Madagascar: i 5 imperdibili

9 Aprile 202010min706
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TSINGY

Gli Tsingy del Madagascar visibili in diverse regioni: delle vaste distese di calcare e rocce friabili composte da conchiglie fossilizzate. Nati dall’erosione, gli tsingy del Madagascaar sono delle formazioni derivate dalla fossilizzazione di conchiglie. Potrete osservarli nel bel mezzo di paesaggi spettacolari, l’immensità degli tsingy ci riporta a un’epoca dimenticata: il giurassico. Si possono trovare formazioni di rocce nelle tre principali regioni del Madagascar soprattutto nella regione di Melaky, di Diego Suarez e di Diana. Situati a 300km ad Ovest d’Antananarivo, gli Tsingy erano il primo rifugio degli abitanti dell’isola. Offrono uno dei paesaggi più spettacolari del Madagascar. Gli Tsingy sono stati i primi classificati al Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, seguiti dal parco di Bemahara. Potrete ammirare questi paesaggi favolosi dalle distese di punte acuminate. Classificati Patrimonio Mondiale dell’UNESCO nel 1990, gli tsingy che occupano una parte dell’altopiano calcareo dallo stesso nome, fanno parte del Parco Nazionale di Bemaraha classificato nel 1997. Milioni di anni fa, queste regioni erano nascoste sotto il mare. Coralli e conchiglie si sono accatastati e saldati fino a formare un’immensa placca che raggiunge 200 m di spessore. Le acque si sono ritirate progressivamente, lasciando il calcare che forma articolazioni e canyons all’aria aperta. La pioggia ha cominciato il suo lungo lavoro di erosione in superficie e in profondità. Sul “tetto” degli Tsingy la temperatura può raggiungere delle temperature molto alte così come in fondo ai canyons. Appare evidente lo sforzo della vegetazione a tendere verso la luce per beneficiare d’una fotosintesi vitale. È un paesaggio mozzafiato che vi riserva il parco di Bemaraha, il primo luogo da visitare in Madagascar, non resterete delusi. La riserva conta un numero considerevole di specie endemiche diverse e varie. Vicino a 400 specie animali (mammiferi, uccelli, rettili, anfibi) sono repertoriate nel parco, e non meno di 900 piante originarie dell’isola crescono qui. A 50km a sud di Diego Suarez si trovano un gruppo di tsingy dal colore rosso unico. Risultati dall’erosione, della mescolanza di differenti ossidi e dal trascorrere del tempo ciò ha dato vita a questi particolari sentieri di fuoco.

LEMURI

I lemuri sono una specie di scimmia endemica che vive nel Madagascar. Le cinque famiglie di queste scimmie atipiche sono unicamente visibili ai quattro angoli della grande isola. Sono presenti nei parchi nazionali, nelle riserve naturali o nel loro habitat, la foresta tropicale. Simbolo della fauna malgascia, renderà interessanti le vostre visite al ritorno da una escursione nella foresta, sulla strada del grande sud o durante il birdwatching. Considerato come l’antenato delle scimmie, si può vedere nel suo habitat naturale nel Madagascar. Sono degli animali molto intelligenti, di cui alcune specie come il Sifaka, si sentono a loro agio alla presenza dell’uomo. Non è raro che un lemure salga sulle vostre spalle quando sarete nelle foreste! Oggi si contano più di 100 specie di lemuri. Ognuna di loro è visibile nello zoo di Tsimbazaza, nei numerosi parchi nazionali o anche in natura. I luoghi dove possiamo vederli sono moltissimi e si possono scoprire nuove specie ancora oggi, come il lemure nano d’Ankarana.

Il famoso Lemure Catta: riconoscibile per la sua coda ad anelli biachi e neri, il maki catta è la specie di lemure più popolare. Deve il suo nome al suo miagolare e alle sue fusa, simili a quelle di un gatto. Possiamo osservarlo nelle foreste tropicali del sud dell’isola ma anche nei parchi nazionali. Esistono diversi posti di ritrovo dove poterlo incontrare, i più spettacolari sono il parco nazionale d’Isalo, la riserva privata di Berenty o il parco nazionale di Zombitse-Vohibasia.

Il Sifaka, il lemure ballerino: vivendo di solito sugli alberi, il sifaka ha sviluppato un mezzo di locomozione particolare: si sposta su due zampe con dei grandi salti laterali. Lo riconoscerete facilmente grazie al suo pelo spesso che varia dal bianco al nero e la sua coda lunga che risulta essere più lunga del suo corpo.

