Makarenko: in Consiglio vince di misura la riorganizzazione dei servizi educativi

2 Aprile 20217min123
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Sempre più calda, a Scandicci, la questione della chiusura della scuola Makarenko: anche perché, nel consiglio comunale tenutosi ieri 1° aprile, ha vinto di misura, una misura oggettivamente esigua, la mozione presentata – e approvata – da Partito democratico, gruppo Sandro Fallani Sindaco e Scandicci a sinistra con oggetto “Programma ‘Scuole nella città’, sistema dell’offerta educativa e scolastica integrato territoriale 0-14 anni, ipotesi riorganizzativa”. 

L’atto impegna sindaco e giunta “a procedere alla riorganizzazione dei servizi educativi conformemente al Piano Educativo Comunale; a dar corso agli atti necessari all’avvio, dal prossimo anno scolastico 2021/22, all’ampliamento di due ore dell’orario giornaliero e alla possibilità di prolungare la frequenza su base volontaria fino al 15 luglio per le scuole dell’infanzia statali, così come è in atto nelle scuole dell’infanzia comunali; ad attivare un percorso partecipato, attraverso lo strumento più idoneo, insieme a Istituti Comprensivi Statali, Terzo Settore e Famiglie, per la definizione di un ‘Patto di Comunità’ per il pre e post scuola a per l’offerta delle attività estive fino a metà luglio nelle scuole dell’infanzia statali; a continuare e mantenere l’investimento nei servizi comunali integrati 1-6 anni Bruno Ciari e Turri; a monitorare e procedere alla revisione quinquennale dello strumento urbanistico per il mantenimento del vincolo urbanistico sul plesso Makarenko; a riferire con cadenza semestrale circa l’andamento del progetto formativo per la realizzazione dei curricula verticali, alla III Commissione Consiliare, che dovrà avere fra i punti all’ordine del giorno il monitoraggio del suddetto progetto”.

Secondo quanto dichiarano i proponenti la mozione, “a partire dall’anno educativo 2021/22 il centro educativo integrato 1-6 anni Makarenko, la cui struttura necessiterebbe tra l’altro di interventi di manutenzione straordinaria atti a garantire spazi idonei per un soddisfacente lavoro educativo, accoglierà temporaneamente i bambini del nido ‘La Girandola’ per consentire l’esecuzione dei lavori di adeguamento dei locali che attualmente sono sede dell’asilo nido, in cui sarà collocata la scuola dell’infanzia statale Ilaria Alpi; successivamente l’attuale scuola dell’infanzia Ilaria Alpi sarà la sede del nuovo nido La Girandola che potrà accogliere fino a 52 bambini, comprensivi dei 22 attualmente presenti nel Nido La Girandola e i 30 del servizio integrato Makarenko, ottimizzando in tal modo, in un’unica struttura, risorse e organizzazione e garantendo, inoltre, una maggiore offerta di posti per il segmento dei lattanti (3-12 mesi); con l’apertura del nuovo nido ‘La Girandola’ saranno mantenute ad esaurimento le sezioni della scuola dell’infanzia comunale Makarenko, mentre il personale verrà gradualmente assegnato agli altri servizi educativi integrati comunali, permettendo così un rafforzamento della compresenza di personale utile a migliorarne la progettualità e le qualità educative”.

Oltre al documento approvato sono state votate e respinte altre due mozioni.

Una, presentata dal gruppo misto di maggioranza (Italia Viva) ed integrata con un emendamento presentato da Bruno Tallarico del gruppo misto di minoranza, chiedeva di impegnare l’Amministrazione “a perfezionare e sottoscrivere, prima della chiusura delle iscrizioni alla scuola “Makarenko”, insieme agli Istituti Comprensivi Statali, al terzo settore e alle famiglie, il “Patto di Comunità” per il pre e post scuola e l’offerta delle attività estive a metà luglio per le scuole dell’infanzia statali, e per la realizzazione dei centri estivi di qualità per tutti i bambini/ragazzi fino a 14 anni; a dar corso agli atti necessari all’avvio, dal prossimo anno scolastico 2021/22, all’ampliamento di due ore dell’orario giornaliero e alla possibilità di prolungare la frequenza su base volontaria fino al 15 luglio per le scuole dell’infanzia statali, così come è in atto nelle scuole dell’infanzia comunali;
a rimandare l’inizio della progressiva dismissione del Centro Integrato 1-6 Makarenko di almeno un anno, al fine di ampliare e valorizzare la progettualità 1-6 anni della scuola ‘Makarenko’ concretizzando nel frattempo la progettazione del ‘Polo 0-14’ che consente un riassorbimento dei bambini garantendo una continuità vera del progetto educativo andando poi di fatto a smaltire e quindi chiudere progressivamente l’attuale progetto comunale scuola ‘Makarenko’ solo a realizzazione effettiva del più ampio e migliorativo progetto 0-14; a riferire con cadenza semestrale circa l’andamento del Progetto nella III commissione consiliare che dovrà avere fra i punti all’odg il monitoraggio del suddetto Progetto; a monitorare e procedere alla revisione quinquennale dello strumento urbanistico per il mantenimento del vincolo urbanistico sul plesso Makarenko”; l’emendamento presentato da Bruno Tallarico avrebbe inoltre impegnato “a promuovere e realizzare il progetto ‘adottta uno spazio educativo’ finanziato con i proventi dei fondi della Regione e dell’Unione Europea, oltre che col contributo delle aziende del territorio metropolitano – sul modello del Piano Strategico Metropolitano del Comune di Bologna – a cui destinare gli spazi verdi e architettonici dell’Istituto Makarenko. Il progetto così realizzato dovrà consentire alle associazioni e alle cooperative sportive e/o socio-educative presenti nell’area metropolitana di Firenze, l’utilizzo dei suddetti spazi per promuovere attività tese ad implementare le politiche socio-educative 0/14 anni”.

L’altra, presentata da Leonardo Batistini di Lega Salvini Premier, chiedeva di impegnare l’Amministrazione comunale a “riaprire le iscrizioni della scuola, almeno per il prossimo anno, venendo così incontro alle richieste dei cittadini della zona e del comitato”.


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