Domani a Scandicci lo sciopero contro la chiusura della Makarenko

14 Aprile 20212min116
asilo generico

E arrivò il giorno dello sciopero! Quando un paio di settimane fa fu preannunciata l’agitazione sindacale se nel frattempo l’Amministrazione non fosse tornata sui propri passi in merito alla chiusura della Makarenko, non riteniamo che fossero in tantissimi a credere che il Comune avrebbe fatto dietro front sulla decisione.

Infatti niente è cambiato e domani, giovedì 15 aprile, gli addetti al sistema educativo comunale di Scandicci incroceranno le braccia a seguito della proclamazione indetta da Fp Cgil, Uil Fpl Firenze e dalla Rsu del Comune di Scandicci.

Dalle 10 alle 12, in piazzale della Resistenza davanti al Comune, si terrà inoltre un presidio durante cui saranno ribadite dagli scioperanti le ragioni della protesta.

La quale protesta, oltre che contro la chiusura della Makarenko, si indirizza anche verso la decisione del Comune di «ridurre la propria gestione diretta dei servizi alla prima infanzia 1/6 di fatto esternalizzando – dichiarano i sindacati -. Dopo mesi di proteste, iniziative, presidi, le dipendenti si asterranno dal lavoro per difendere la loro idea di servizio pubblico all’infanzia, sostenere la qualità del lavoro pubblico, garantire ancora per il futuro un sistema educativo comunale non ridotto all’osso, come valore fondamentale e strategico per tutta la comunità di Scandicci».

Una decisione, quella dei sindacati, che ovviamente incontra il dissenso dell’Amministrazione, che tramite il vicesindaco Andrea Giorgi ritiene «inappropriata e irresponsabile la risposta dei sindacati», dal momento che organizzano una manifestazione durante la zona rossa antiCovid per protestare contro la riorganizzazione dei servizi educativi concepita dal Comune che, fra le altre cose, non prevede il licenziamento di alcun dipendente.


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