Diritti dei disabili: “In nome dei diritti” propone una consulta nella Società della Salute

21 Dicembre 20202min144
Disabil

L’associazione “In nome dei diritti“, con sede a Scandicci, conferma di essere con incessante attenzione impegnata a chiedere il rispetto dei diritti di persone disabili, anziani non autosufficienti e loro famiglie.

Il presidente Alessandro Martini ha scritto alla Società della Salute (SdS) e a tutti i sindaci interessati – fra cui quello di Scandicci Sandro Fallani – per proporre l’istituzione di una consulta (organo collegiale che delibera su determinate scelte da fare) all’interno della stessa SdS su disabilità e non autosufficienza.

«Tante associazioni che sono quotidianamente in contatto con i bisogni di disabili, anziani non autosufficienti e delle loro famiglie, sono escluse da ogni possibilità di dialogo e scambio di informazioni con le Istituzioni – esordisce Martini nella sua comunicazione -. Crediamo che questa vasta rete associativa […] possa contribuire concretamente a dare risposte a bisogni urgenti e vitali che troppo spesso riescono ad emergere solo grazie all’interessamento degli organi di informazione più sensibili a questi temi. All’interno della SdS nord-ovest ci risultano costituite una consulta del terzo settore ed un comitato di partecipazione, ma manca una consulta dedicata alla disabilità ed alla non autosufficienza. Da qui la nostra proposta. Ormai, ciascun Comune organizza le risposte in termini di servizi ai bisogni dei propri cittadini all’interno di un’area socio sanitaria più vasta – conclude Martini -: occorre per questo costituire una consulta all’interno della SdS, nella quale possa realizzarsi una reale partecipazione di tutti i soggetti che si occupano di queste tematiche».

La richiesta ha avuto un primo, immediato riscontro positivo da parte del sindaco di Vaglia Leonardo Borchi.


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