Don Giovanni Momigli arriva a Scandicci

19 Giugno 20202min3402
Don Momigli

In tema di trasferimenti e nomine nella diocesi fiorentina – con decorrenza da settembre – al posto di don Aldo Menichetti, di cui vi demmo notizia due giorni fa, diventa parroco di Santa Maria a Scandicci, San Martino alla Palma e San Zanobi a Casignano don Giovanni Momigli (nella foto).

Don Momigli è una figura di grande spessore, anche per essere attualmente e per il prossimo quinquennio direttore della pastorale sociale e del lavoro della diocesi.

Nato a Firenze il 13 ottobre del 1950, a 11 anni inizia a lavorare nella bottega di un falegname. Lì comincia a maturare l’idea di farsi prete, ma solo dopo molte esperienze (servizio militare, contabile in una fabbrica di cucine, sindacalista a tempo pieno nella Filca-Cisl, segretario generale provinciale degli edili, consigliere generale provinciale e regionale della CISL e del consiglio nazionale della Filca-Cisl), nel 1984, a 34 anni, dopo aver preso da privatista la maturità magistrale, lascia il sindacato ed entra in seminario. Fra i suoi compagni di studi Don Alessandro Santoro e Don Andrea Bigalli.

Dal 1991 è a San Donnino, dove fra le tante iniziative apre il Centro Spazio Reale (una struttura con spazi sportivi, foresteria, aule di formazione ad alta tecnologia multimediale, un auditorium e uno spazio ludico) e il Museo di Arte Sacra, con il recupero delle opere alluvionate del Ghirlandaio, di Cosimo Daddi e di Francesco Botticini.

Altro trasferimento di rilievo è quello di don Stefano Mantelli, che a Scandicci affiancherà don Marco Calamandrei nella parrocchia di San Bartolo in Tuto.

 


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