondazione Caritas di Firenze) e Chiara Azzari (Università di Firenze e Ospedale Meyer).

7 Ottobre 2019
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Nell’ambito delle iniziative di ottobre organizzate dalla Fondazione ANT, in questi giorni vengono effettuate a Scandicci visite gratuite di prevenzione oncologica.

Dopo la seconda giornata dedicata al Progetto Melanoma di giovedì prossimo 10 ottobre presso gli ambulatori della Farmacia Comunale 8 di via della Pace Mondiale 86, il 14 ottobre sarà invece la volta del Progetto Mammella, dedicato alle donne sotto i 45 anni. Per prenotarsi per Progetto Mammella occorre telefonare fino all’11 ottobre al numero 349.06.93.571 dalle 9,30 alle 13, esclusi weekend e fino ad esaurimento posti.

“Il carcinoma della mammella è il tumore più frequente della popolazione femminile nelle donne tra i 35 e i 75 anni”, spiegano i promotori dell’iniziativa, “le neoplasie mammarie, eccezionali sotto i 20 anni, rare tra i 20 e i 29 anni, divengono più frequenti dopo i 30 anni e raggiungono la massima incidenza tra i 45 e i 60 anni, mostrando un aumento relativo con il progredire dell’età. La diagnosi precoce è una potente arma di prevenzione secondaria di questo tumore, che ogni donna dovrebbe eseguire periodicamente, effettuando l’autopalpazione, sottoponendosi a visita senologica e ad indagini strumentali a seconda dell’età e delle indicazioni mediche”.

Per saperne di più sulle attività di Fondazione ANT a Firenze e in Toscana, è possibile chiamare la sede di Firenze al n. 055.5000210, per conoscere il calendario completo con tutte le giornate di prevenzione Ant in Toscana è possibile visitare la sezione Prevenzione del sito ant.it/toscana.

5 Ottobre 2019
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Lezione di yoga iyengar in piazza della Resistenza, una disciplina che rafforza l’equilibrio psico-fisico.

Video di Luca Campostrini 

24 Settembre 2019
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Nel mese di ottobre Fondazione Ant organizza altre visite gratuite di prevenzione oncologica a favore dei cittadini residenti a Scandicci.

Si comincia con due giornate di Progetto Melanoma, 60 visite dermatologiche gratuite per la diagnosi precoce dei tumori della cute, che si terranno il 3 ottobre negli studi medici della farmacia comunale 2 in via Giotto 65/b e il 10 ottobre presso gli ambulatori della farmacia comunale 8, in via della Pace Mondiale, 86.

Il 14 ottobre sarà invece la volta del Progetto Mammella dedicato alle donne sotto i 45 anni, con 16 visite, un’iniziativa che Ant porta per la prima volta a Scandicci.

Per prenotarsi per Progetto Melanoma occorre telefonare da domani, 25 settembre, fino al 1 ottobre; per Progetto Mammella invece dal 4 all’11 ottobre; il numero da chiamare è sempre il 349.06.93.571, solo dalle 9,30 alle 13, esclusi week-end e fino ad esaurimento posti.

“Il carcinoma della mammella è il tumore più frequente della popolazione femminile nelle donne tra i 35 e i 75 anni”, spiegano i promotori dell’iniziativa, “le neoplasie mammarie, eccezionali sotto i 20 anni, rare tra i 20 e i 29 anni, divengono più frequenti dopo i 30 anni e raggiungono la massima incidenza tra i 45 e i 60 anni, mostrando un aumento relativo con il progredire dell’età. La diagnosi precoce è una potente arma di prevenzione secondaria di questo tumore, che ogni donna dovrebbe eseguire periodicamente, effettuando l’autopalpazione, sottoponendosi a visita senologica e ad indagini strumentali a seconda dell’età e delle indicazioni mediche. Anche a ottobre le visite sono state rese possibili dalla collaborazione e dal sostegno economico di Farmanet Farmacie Comunali di Scandicci e del Comune di Scandicci”.

Per saperne di più sulle attività di Fondazione ANT a Firenze e in Toscana, è possibile chiamare la sede di Firenze al n. 055.5000210, per conoscere il calendario completo con tutte le giornate di prevenzione Ant in Toscana è possibile visitare la sezione Prevenzione del sito ant.it/toscana.

10 Settembre 2019
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Estate e autunno sono i periodi in cui i capelli cadono di più. Tuttavia, un deficit nutrizionale di alcuni nutrienti potrebbe contribuire ad aumentarne la caduta ed indebolire le unghie

A cura della dott.ssa Sara Martini, biologa nutrizionista ed erborista con studio a Scandicci

Di seguito una rassegna di alcuni nutrienti fondamentali per avere capelli – ed unghie – sani e forti e contrastarne la caduta.