Lo Aye – Aye, il lemure notturno: Solitario e molto discreto, lo potrete vedere solo la notte. È una delle specie notturne più rare. Le orecchie da pipistrello, la coda come uno scoiattolo e un dito più lungo degli altri, è un lemure molto singolare. Per vederlo, bisognerà avventurarsi nelle profondità delle foreste malgasce.

BALENE

Ogni anno da giugno fino a settembre, le megattere migrano al largo delle coste del nordovest del Madagascar per accoppiarsi e partorire. Si potrà osservare la danza artistica delle megattere. Dopo migliaia di chilometri, arrivano nelle acque calde e tropicale di Madagascar per la stagione di Accoppiamento. Potrete così presenziare l’incredibile corteo che i maschi effettuano per le loro femmine: salti, battuta di pinna, ascesa fuori dall’ acqua… E se siete fortunati, avrete magari la possibilità di presenziare l’emozionante nascita di una balena, e delle sue prime lezioni di vita con sua madre. Una esperienza unica. L’osservazione delle balene si effettua in un contesto incorniciato. L’associazione CétaMada ha creato così una carta di buona condotta per poter l’osservazione responsabile e rispettosa dei mammiferi marini in Madagascar. Si possono osservare lungo la costa dell’Isola di Sainte Marie, la baia d’Antongil e di Nosy Be.

BAOBAB

Il baobab, vero emblema della flora malgascia, è l’albero maestoso e sacro che conta otto specie. Sei di queste, endemiche del Madagascar. La strada dei baobab conta le diverse specie del mondo e si possono ammirare alcuni tronchi in posizioni intrecciate e particolari come i baobab amanti. “Santuario della natura” e “gioiello ecologico” sono gli aggettivi che qualificano la ricchezza del Madagascar.  Il baobab è anche chiamato “reniala” (madre della foresta) in malgascio è al 100% un albero centenario. Il baobab costituisce un’importante riserva d’acqua e tollera anche le condizioni climatiche estreme. Il posto ideale per ammirarli è Morondava: l’allée des baobabs. Ma si possono anche ammirare a Mahajunga e Tulear ed anche nel parco Ankarafantsika, Vohibisa e Kirindy Mitea. Il tronco del baobab misura per alcune specie oltre 9 metri di diametro e 30 metri di altezza. A 19 Km da Morondava, si può ammirare l’unica foresta di baobab al mondo. Sono presenti decine di baobabs di rara eleganza. Molti di questi baobabs hanno più di 800 anni di vita e sono i resti di una molto più densa foresta che esisteva molto tempo fa.

NOSY BE

L’arcipelago di Nosy Be, è un paesaggio da cartolina. Chiamata l’isola dei profumi a causa dei suoi odori di ylang ylang, di canna da zucchero e di spezie. Nosy Be è l’isola principale di un arcipelago di una dozzina di piccole isole. Terre di sogni e d’avventure, si possono praticare numerose attività ed anche approfittare delle spiagge paradisiache lungo le coste. Situata nel canale di Mozambico, vicina alle coste nord-ovest del Madagascar, l’isola è anche chiamata Ambariobe (la grande isola) dagli abitanti della regione. Questa piccola isola vulcanica di circa 320 km² è il punto di partenza ideale per le crociere a destinazione di arcipelaghi paradisiaci o verso la costa ovest del Madagascar che abbonda di piccoli villaggi di pescatori. Nosy Be riserva comunque molte altre sorprese! L’isola racchiude una foresta densa disseminata di laghi vulcanici, di una fauna e di una flora eccezionali. L’arcipelago conta numerose isole che é molto facile visitare. Le più importanti sono Nosy Komba, Nosy Tanikely, Nosy Sakatia e Nosy Iranja.

Nosy Komba, l’isola più grnade e più abitata dopo Nosy Be, ospita numerose varietà di lemuri protetti dal “fady” locale, letteralmente il priobito, che li considera come sacri. Approfittate della sua natura selvaggia e delle sue spiagge deserte dalle acque turchesi.

Nosy Tanikely ed il suo marine park, situata al sud di Nosy Be, questa isola è la più visitata dell’arcipelago. È anche un vero e proprio acquario vivente, con una riserva marina eccezionale ed uno dei più bei siti di immersioni sottomarine della regione. Dal 2010, Nosy Tanikely é diventata un parco nazionale marino ed un sito protetto.

Nosy Sakatia, ad appena 10 minuti di barca da Nosy Be, questa piccola isola è tranquilla. Ospita un superbo sito di immersione e dei sentieri forestali dove scoprirete orchidee selvagge, pipistrelli, camaleonti ed altre specie di fauna e flora. Con un po’ di fortuna si potranno vedere i delfini durante le immersioni!


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