Farma.net: rinnovato il cda, mentre non si placano polemiche e dubbi

4 Agosto 20203min476
Farmacia dettaglio

Sono stati nominati i tre rappresentanti del Comune nel consiglio d’amministrazione di Farma.net spa, la società che ha in gestione le otto farmacie comunali di Scandicci e in cui la partecipazione del Comune stesso è il 51%. Il nuovo presidente di Farma.net è Marco Lenzi, consiglieri d’amministrazione sono Ottavia Meazzini e Massimo Monducci; per la parte privata sono stati nominati Antonino Rivara e Monica Sarti; il collegio sindacale è composto da Michele Marallo, Valentina Pino e Maurizio Bregante.

Farma.net, va ricordato, è oggetto in questi giorni di accese discussioni. Il consigliere leghista Leonardo Batistini sulla sua pagina Fb fa riferimento ad alcuni elementi: «ll socio di minoranza del Comune è un grossista di medicinali (si tratta di uno dei maggiori distributori di farmaci in Italia, ndr) che rifornisce le farmacie comunali vendendo i propri medicinali. È possibile vedere i prezzi che il socio di minoranza fa alle nostre farmacie per alcuni medicinali? Abbiamo chiesto una commissione speciale su questo tema, per saperne di più ed informarci». Il dibattito sull’argomento fu infuocato, in sala Barbieri, tanto che il consiglio comunale venne sospeso, dopodiché il suddetto distributore di farmaci socio di minoranza «ha venduto le proprie quote ad un’altra società che fa parte di una holding con sede in Lussemburgo – aggiunge Batistini -. In sostanza: le farmacie comunali non rendono, comprano medicinali, non sappiamo a che prezzi, dal socio di minoranza che poi vende le quote senza che il consiglio comunale sia informato e visto che molte ricette vengono pagate poi dal sistema sanitario nazionale, come possono questi soldi finire in Lussemburgo, dove notoriamente molte aziende prendono la sede per non pagare le tasse in Italia?».

E si fanno sentire anche i sindacati: la UILTuCS Toscana ha incontrato il sindaco Fallani e l’assessore alle Partecipate Anichini proprio per avere chiarezza e rassicurazioni sul futuro di Farma.net. In breve, si legge in una nota, la sigla sindacale “teme che si possa arrivare alla completa privatizzazione” delle farmacie di Scandicci. Il segretario generale di UILTuCS Toscana Marco Conficconi ha comunicato di aver chiesto al sindaco “un chiaro impegno politico basato su tre punti: la garanzia degli attuali posti di lavoro; il mantenimento dell’applicazione del contratto collettivo nazionale; dare certezza al perimetro aziendale, per fare in modo che le farmaciste ed i farmacisti non siano indiscriminatamente spostati a proprio piacimento fuori dal territorio in cui opera Farma.net”.


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