Ferro: aiuta ad ossigenare il bulbo pilifero e le unghie, migliorandone la salute. Una carenza di ferro può portare ad una eccessiva caduta dei capelli. Si ritrova nei legumi (lenticchie, fagioli secchi, ceci e fave), noci, pistacchi, carne, tuorlo dell’uovo, erbe aromatiche (timo, rosmarino, prezzemolo basilico), semi di sesamo, cereali (in particolare avena e miglio), albicocche secche. Il ferro presente negli alimenti vegetali viene poco assorbito dall’organismo. Per favorirne l’ assorbimento è importante tenere in ammollo i legumi almeno 12 ore ed evitare di bere caffè a fine pasto (aspettare almeno un’ora).

Inoltre, è importante il consumo nello stesso pasto di alimenti ricchi di vitamina C che ne facilita l’ assorbimento a livello intestinale. Perciò è importante abbinare i cibi vegetali contenenti ferro ad una fonte di vitamina C (agrumi (es. condire con limone), pomodori, broccoli, prezzemolo, kiwi, fragole, peperoni…).

Broccoli e cavoli contengono sia ferro che vitamina C.

Zinco: si ritrova nella struttura di unghie e capelli. Ha un’azione stimolante del sistema immunitario. Contenuto nel pesce, carne, latte e derivati, cereali integrali.

Selenio: importante per il rinnovamento cellulare. Si ritrova nelle noci brasiliane, cereali integrali (es. riso, orzo), anacardi, torlo d’uovo.

Aminoacidi solforati: entrano nella composizione della cheratina (principale costituente di capelli e unghie). Si ritrovano nell’albume d’uovo, pesce, pollame, broccoli, fagioli di soia, semi di sesamo e di zucca.

Vitamine del gruppo B: sono utili per la sintesi della cheratina e la corretta ossigenazione del cuoio capelluto. In particolare la Biotina per la robustezza e resistenza dei capelli. Si ritrova nel tuorlo dell’uovo, carne, pesce (sardine e salmone), legumi, frutta secca, avocado, spinaci, formaggi e cereali integrali.

Acidi grassi omega 3: frutta secca a guscio, alghe, pesci grassi (salmone, sardine, trota, sgombro), semi di lino. Una loro carenza può deteriorare il cuoio capelluto e favorire la caduta dei capelli.

Il miglio è un ottimo alimento per la salute di unghie e capelli. Così come un consumo moderato di olio extravergine di oliva (a crudo).

L’olio di oliva può essere utilizzato anche per massaggiare le unghie o come impacco sui capelli.

D.ssa Sara Martini (Scandicci, tel. 338-91.12.293) – Facebook: Sara Martini 

24 Giugno 2019
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Quinoa: un antichissimo cereale ricco di proteine e privo di glutine. Un cibo interessante che merita sicuramente attenzione sia per le sue proprietà nutrizionali, sia per la sua versatilità in cucina.

A cura della dott.ssa Sara Martini, biologa nutrizionista ed erborista con studio a Scandicci

La quinoa è definita uno pseudocereale dalla cui macinazione si ottiene una farina adatta alla panificazione e alla preparazione di altri cibi. Ha un valore nutrizionale elevato con un alto contenuto di proteine altamente digeribili. È “gluten-free” (ossia senza glutine) e quindi adatta anche ai celiaci. Ha un basso indice glicemico e un alto contenuto di fibre, quindi indicata nel diabete, nelle sindromi metaboliche, nelle dislipidemie e in tutti coloro che vogliono contenere il peso.

Inoltre contiene vitamine A, E, del gruppo B e minerali come potassio, fosforo e magnesio.
Importante è il contenuto in aminoacidi essenziali di queste proteine, a differenza di cereali e legumi, che la rendono un alimento atto a coprire in maniera bilanciata il fabbisogno proteico di adulti e bambini.
Pur essendo limitati, gli studi clinici sul consumo di quinoa hanno evidenziato un effetto positivo sulla riduzione di colesterolo e altri marker lipidici, con miglior
controllo della glicemia, riduzione del rischio di malattie cardiovascolari e potente azione antinfiammatoria dovuta a numerosi fitonutrienti presenti.

Alcune componenti presenti nei due pseudo-cereali hanno mostrato un’azione prebiotica importante nel contribuire ad un buono stato della flora batterica intestinale e della salute del nostro intestino.

