“Morte di Gesù”: anche i testimoni di Geova di Scandicci la seguono online

26 Marzo 20211min177
Testimoni Geova Scandicci

Per il secondo anno consecutivo la Sala del Regno dei Testimoni di Geova di via Vivaldi a Scandicci (nella foto) rimarrà vuota, in occasione – domani, sabato 27 marzo – della commemorazione della morte di Gesù, la ricorrenza più importante per questa religione, che nella città della fiera conta circa trecento praticanti.

“A causa della pandemia in corso, anche quest’anno i Testimoni parteciperanno all’evento in videoconferenza. Questo consentirà di proteggere la salute di tutti, incluse le persone anziane e più fragili”, ha detto Emanuele Fogliani, portavoce dei Testimoni di Geova per la Liguria e la Toscana.

L’evento oggetto della celebrazione è riconducibile alla notte precedente la crocifissione, quando Gesù chiese ai discepoli di ricordare in futuro la sua morte. Ecco allora che i Testimoni di Geova, come i primi cristiani, si radunano una volta all’anno per questa ricorrenza nel giorno corrispondente a quello in cui il Salvatore spirò sulla croce: il 14 nisan del calendario ebraico in uso nel I secolo. E quest’anno quella data corrisponde appunto al 27 marzo.


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