Centri estivi di qualità a Scandicci: dai 3 ai 14 anni e rimborso comunale del 50%

28 Maggio 20212min149
centri_estivi 2021

La stagione estiva che sta per aprirsi prevede che a Scandicci venga ripetuta l’esperienza dei centri estivi di qualità per bambini e ragazzi.

La novità è l’estensione dei servizi per l’intera fascia di età dai 3 ai 14 anni. Il Comune riconoscerà alle famiglie un contributo economico del 50% per le prime due settimane di attività, fino ad un massimo di 75 euro a settimana, per i centri estivi i cui organizzatori saranno ritenuti idonei da parte dell’amministrazione comunale a seguito di un avviso pubblico.

Entro i primi giorni di giugno il Comune comunicherà l’elenco definitivo dei Centri Estivi di qualità 2021 (quindi ritenuti idonei a seguito della procedura pubblica), l’iscrizione ai quali garantirà il contributo comunale a favore delle famiglie residenti a Scandicci.

Intanto è stata preparata una lista aperta delle associazioni che hanno comunicato l’organizzazione dei centri estivi (che, come detto, potranno essere ritenute idonee per i contributi comunali a favore delle famiglie solo a conclusione della procedura pubblica), per dare un’informazione di pubblica utilità a favore dei genitori.

I centri estivi offriranno attività ludiche ed educative, e a seconda delle offerte degli organizzatori giochi, sport, arte, musica, teatro.
Per essere ritenute idonee dal Comune ad essere inserite tra i Centri Estivi di qualità 2021, nell’ambito della procedura pubblica, le offerte delle associazioni dovranno tra l’altro garantire l’assistenza ai compiti estivi dei bambini e dei ragazzi partecipanti, e menù con pasti di qualità verificati dall’Amministrazione Comunale.

“Quella di Scandicci è stata un’esperienza innovativa in tutta Italia – dice l’assessora alla Pubblica istruzione Ivana Palomba –, quest’anno finalmente anche il Governo ha fatto propri i nostri principi uscendo con linee guida che ci supportano, ma che hanno fatto slittare di qualche giorno l’iter per la selezione delle offerte; adesso stiamo recuperando”.


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