I NOSTRI “ANGELI CUSTODI” – CROCE ROSSA ITALIANA – I quadri del pittore Beltrame donati alla Croce Rossa

23 Febbraio 20213min162
Trittico

Tutti conoscono la storia della Croce Rossa e dove avvenne l’episodio che portò alla realizzazione di questo Movimento Internazionale: sui campi di battaglia di Solferino e San Martino nella Seconda Guerra d’Indipendenza del nostro paese nel 1859. Da quei giorni, la Croce Rossa ha portato soccorso ai feriti e malati dei combattimenti ed alla popolazione civile che, suo malgrado, veniva trascinata negli orrori della guerra. Ma nel tempo questo intervento si è trasformato, si è ampliato nelle attività di assistenza socio-sanitaria alle persone, nelle emergenze, nell’educazione sanitaria ed in tante altre attività legate al territorio in cui si svolge la vita quotidiana di una comunità.

Per ricordare l’impegno dell’Associazione Italiana della Croce Rossa, in occasione dell’inaugurazione della nuova sede del Comitato a Scandicci, il Prof. Giampaolo Beltrame, pittore molto stimato, ha voluto donare un suo lavoro, avente per titolo “Il Trittico della Grande Guerra” realizzato nel 2018, nell’Anniversario della fine della Prima guerra Mondiale. Il primo quadro è denominato “La chiamata” e vuole sottolineare l’aspetto della partenza dei nostri soldati per il fronte,

il secondo è dedicato ai momenti della guerra mentre l’ultimo è intitolato alla “Vittoria”, alla fine del conflitto.

Il dono fatto dal Prof. Beltrame è sicuramente un segno della Sua sensibilità ed attenzione nei confronti di coloro che operano in guerra, che prestano soccorso a coloro che non possono più combattere perché feriti o malati: gli uomini e le donne della Croce Rossa.

Il Prof. Giampaolo Beltrame ha cominciato a dipingere con i colori ad olio nella primavera del 1955 e la Sua attività artistica è iniziata nel 1968 partecipando a mostre collettive e concorsi, vincendo diversi premi e ottenendo numerosi riconoscimenti. Da oltre quarant’anni vive e lavora a Casellina, dove ha alternato la Sua attività con l’insegnamento. I suoi dipinti si trovano in collezioni private e pubbliche in Italia e all’estero. Scrive di lui, il Prof. Ugo Bartolozzetti: “… (il pittore) restituisce l’emozione nel vedere nella memoria dell’immagine. Così si assemblano ricordi, giocando su sapienti “tagli”, composizioni capaci di far comprendere il ruolo delle generazioni che ci hanno preceduto o i momenti più importanti della storia”.

Queste opere del pittore Beltrame saranno esposte nella nuova sede che sarà inaugurata prossimamente.


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