Il futuro parco ex Cnr muove i primi passi

29 Gennaio 20212min222
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Il futuro del parco ex Cnr inizia a prendere forma: in questi giorni a cavallo tra fine gennaio e inizio febbraio si colloca la parziale apertura e il collegamento dell’area, tramite un cancello, al parco del Castello dell’Acciaiolo.

I cittadini, oltre a frequentare la nuova pista di manutenzione sfruttabile come percorso running e l’area cani con fontanello, possono utilizzare le due aree verdi e il cancello aperto tra Cnr e Acciaiolo come percorso pedonale e ciclabile diurno tra la fermata della tramvia De André, le scuole Russell Newton e Rodari e il quartiere di Casellina. Attualmente l’area, interessata in passato da una procedura fallimentare, è in carico al Comune grazie ad un comodato d’uso, circostanza che permette all’Amministrazione d’intervenire esclusivamente con interventi di manutenzione ordinaria.

“Appena firmeremo la convenzione con il tribunale che segue le procedure del fallimento potremo intervenire definitivamente per realizzare il Parco Metropolitano – spiega il sindaco Fallani -: farà parte a pieno titolo della città, sarà integrato col centro e fruibile da chi lavora, studia, vive a Scandicci, con spazi e servizi di primissima qualità. La progettazione avverrà a seguito di concorso internazionale, la Giunta nel frattempo ha approvato un atto d’indirizzo con le linee guida che detteranno i contenuti del nuovo parco: cultura e arte nel verde grazie al recupero e alla riqualificazione di alcune strutture presenti nell’area, continuità con il Castello dell’Acciaiolo, un’area per bambini con giochi innovativi e fortemente attrattivi, una fattoria didattica, un parco dove fare movimento, dove passare tempo di qualità con la famiglia, oppure ritrovarsi per studiare o lavorare grazie a servizi di connettività; inoltre locali della nostra Biblioteca, punti di ristoro come bar o ristoranti healthy food”.


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