LA PAROLA ALLA NUTRIZIONISTA – A dieta dopo le feste: errori da evitare

3 Gennaio 20217min187
Dimagrire 1

Mettersi a dieta dopo le Feste? Prima di iniziare scopri quali sono gli errori da evitare, le false convinzioni che rischiano di far fallire il dimagrimento.

Ecco alcuni consigli:

La tentazione maggiore è quella di andare alla ricerca di diete miracolose  che portino a perdite di peso con poco sforzo e in tempi brevi. Queste diete effettivamente permettono la perdita di peso in poco tempo ma attenzione alle conseguenze a lungo termine sullo stato di salute e sul peso! Essendo diete molto sbilanciate e spesso monotone, non possono essere protratte a lungo perché portano ad importanti carenze nutrizionali.

Il rischio principale inoltre è quello di andare incontro all’effetto “yo-yo”, ovvero di recuperare velocemente i chili persi con la dieta ed acquistarne qualcuno in più. E così si ripete una dieta dopo l’altra sentendoci frustrati perché perennemente a dieta ed accumulando via via massa grassa in più.

ATTENZIONE AI CIBI “LIGHT”

Spesso si pensa che un cibo con la dicitura “light” non faccia ingrassare. Questi cibi non sono privi di calorie. Leggi bene le etichette e non esagerare nelle quantità.

NON ELIMINARE “ A CASO” I CARBOIDRATI: PASTA E PANE

Un luogo comune è la convinzione che i carboidrati facciano ingrassare e che vadano perciò eliminati dalla dieta. Questa è una convinzione errata. In assenza di carboidrati l’organismo utilizza le proteine e i grassi con il rischio che la perdita di peso sulla bilancia sia dovuta in parte alla massa grassa ma anche alla perdita di massa magra con conseguente rallentamento del metabolismo.

La pasta da sola non fa ingrassare, l’importante è tener conto del proprio fabbisogno energetico e fare attenzione ai condimenti evitando sughi ricchi di grassi.

Diverse sono le diete chetogeniche che sono strutturate e calcolate in modo opportuno così da favorire la perdita di massa grassa e mantenere quella magra.

Piuttosto elimina i carboidrati raffinati e gli zuccheri semplici.

NON SOSTITUIRE IL PANE

Spesso si pensa che il pane faccia ingrassare e viene sostituito con altri prodotti come fette biscottate, crackers, crostini secchi, pancarrè perché considerati più “leggeri”. In realtà hanno più calorie e grassi rispetto al pane che, a parità di peso, contiene più acqua.

FARE PASTI BILANCIATI

Comporre bene il pasto in modo che dia sazietà più a lungo e che permetta il mantenimento costante dei livelli di zuccheri nel sangue, evitando cali di zucchero che portano al desiderio di consumare altri zuccheri/carboidrati, innescando inevitabilmente un circolo vizioso

Il rialzo dei livelli di insulina causata dagli zuccheri semplici e da pasti sbilanciati fa accumulare grassi senza mai utilizzarli. Viene accumulato soprattutto grasso viscerale ed incrementato il numero di cellule adipose.

EVITARE DI SALTARE I PASTI

Spesso si pensa di recuperare facendo una colazione frugale, saltando il pranzo e gli spuntini ed arrivare a cena con una fame esagerata che porta a mangiare incontrollatamente tutto ciò che ci capita sottomano magari mentre prepari la cena.

CONSUMARE VERDURE IN ABBONDANZA

Per favorire il senso di sazietà ed avere una portata in più iniziare il pasto con un bel piatto di minestrone, passato di verdura o cruditè di verdure.

Tenere in frigo della verdura cruda già pulita e lavata può essere d’aiuto per tenere a freno i momenti di fame incontrollata prima dei pasti, evitando di andare a mangiare cibi più calorici come pezzetti di pane o  di formaggio prima di sedersi a tavola.

EVITARE DI TENERE IN CASA CIBI “PERICOLOSI”

Appena si decide di iniziare una dieta sbarazzarsi di cibi che possono “tentarci” come cioccolatini, caramelle, gli snack: non avendoli a disposizione nei momenti di “crisi” avrete meno possibilità di cedere alla tentazione.

NON SALTARE LA COLAZIONE

Una colazione ben strutturata è fondamentale per fare il pieno di energia e permetterci di arrivare a pranzo senza avere i morsi della fame.

NON ESAGERARE CON LA FRUTTA

Spesso si pensa erroneamente che la frutta non faccia ingrassare e che possa essere mangiata a volontà. Anche in questo caso la parola d’ordine è “equilibrio”.

NON PESARSI TUTTI I GIORNI

Il peso non è solo influenzato dal grasso ma anche dai liquidi e dalla massa muscolare. Vedere l’ago sulla bilancia che non scende o, peggio, che sale, ci porta a sentirci scoraggiati e abbandonare la dieta. Come dico sempre ai miei pazienti: il peso non è un parametro molto indicativo da solo. Dobbiamo prendere in considerazione anche le circonferenze e l’analisi della composizione corporea che permettono di fare una valutazione più accurata.

La strada migliore per dimagrire dunque è mangiare bene, senza privazioni ma senza esagerare nelle quantità. Una dieta molto restrittiva seguita per pochi giorni fa scendere il peso sulla bilancia, ma quello che si perde non è grasso, bensì acqua e massa magra, cioè muscoli.

La conseguenza? Si rallenta il metabolismo, il peso viene recuperato e spesso con gli interessi.

A cura della Dott.ssa Sara Martini (biologa nutrizionista ed erborista, con studio a Scandicci e a Firenze)

https://www.facebook.com/Saramartininutrizionista/

 


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