QUINOA IN CUCINA
Prima della cottura i semi vanno lavati in acqua corrente per l’eliminazione di residui di saponine. Una volta terminata la formazione di schiuma la quinoa è pronta per essere cucinata.
Può essere utilizzata in sostituzione del riso per la preparazione di insalate fredde estive, zuppe, budini, crocchette di verdure, biscotti, dolci…
Cuoce in soli 15/20 minuti con un rapporto quinoa – acqua di 1 a 2.

BURGERS DI QUINOA
80 gr di quinoa,
1 uovo,
3 zucchine,
Pecorino a dadini q.b.,
Basilico,
Sale,
Pepe,
Pangrattato.
Cuocere la quinoa. Tagliare il pecorino a dadini e le zucchine a julienne. Una volta cotta, unire la quinoa al pecorino e alle zucchine. Sbattere l’uovo e unirlo al composto. Condire con sale, pepe, basilico. Se il composto risultasse troppo liquido aggiungere della farina di mais. Formare dei burger e passarli nel pangrattato. Cuocere in forno a 190 °C per 20/30 minuti, oppure in una padella antiaderente con un filo di olio.

QUINOA FREDDA CON POMODORINI E TONNO
300gr di quinoa,
20 pomodori,
tonno al naturale,
basilico,
olio,
sale,
olive verdi e nere.
Cuocere la quinoa seguendo le indicazioni riportate sopra. Tagliare i pomodorini a piccoli pezzi, aggiungere il tonno e le olive. Aggiungere la quinoa e condire con olio, sale e basilico.

 

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15 Maggio 2019
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Il benessere della cute dipende anche dalla nostra alimentazione. Un’adeguata introduzione di liquidi, minerali (ferro, zinco, selenio) e vitamine (A,B,C,E) è importantissima per la salute della nostra pelle.

A cura della dott.ssa Sara Martini, biologa nutrizionista ed erborista con studio a Scandicci

 

Ecco qualche indicazione alimentare:

il primo passo è mantenere una pelle idratata, quindi bere acqua (almeno 8 bicchieri al giorno) e assumere frutta e verdura.

Frutti rossi, frutta secca, curcuma, cereali integrali, tè verde per le loro virtù antiossidanti aiutano a mantenere la pelle più giovane.

È importante assumere:

Vitamina A e beta carotene contenuta in zucche, pomodori, carote, spinaci, albicocche, uova e frutti di mare.

Vitamina C, importante per la sintesi del collagene per una pelle morbida ed elastica. Si trova in agrumi, kiwi, fragole, cavoli, peperoni, broccoli, pomodori, meloni.

Vitamina E, combatte l’invecchiamento cellulare e protegge la pelle da cicatrici. Si trova in frutta secca (noci, mandorle, nocciole, avocado e semi oleaginosi). Per migliorarne l’apporto quotidiano è importante utilizzare olio extravergine di oliva a crudo.

Zinco, ferro e zolfo in carne, pesce, cereali integrali, uova, frutti di mare, legumi, semi e frutta secca.

Selenio, di cui sono ricchi le mandorle, l’aglio, la cipolla, i cereali integrali, le noci brasiliane.

Importanti anche gli acidi grassi omega 3 contenuti nel pesce azzurro (es. salmone selvaggio, semi di lino da tritare al momento dell’ultilizzo, noci).

Limitare il più possibile l’uso di cibi industriali o preconfezionati in quanto ricchi di sale che favoriscono la ritenzione idrica danneggiando la pelle.

Anche il cioccolato fondente (almeno al 70%) è un elisir di benessere per la salute della nostra pelle. È ricco di polifenoli ed ha un’azione antiossidante e antiradicalica. Aiuta a combattere i radicali liberi che distruggono il collagene determinando la formazione di rughe.

Lo sapevi che il rinnovamento delle cellule cutanee avviene durante il sonno? Mangiare dunque alimenti ricchi di triptofano e melatonina per favorire il riposo notturno (avena, mandorle, cereali integrali, frutta secca, banane, asparagi, zucchine, cioccolato fondente etc.).

Ricetta per una colazione amica della pelle: Porridge avena, cioccolato e fragole

Ingredienti: 30/40 gr di fiocchi di avena;

latte di avena o di mandorla senza zuccheri aggiunti;

cannella (facoltativo);

5 gr cioccolato fondente in scaglie;

fragole.

