L’AVVOCATO RISPONDE – Legge di bilancio e decreto Mille proroghe: bonus affitto e sfratti bloccati

25 Febbraio 20213min282
immagine articolo febbraio 2021

Il 30 dicembre 2020 è stata pubblicata sul Supplemento Ordinario alla Gazzetta ufficiale n. 32 la Legge n. 178 del 30 dicembre 2020 che ha apportato novità in ambito locatizio che di seguito vengono indicate.

Proroga degli sfratti (decreto mille proroghe): E’ prorogata al 30 giugno 2021, la sospensione dell’esecuzione dei provvedimenti di rilascio degli immobili anche ad uso non abitativo, limitatamente a provvedimenti di rilascio adottati per il mancato pagamento del canone alle scadenze contrattualmente previste ed ai provvedimenti di rilascio conseguenti all’adozione (ai sensi dell’art. 586, 2° comma, cpc) del decreto di trasferimento di immobili pignorati ed abitati dal debitore e dai suoi familiari.

Contributo a favore dei locatari (legge di bilancio): per l’anno in corso, al locatore di un immobile adibito ad abitazione e situato in un Comune ad alta tensione abitativa che costituisca l’abitazione principale, in caso di riduzione dell’importo del contratto di locazione è riconosciuto un contributo a fondo perduto fino al 50% della riduzione del canone entro il limite massimo di € 1.200,00= annui per ciascun locatore. Per ottenere detto bonus il locatore dovrà comunicare, telematicamente all’Agenzia delle Entrate, la rinegoziazione del canone di locazione ed ogni ulteriore informazione utile al fine di ottenere l’erogazione del contributo stesso.

Affitti brevi (legge di bilancio): ovvero affitti di durata inferiore a 30 giorni per i quali la manovra stabilisce che il regime agevolato della cedolare secca al 21% potrà essere applicato per un massimo di n. 4 (quattro) immobili. Laddove gli immobili destinati a locazione siano oltre ai quattro previsti si configura attività di impresa e pertanto è necessario aprire una Partita Iva.

Le sopra richiamate regole sono applicabili altresì per i contratti stipulati tramite siti web e tramite attività di intermediazione.

Studenti fuori sede (legge di bilancio): Per sostenere economicamente gli studenti c.d. fuori sede iscritti alle Università statali ed appartenenti ad un nucleo familiare il cui indice della situazione economica non sia superiore ad € 20.000,00= (ventimila/00) e laddove non usufruiscano di altri contributi per l’alloggio, la Legge di bilancio ha previsto un contributo per le spese di locazione abitativa sostenute dagli studenti fuori sede residenti in luogo diverso da quello ove è ubicato l’immobile oggetto di locazione.

Per qualsiasi integrazione, chiarimento o informazioni sul tema potrà essere contattata la redazione del giornale INscandicci.

Avv. Chiara Caciolli


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