I 5 stelle di Scandicci sul Peep di Badia: «Avevamo ragione noi!»

5 Gennaio 20212min89
Case

Il Movimento 5 stelle di Scandicci si toglie un sassolino dalla scarpa puntando l’indice sul P.E.E.P. (Piano edilizia economica popolare) di Cerbaia e di Badia a Settimo.

«Avevamo ragione! – scrivono in una nota i consiglieri comunali Valerio Bencini e Bruno Tallarico -. Dopo anni di inutili dibattiti, la conferma definitiva arriva da quattro semplici commi inseriti nell’ultima Legge di Bilancio».

Commi relativi alle procedure esecutive degli alloggi realizzati in regime di edilizia convenzionata, di cui il 377 afferma che “nel caso in cui l’esecuzione sia già iniziata, il giudice dell’esecuzione procede alla sospensione del procedimento esecutivo […] per consentire […] ai Comuni e agli enti che hanno eventualmente erogato finanziamenti  di intervenire nella relativa procedura al fine di tutelare la finalità sociale degli immobili e sospendere la vendita degli stessi”.

«Sulle “tutele” e sulla “finalità sociale” degli immobili abbiamo speso fiumi di parole per cercare di far comprendere all’allora Giunta comunale quanto un suo intervento avrebbe garantito le posizioni dei trecento e passa cittadini interessati da quei P.E.E.P. – proseguono i pentastellati -. Purtroppo, conosciamo bene l’epilogo di quella vicenda e non ci ritorneremo, basti solo ricordare che ogni tentativo fu inutile perché da parte del Comune si continuò a ripetere che la vicenda riguardasse dei rapporti privati tra soci e cooperative. […] Sarebbe bastato far valere proprio quella “finalità sociale”, oggi semplicemente ribadita perché sempre esistita, per cambiare in meglio le sorti dei tanti cittadini che allora chiedevano solo una giustizia sociale mai arrivata. A noi rimarrà la magra consolazione di poter dire: “Noi l’avevamo detto!”, ai cittadini rimarrà un mutuo pesantissimo da pagare senza essere dovuto, nella consapevolezza che lavoreranno per anni sapendo che quei soldi e quelle energie saranno sprecati».


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