Folle inseguimento a Scandicci: i “falchi” contro il “centauro”

9 Aprile 20202min9244
Polizia

Verso le 15:30 di ieri, mercoledì 8 aprile, i motociclisti dei “falchi” della squadra mobile della questura di Firenze, impegnati nei servizi per il contenimento del Covid-19, hanno notato un uomo fermo su una motocicletta a ovest del capoluogo toscano.

Non appena gli agenti in borghese si sono qualificati per procedere al controllo, il conducente del motoveicolo è fuggito ad alta velocità.

I poliziotti della mobile si sono lanciati subito al suo inseguimento, apprendendo nel frattempo dalla sala operativa 113 che il motoveicolo risultava provento di un furto denunciato nel 2011.

Il fuggitivo si è diretto a Scandicci, è entrato nella zona di piazza Matteotti e ha iniziato a svoltare repentinamente nelle vie, incurante di alcune persone che stavano camminando; poi è addirittura entrato, a tutta velocità, in un cantiere stradale di via di Ugnano, chiuso per il rifacimento dell’asfalto, dove alcuni operai stavano lavorando, rischiando di travolgerli.

A quel punto il centauro – un fiorentino 45enne – ha lasciato Scandicci. Valutata la pericolosità dell’inseguimento, protrattosi per almeno quindici minuti, gli agenti hanno deciso di sorprendere direttamente il conducente presso il suo domicilio, individuato, nel frattempo, tramite una serie di verifiche incrociate. La polizia ha infatti scoperto una serie di incongruenze che portavano a ritenere che la denuncia di furto del mezzo non fosse mai stata ritirata dallo stesso proprietario.

Poco dopo la squadra mobile è andata a colpo sicuro all’abitazione del motociclista: all’uomo, sorpreso a casa con gli stessi abiti dell’inseguimento, non è rimasto che ammettere di essere il proprietario della moto, nonché il fuggitivo. La moto è stata successivamente recuperata in un annesso agricolo, priva di assicurazione e revisione.

Il mezzo è stato sequestrato mentre al 45enne fiorentino è arrivato il “conto”: oltre ad essere stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale, nei suoi confronti sono scattate una serie di multe per le violazioni al codice della strada e la sanzione per aver violato le vigenti disposizioni per il contenimento del Covid-19, essendosi arbitrariamente allontanato dal comune di residenza.


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