La sera prima lasciare in ammollo i fiocchi di avena in poco latte vegetale (il liquido deve essere sufficiente ad intriderli e non a ricoprirli); la mattina aggiungere la cannella, il cioccolato a scaglie e le fragole.

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7 Maggio 2019
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È in programma giovedì 16 maggio la prima delle due giornate di prevenzione oncologica gratuita per i cittadini di Scandicci, ma da domani, mercoledì 8 maggio, si aprono le prenotazioni.

Si tratta del “Progetto melanoma” della Fondazione Ant (Associazione nazionale tumori), ovvero sessanta visite dermatologiche gratuite per la diagnosi precoce dei tumori della cute, che si terranno appunto il 16 maggio negli studi medici della farmacia comunale n. 2 in via Giotto 65 b e il 23 maggio presso gli ambulatori della farmacia comunale n. 8 in via della Pace Mondiale 86, a Scandicci.

Seguiranno poi nel mese di ottobre altre due giornate di Progetto melanoma e una giornata di Progetto mammella, dedicata, quest’ultima, alle donne sotto i 45 anni.

Anche quest’anno le visite sono state rese possibili dalla collaborazione e dal sostegno economico di Farmanet Farmacie Comunali di Scandicci e del Comune.

Per prenotarsi, fino ad esaurimento posti, sarà necessario telefonare dall’8 al 14 maggio al numero 349-06.93.571 dalle 9:30 alle 13, esclusi i fine-settimana.

I progetti di prevenzione oncologica Ant, attivi su tutto il territorio italiano, offrono ogni anno oltre 20mila controlli gratuiti per la diagnosi precoce di diverse patologie tumorali.

Da notare che sei persone su dieci in Italia, nel 2018, sono state costrette a rinunciare a cure specialistiche ed esami e tra queste il 31% ha messo da parte la prevenzione, come ha evidenziato lo studio dell’Osservatorio sul bilancio di welfare delle famiglie italiane di MBS Consulting.

Fondazione Ant è costantemente impegnata per rendere alla portata di tutti la cultura della prevenzione oncologica, informando, sensibilizzando e soprattutto erogando ogni anno visite di prevenzione in diversi ambiti. Per saperne di più sulle attività di Fondazione Ant a Firenze e in Toscana, è possibile chiamare la sede di Firenze al n. 055.5000210.

11 Aprile 2019
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Aria di primavera… aria di depurazione! Iniziamo sin da adesso a seguire alcuni accorgimenti per combattere ritenzione idrica e cellulite. Consigli e rimedi naturali

A cura della dott.ssa Sara Martini, biologa nutrizionista ed erborista con studio a Scandicci

La cellulite è un problema estetico sintomo di uno stato infiammatorio generalizzato. L’accumulo di acido lattico (sport intenso) e di tossine (alimentazione sbagliata) peggiora la circolazione e quindi la cellulite.

Quali accorgimenti seguire per contrastarla?

NO a colazioni ricche di zuccheri e carboidrati: un esempio di buona colazione “anticellulite” è con yogurt greco e noci/mandorle e un cucchiaino di miele.

ai cibi naturali poco processati e scegliere anche frutta e verdura di elevata qualità. Aumentare il consumo di pesce a lisca, ricco di iodio: branzino, merluzzo, sogliola, dentice; bene anche gamberi, scampi, vongole e cozze.

NO a pranzi con alimenti conservati come tonno in scatola, salumi, salmone affumicato, affettati di scarsa qualità ricchi di conservanti, nitriti e mozzarella di bassa qualità: se non è possibile fare un pranzo con alimenti salutari meglio fare piccole finestre di “digiuno” tra la colazione e la cena (es. spuntino con frutta e frutta secca) piuttosto che apportare anti-nutrienti che peggiorano il quadro ormonale e infiammatorio.

ad una dieta ben strutturata in modo da “insegnare” alle cellule a utilizzare i grassi.

NO all’eliminazione totale del sale. Ridurre gli alimenti arricchiti industrialmente di sale e dare gusto alle pietanze utilizzando sale marino integrale.

a verdure drenanti (finocchi e carciofi crudi, sedano, rucola, prezzemolo).

NO all’eccesso di latte e derivati e di caffè.

bere acqua e zenzero al mattino a digiuno.

NO al junk-food (merendine, salatini, patatine…), a dolci e zucchero e dunque anche allo zuccherare le bevande come caffè, the e tisane.

 ad attività fisica a bassa intensità.

Un aiuto dalle piante

Linfa di betulla (Betula verrucosa linfa): aiuta ad eliminare le tossine dal sistema linfatico e agevola il drenaggio dei liquidi corporei in eccesso.

