Incisivi interventi per potenziare l’acquedotto nel territorio di Scandicci

27 Maggio 20215min85
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Ammontano a 4 i milioni di euro dedicati a un insieme di interventi finalizzati a rinnovare il sistema relativo all’acquedotto nel comune di Scandicci. Nella mattinata di oggi, giovedì 27 maggio, è stato effettuato un sopralluogo congiunto del Comune e di Publiacqua, alla presenza (nella foto) fra gli altri del sindaco Sandro Fallani, di Lorenzo Perra, presidente di Publiacqua e di Francesco Criscione, responsabile investimenti di Publiacqua, oltre a tecnici e responsabili dell’azienda che stanno seguendo i lavori sul campo.

Ecco gli interventi, fra quelli già completati, quelli in itinere e quelli in agenda.

In via Mozza a Badia a Settimo sono stati posati circa 200 metri di nuova condotta a gravità ed è stato realizzato un pozzetto che collega tale condotta all’emissario in riva sinistra d’Arno (ERSA), che porta i reflui all’impianto di depurazione di San Colombano. Tale intervento, terminato nel febbraio 2021, consente appunto di eliminare i rischi di allagamento fognario derivanti dal sollevamento privato presente in via Mozza. L’intervento ha richiesto un investimento di 200mila euro.

Sono invece in corso i lavori di rinnovo e sostituzione della rete idrica (adduzione e distribuzione) della zona di Scandicci Alto. Un intervento che, complessivamente, ammonta a 1,2 milioni di euro di investimento e che rinnova completamente la rete di collegamento tra il serbatoio posto in località Melarancio (Scandicci Alto), via Mensa Arcivescovile e l’incrocio con via Roma. Un intervento che migliora il servizio per i cittadini e che prevede l’eliminazione (dismissione e smaltimento) della preesistente rete di distribuzione in fibro-cemento, che sarà sostituita con una condotta in ghisa, e della preesistente rete di adduzione in acciaio, anch’essa sostituita da una tubazione in ghisa. I lavori stanno procedendo secondo programma ed attualmente sono in fase di ultimazione le due linee di bypass temporanee, utili a non interrompere il servizio nel momento della messa fuori esercizio delle vecchie condotte. I lavori termineranno entro il 2021.

Inizieranno entro giugno, dureranno 8 mesi e comporteranno un investimento 1,3 milioni di euro, i lavori per un grande intervento di adeguamento del sistema di smaltimento delle acque a Casellina. Anche in questo caso si vanno a combattere gli allagamenti, in occasione di eventi meteo particolarmente significativi che vanno a gonfiare il Fosso Rigone che raccoglie gli scarichi delle utenze su via Pantin, via Scarlatti, via Ponchielli, via Di Vittorio, via Pergolesi, viuzzo di Casellina, via Pisana, largo Pierluigi da Palestrina, e via Baccio da Montelupo. Il lavoro interesserà via Pantin, via Scarlatti e via Cristofori e saranno posati: 1) un nuovo collettore fognario (scatolare di 1.600 x 1.600 cm) che collegherà via Scarlatti (angolo via Pantin) e via don Lorenzo Perosi dove si trova il collettore principale (anche in questo caso un 1.600 x 1.600) che trasporta i reflui all’Impianto di San Colombano; 2) 135 metri di nuova condotta fognaria (DN 600, 60 centimetri di diametro) lungo via Scarlatti, via Donizetti ed un tratto di via Pantin finalizzato a ridurre l’afflusso di acqua allo scatolare presente nella stessa via Donizetti.

Oltre a quanto detto fin qui, Publiacqua ha inserito nel programma degli investimenti 2021-2022 il rinnovo della Centrale Idrica Pesa Vecchia. L’impianto, forte di 8 pozzi con una portata di circa 2-3 l/s, alimenta l’acquedotto che serve le località di San Michele a Torri e San Vincenzo a Torri. Sono previsti nuovi collegamenti idraulici ed elettrici, l’implementazione di una gestione basata sul monitoraggio in modalità continuativa tramite misure telecontrollate e sarà realizzato un nuovo edificio che accoglierà due nuove vasche di accumulo, il locale di manovra/quadro elettrico e il locale stoccaggio. L’obbiettivo è quello di assicurare la continuità di emungimento dai campi pozzi e ridurre le eventuali criticità legate alla torbidità dell’acqua in alcuni periodi dell’anno. Per questo intervento è prevista una spesa di 1,2 milioni di euro.


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