LA MAGIA DEL CINEMA. RECENSIONI E DINTORNI. Un saluto a Cecilia Mangini

28 Gennaio 20213min203
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Ciao, Cecilia! 

Abbiamo avuto l’onore e la fortuna di aver conosciuto Cecilia Mangini un lunedì sera al nostro cineforum al cinema Cabiria, era esile, minuta e ci ha incantato con la sua grande forza, ironia, intelligenza e soprattutto la sua grandissima umanità. I suoi racconti venivano dal mondo del reale e ci hanno rivelato grandi verità.

Regista, sceneggiatrice, fotografa. Ma soprattutto, prima documentarista donna in Italia, quando dietro la macchina da presa c’erano soltanto gli uomini, ci ha insegnato a viaggiare per raccontare storie, di lavoro, di lotta e di vita, ad entrare nel vero, nel reale.

Di madre toscana e padre pugliese, Cecilia nasce a Mola di Bari nel 1927, inizia sin da adolescente ad appassionarsi alla fotografia e al cinema. A Roma conosce Lino Del Fra, compagno di lavoro e di vita, con il quale documenta con grande lucidità e rigore la complessa trasformazione dell’Italia del dopoguerra. Collabora poi con Pier Paolo Pasolini e racconta la realtà delle borgate e delle periferie romane ; ne nascono cosi i documentari “Ignoti alla città e “La canta delle marane”, dove il filo conduttore è la denuncia delle misere condizioni di vita degli emarginati e la morte della civiltà contadina causata da  una spietata industrializzazione, temi già cari a Pasolini.

Ci mancheranno tantissimo i suoi racconti del Meridione e della sua amata Puglia, le sue riflessioni politiche e sociali, presenti in ogni sua opera, come  in “Essere donne”, tra le prime indagini cinematografiche sulla condizione femminile in Italia. O Fata Morgana”, sul viaggio degli emigranti dal Sud al Nord, documentario realizzato con il marito, che nel “61 vince il Leone d’Oro a Venezia.

Vogliamo salutare e ringraziare Cecilia Mangini, che se ne è appena andata a 93 anni lasciando un enorme vuoto, perché Cecilia ci ha raccontato e trasmesso tanto.

«Sono stata per tutta la vita una documentarista», ricordava la Mangini. «Anche quando ho fatto la fotografa, sono andata in cerca di qualcosa di molto più profondo della verità, qualcosa di assolutamente nascosto che solo le immagini possono rivelare».

Mila Baldi – Presidente Amici del Cabiria

Eleonora Dapinguente – Vice-Presidente Amici del Cabiria

 


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