Pilosella: facilita l’eliminazione di liquidi e tossine ed è molto utile anche per contrastare la cellulite e la ritenzione idrica di vecchia data.

Centella: favorisce la circolazione periferica e stimola la produzione di collagene migliorando l’aspetto della pelle.

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28 Febbraio 2019
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È sbagliato pensare che le variazioni di peso che ci appaiono dai numeri sul display della bilancia siano da riferire esclusivamente alla nostra massa grassa. Esse interessano anche il tessuto muscolare e l’acqua corporea.

A cura della dott.ssa Sara Martini, biologa nutrizionista ed erborista con studio a Scandicci

 

Ecco perché le diete falliscono

Quando intraprendiamo una dieta dobbiamo monitorare quello che perdiamo: facendo riferimento solo alla bilancia ed intraprendendo regimi alimentari sbilanciati, estremi, trovati sui giornali, su internet etc si va spesso incontro ad una riduzione di peso dovuta ad una riduzione di massa magra e liquidi, ma non di massa grassa!

Parimenti una perdita di peso minima potrebbe essere apparentemente deludente e demoralizzarci, ma potrebbe anche non rispecchiare la realtà. Ad esempio, se si associano attività fisica ed una dieta ben strutturata, potremmo vedere una variazione minima nel peso, ma non altrettanto nella composizione corporea. Se ad esempio dopo 1 mese di palestra e dieta acquistiamo 1 kg di muscolo e ne perdiamo 2 kg di grasso, la variazione sulla bilancia sarà solo di 1 kg, ma la nostra composizione corporea sarà migliore ed il nostro metabolismo ne trarrà giovamento (il muscolo va a determinare gran parte del nostro metabolismo basale). Spesso sono dunque più importanti i centimetri che i chili!

Anche perdite di peso troppo rapide portano l’organismo a difendersi/allarmarsi e lo inducono a risparmiare il grasso corporeo e a “liberarsi” dei muscoli, rallentando ulteriormente il vostro metabolismo. Questo è ciò che porta a riprendere i chili persi una volta che ricominciamo a mangiare.

L’approccio corretto dovrebbe prevedere una valutazione della composizione corporea e mirare a ridurre il grasso corporeo mantenendo e/o incrementando la massa muscolare.

Già, ma come facciamo a sapere cosa e quanto abbiamo perso? 

Attraverso l’analisi della composizione corporea, che consente di valutare lo stato nutrizionale, inteso come l’equilibrio derivante tra l’apporto di nutrienti e le necessità dell’organismo e assume notevole importanza in tutte le fasi del percorso dietetico. Si effettua mediante la misurazione BIA (Analisi d’Impedenza Bioelettrica) in cui il paziente viene fatto sdraiare vestito, gli vengono applicati su mani e piedi degli elettrodi collegati a dei morsetti e si avvia lo strumento che fa passare una corrente impercettibile. L’analisi BIA si basa sul fatto che l’acqua è un buon conduttore di corrente, mentre il grasso un cattivo conduttore. Questo tipo di analisi consente di stimare massa grassa, massa magra, acqua intracellulare ed extracellulare, metabolismo basale, valutare eventuali malnutrizioni (sia in difetto per la componente magra che in eccesso per la componente grassa) e le alterazioni sullo stato dell’idratazione corporea. 

Il suo monitoraggio, nel corso di un percorso alimentare ed eventualmente di attività fisica, consente di monitorarne l’andamento valutando le variazioni delle componenti corporee (massa magra, massa grassa e liquidi).

Ricordate: dimagrire non significa perdere peso, ma perdere grasso! È importante che il dimagrimento avvenga nel tempo e che consenta una riduzione della massa grassa e un mantenimento di quella magra, il tutto affiancato da un’alimentazione corretta e antinfiammatoria.

D.ssa Sara Martini (Scandicci, tel. 338-91.12.293) – Facebook: Sara Martini 


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Lo Studio Grafico Image dopo aver acquisito “IN SCANDICCI”, ha voluto dare la sua impronta rivoluzionando il giornale che si presenterà con una veste grafica completamente rivisitata, oltre a voler rinfrescare l’immagine e inserire maggiori contenuti all’interno del sito web coordinato. Inoltre sarà sviluppato su 16 pagine sempre in formato tabloid e suddiviso in categorie d’interesse riconoscibili dal colore che si abbinerà all’argomento trattato. I temi saranno numerosi e vari, chiaramente incentrati per la maggior parte sul territorio di Scandicci e dintorni.


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