LA PAROLA ALLA NUTRIZIONISTA – I dolcificanti artificiali sono più salutari e meno calorici dello zucchero bianco?

28 Febbraio 20214min138

A cura della Dott.ssa Sara Martini, Biologa Nutrizionista ed Erborista, con studio a Scandicci e a Firenze

Diversi studi mostrano come il consumo elevato di zucchero induca un maggior rischio di malattie cardiovascolari, diabete, propensione ad irritabilità, ansia e sbalzi di umore, riduzione della capacità di apprendimento e della memoria. Si stima che in Italia il consumo di zucchero pro-capite all’anno è di circa 27 kg.

Meglio lo zucchero o lo zucchero integrale di canna?

Contrariamente a quello che si pensa non c’è molta differenza tra l’utilizzo dello zucchero e zucchero di canna integrale. Quest’ultimo non ha subito nessun processo di raffinazione ed è di colore scuro, non quello a cristalli dorati. Lo zucchero integrale di canna è da preferire a quello bianco ma da utilizzare sempre con moderazione e sporadicamente. E’ più ricco in vitamine e sali minerali, tuttavia quest’aspetto è trascurabile in quanto presenti in bassa percentuale per poterne trarre effetto.

Attenzione al Fruttosio

Il fruttosio ha un potere dolcificante maggiore e fa alzare meno la glicemia rispetto allo zucchero (saccarosio). Tuttavia favorisce il deposito di trigliceridi nel fegato stimolando direttamente la produzione di grasso ed aumentando il rischio di malattie come diabete, malattie cardiovascolari, ipertensione. Questo aspetto vale per quanto riguarda il fruttosio addizionato artificialmente ai prodotti, non lo zucchero contenuto nella frutta. il frutto, infatti, contiene vitamine, minerali e fibre che rallentano la velocità alla quale lo zucchero viene digerito e assorbito.

La presenza di fibre, inoltre, limita la nostra capacità di consumare alimenti che contengono zucchero.

Attenzione ai prodotti industriali in cui è contenuto sotto forma di sciroppo di mais (sciroppo di glucosio fruttosio). Viene usato nelle bevande analcoliche, nel pane, nelle salse, snack e condimenti.

Dolcificanti artificiali

Spesso per cercare di ridurre il consumo di zucchero e perdere peso si ricorre ai dolcificanti artificiali. Sono sostanze con pochissime calorie e con alto potere dolcificante perciò si pensa che non facciano ingrassare. In realtà alcuni studi hanno messo in evidenza come tali dolcificanti favoriscano l’aumento di peso. E’ come se con la percezione del gusto dolce l’organismo si aspettasse qualcosa con un apporto energetico. Non essendo così l’organismo perde la capacità di autoregolarsi nell’assunzione del cibo portandoci ad avere più fame e mangiare di più.

Eritritolo

E’ prodotto dalla fermentazione dei zuccheri naturalmente presenti nella frutta e in altri prodotti di origine vegetale. Ha un potere dolcificante pari al 70% dello zucchero bianco. E’ insapore. vegano, privo di glutine e con basso indice glicemico. A differenza del fruttosio non induce un innalzamento dei trigliceridi.

In generale la cosa migliore sarebbe quella di ridurre gradualmente la quantità di zucchero utilizzata o di provare a macchiare il caffè (per coloro che lo bevono) così da abituarci gradualmente a gusti più “amari”. Se proprio non possiamo farne a meno preferire l’eritritolo.

Impariamo a cucinare dolci riducendo le quantità di zucchero delle ricette oppure dolcificandoli naturalmente con frutta o succo di mela. Se in una torta ci sono 200 gr di zucchero e ne mangiate un decimo con quella fetta state ingerendo 2 cucchiai di zucchero! Magari possiamo concederci una bibita zuccherata, non in sostituzione dell’acqua, ma considerandola come se mangiassimo un dolce ricco e massimo una volta alla settimana.

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