Mense scolastiche: si mangia in classe e si sparecchia da soli

7 Settembre 20202min
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Riparte a fine settembre il servizio della mensa nelle scuole di Scandicci, con l’adozione delle misure di sicurezza condivise da tutti gli enti responsabili dell’attività di somministrazione.

Uno degli elementi in maggior evidenza è che gli alunni pranzeranno in prevalenza nelle loro aule, tranne alcune classi nelle scuole dove il refettorio garantisce adeguate misure di sicurezza.

Il pasto giornaliero di ogni alunno sarà contenuto in un unico piatto, diviso in tre parti per separare le diverse portate, al fine di evitare ripetuti passaggi del personale; il cibo verrà ritirato da ogni alunno, con il dovuto distanziamento, dal punto mensa attrezzato davanti alle aule e portato direttamente sulla singola postazione o banco, dove saranno già sistemate le tovagliette monouso, posate di acciaio e frutta di stagione, nel rispetto delle temperature e delle norme igienico-sanitarie.

Al termine del pasto saranno gli stessi alunni, sempre nel rispetto del distanziamento, a sparecchiare la propria postazione e a gettare rifiuti e scarti in base alle modalità di raccolta differenziata.

L’aula didattica utilizzata per la somministrazione dei pasti deve essere opportunamente areata e pulita, operazione che può essere condotta prima e dopo la somministrazione del pasto. La pulizia dei banchi deve essere svolta con un detergente neutro, non in presenza dei bambini e dei ragazzi.

Da notare che è consentito portare da casa il necessario per la merenda, purché la struttura non preveda di fornirlo e purché l’alimento, la bevanda e il contenitore siano sempre facilmente identificabili come appartenenti al singolo bambino.


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