Guardia di Finanza a Villa Costanza per Autolinee Toscane: capiamo perché

29 Maggio 20203min609
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Diciamo subito che il nome di Scandicci entra nella vicenda in modo del tutto marginale, solamente perché Autolinee Toscane, la società oggetto della questione, oltre alla sede principale a Borgo San Lorenzo ha uffici a Villa Costanza. Ed è lì che ieri pomeriggio, giovedì 28 maggio, le Fiamme Gialle si sono recate per acquisire documenti. Perché?

Gli antefatti raccontano che Autolinee Toscane – che appartiene alla francese Ratp, quella della tramvia, per capirsi – si è aggiudicata un servizio di mobilità del valore di 4 miliardi di euro, quindi bei soldi; più semplicemente, la società vinse ormai parecchi mesi fa la gara d’appalto per aggiudicarsi tutto il servizio di trasporto pubblico locale su gomma della Toscana. Servizio assegnato dalla Regione per la durata di ben undici anni, dal 1° giugno 2020 – ovvero fra tre giorni – e il 31 maggio 2031 e che sarà ufficialmente in essere dal momento in cui verrà stipulato, perfezionato e “attivato” il contratto tra la stessa Regione e Autolinee Toscane.

Dopo l’esito della gara, però, le aziende partecipanti al bando e “sconfitte” – Cap, Copit e Busitalia, che si sono consorziate in Mobit – hanno sollevato dubbi sulla regolarità della gara, contestando in pratica anche l’operato della Regione. Da qui, ricorsi alla Corte di giustizia europea, al Consiglio di Stato e al Tar (Tribunale amministrativo regionale) della Toscana, sempre respinti e dunque a favore della Regione: ma adesso le cose sembrano prendere una piega forse non a sfavore di Mobit, visto che la procura di Firenze, per vederci chiaro, ha avviato accertamenti per turbativa d’asta. Le “accuse” di Mobit sarebbero relative a una composizione “squilibrata” della commissione che ha decretato l’esito della gara, nonché “intrecci” che potrebbero configurare possibili conflitti d’interesse.

Insomma, si tratta di un’inchiesta in corso già da diversi mesi, ma che ieri ha avuto un’accelerazione, decidendo di cercare i documenti relativi al bando e all’offerta di Autolinee Toscane. Documenti che la Guardia di Finanza ha appunto prelevato dalla sede di Villa Costanza. Vedremo gli sviluppi…


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