Intervista a Luciano Bertaccini, maestro di vita e di sport

2 Aprile 20216min505
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Tiziano Bonanni – direttore della scuola d’arte Rosso Tiziano di Scandicci – che vanta anche una solida esperienza ad alto livello nelle arti marziali, ha intervistato il maestro di judo Luciano Bertaccini, presidente della società sportiva Athletic Club di Scandicci.

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Luciano Bertaccini, maestro di judo VI° dan, ha iniziato il suo percorso sportivo negli anni ’50 coronando vittorie agonistiche in campo nazionale ed internazionale. E’ dirigente tecnico fra i più autorevoli in ambito italiano per corsi di aggiornamento, stages, allenamenti e competizioni agonistiche. Fondatore e presidente della società sportiva Athletic Club di Scandicci, nata nel 1982 ed oggi punto di riferimento per le arti marziali e il fitness  https://www.athleticclubscandicci.com/

Nel  2021 dati statistici dell’Istituto Superiore di Sanità confermano che in Italia c’è stato un incremento vertiginoso di decessi giornalieri dovuti a malattie cardiovascolari, dipendenza da fumo e depressione dovuta al lock-down; a proposito di ciò i risultati rivelano un incredibile aumento dei sintomi depressivi soprattutto tra gli adolescenti, con il 62% che ad aprile 2020 riportavano sintomi di depressione clinica rispetto al 30% osservato prima della pandemia, allo stesso tempo si è notato un crollo dell’attività fisica e un aumento incredibile del tempo trascorso davanti ad uno schermo (da 2 a 5 ore in media al giorno). È dimostrato che una sana attività fisica riduce significativamente il rischio di queste patologie rinforzando il sistema immunitario dal virus, ma nonostante tutto le palestre continuano a rimanere chiuse.

Chiediamo al maestro Luciano Bertaccini il suo parere a riguardo:

D1: Luciano, hai  fondato la prima palestra a Scandicci, l’Athletic Club, e hai cresciuto decine di generazioni di atleti e campioni di judo facendo educazione sportiva presso le scuole; sei ritenuto una voce autorevole ed un vero “maestro di cultura sportiva”, puoi dirci quanto la pratica sportiva è importante da un punto di vista fisico e mentale sopratutto in momenti difficili come questo?

R1: Per costruire i campioni del domani, quelli che vincono le medaglie, bisogna allargare la base dei praticanti partendo dall’educazione scolastica; è compito delle istituzioni capire questa esigenza del crescere sani con educazione e rispetto perché lo sport è allenamento continuo di movimenti coordinati, di regole e attenzioni che portano a migliorare ogni aspetto della vita. La pratica sportiva non deve mai mancare, è importante come l’aria che respiriamo, sia nella pratica amatoriale che in quella agonistica. La palestra è un luogo sicuro dove i ragazzi crescono e divengono adulti con sani principi che saranno utili per affrontare un domani migliore. E’ proprio in momenti come questi che lo sport deve essere protagonista più che mai, per divenire più forti e sani in un momento storico cruciale che mette a dura prova l’umanità.

D2: Il settore dello sport è in una situazione drammatica: Felice Mariani, grande campione di judo e voce autorevole dello sport italiano, ha detto di “essere molto indignato dal silenzio che avvolge il Governo sul tema sport. Si parla di un settore trainante per il nostro Paese. Questo silenzio rischia di mandare in malora non solo progetti dedicati ma anche tante famiglie che si sono indebitate, per portare avanti il loro lavoro”. Luciano, cosa ti senti di dire alle istituzioni, soprattutto considerando che l’imprenditoria sportiva ha provveduto con grandi sforzi economici ad adeguarsi a tutte le normative richieste dal governo per una pratica dello sport in totale sicurezza anche per i praticanti amatoriali, facendosi esempio di disciplina ed educazione sociale?

R2: Un maestro autentico è come un buon padre di famiglia e la palestra è la sua casa che si apre a tutti quelli che vogliono entrare; in questa casa gente come me ha investito tutte le risorse economiche frutto di una vita di sacrifici, rimanendo sempre accanto ai miei allievi nei loro momenti di difficoltà, pronto ad incoraggiarli per riempire quei vuoti e quelle paure che, con la mia esperienza maturata negli anni, ho saputo cogliere al momento opportuno. Potenziare la loro autostima, offrire serenità e sicurezza durante le lezioni settimanali o nelle competizioni agonistiche è compito degli istruttori; l’Athletic Club ha collaborato con le scuole elementari e medie del territorio, con grande impegno ed entusiasmo da parte di alunni e insegnanti, per avvicinare bambini e ragazzi al pre-agonismo del judo come dimensione educativa per conoscersi meglio ed affrontare le proprie paure. Spero che queste esperienze dirette, che ho brevemente riportato, possano essere un punto di riflessione per le istituzioni allo scopo di affrontare, e risolvere, con responsabilità questo “lock-down sportivo” che da marzo 2020 ha messo in ginocchio un settore importantissimo per la salute fisica e lo sviluppo armonico della personalità, soprattutto in età adolescenziale.

Ringraziamo il maestro Luciano Bertaccini per averci fatto partecipi della sua preziosa esperienza come mentore sportivo della città di Scandicci, fiduciosi in una pronta ripresa del settore sportivo.

 

 


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