Da lunedì zona rossa: il comune di Scandicci riepiloga cosa è vietato

27 Marzo 20213min355
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Il piccolo “colpo di scena” alla fine c’è stato: quando ormai sembrava che la Toscana l’avesse sfangata anche per la prossima settimana, mantenendo – per una manciata di contagi sotto la soglia fatidica dei 250 ogni 100mila abitanti – il privilegio di essere in arancione, ieri poco prima di sera è arrivata al presidente Giani la telefonata del ministro Roberto Speranza che, concedeteci l’ironia, la speranza in questo caso l’ha tolta! Il ministro ha spiegato che il conteggio aggiornato, che includeva un focolaio nel comune di Prato, imponeva alla nostra regione di tingersi di rosso da lunedì prossimo 29 marzo fino, almeno, al 6 aprile.

Il comune di Scandicci ricorda quindi ai propri cittadini le regole da rispettare nel corso della prossima settimana, peraltro la settimana pasquale.

  1. Vietato ogni spostamento, sia nello stesso comune che verso comuni limitrofi, ad eccezione degli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute, e per lo svolgimento della didattica a distanza ove consentito. Solo il 3, 4 e 5 aprile è consentito, in ambito regionale, lo spostamento (max 2 persone) verso una sola abitazione privata abitata, una volta al giorno, fra le 5 e le 22; sono esclusi dal conteggio i figli minori di 14 anni e persone con disabilità o non autosufficienti.
  2. Sono sospese tutte le attività commerciali, fatta eccezione per quelle alimentari e di prima necessità (es: ottica, ferramenta, carburante, edicole, tabaccai, farmacie e parafarmacie, profumerie, librerie, vivai, piante e fiori, articoli sportivi, autofficine, carrozzerie…).
    Sono sospesi i mercati salvo le attività di vendita di soli generi alimentari, prodotti agricoli e florovivaisti.
    Chiusi i servizi di parrucchieri, barbieri e centri estetici; restano aperte lavanderie, tintorie e pompe funebri.
  3. Resta sospesa l’attività di bar, pub, ristoranti, gelaterie e pasticcerie.
    Consentita la ristorazione con consegna a domicilio; asporto consentito fino alle 22. Vietato il consumo sul posto o nelle adiacenze.
  4. Sport e attività motoria consentiti solo in prossimità della propria abitazione, rispettando la distanza di un metro con mascherina.
    L’attività sportiva è consentita solo all’aperto e in forma individuale.
    Sono sospese le attività sportive e motorie nei centri sportivi e circoli all’aperto.
  5. Scuola: sono sospese le attività dei servizi educativi dell’infanzia, e le attività scolastiche e didattiche delle scuole di ogni ordine e grado si svolgono esclusivamente con modalità a distanza. Resta garantita la possibilità di svolgere attività in presenza per gli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.

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