Chiusura Makarenko, un “ponte umano” per protestare

10 Febbraio 20211min441
Makarenko

Le iniziative di protesta verso la decisione di calare il sipario sulla scuola Makarenko di Scandicci non accennano a rallentare.

È stato addirittura organizzato, per sabato 20 febbraio alle 10:30, un “ponte umano” che, come riferisce Pianafocus.it, si svilupperà lungo il percorso che congiunge le scuole Makarenko, Alpi e Girandola.

Una lunga fila di persone che – per le norme anticovid – non potranno ovviamente tenersi per mano; quindi, per garantire il distanziamento, ognuno stringerà un pezzo di stoffa o una corda lunga circa mezzo metro che lo unirà simbolicamente a chi lo segue o lo precede.

Chiara e incisiva la provocazione del comitato organizzatore, secondo cui siccome spesso è stato detto che la Makarenko è “un’isola felice”, allora perché non creare un ponte fatto di genitori delle tre scuole Makarenko, Alpi e Girandola, oltre che di bambini, nonni, amici e cittadini?

Una catena umana passionale – aggiunge il comitato – combattiva e che non si arrende all’idea della chiusura di una scuola pubblica e della modifica di tre progetti scolastici. “I ponti uniscono, rafforzano, mettono in relazione, comunicano, sono l’incontro di mondi che collaborano passando sopra a vuoti profondi”, dicono gli organizzatori.


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