Protezione civile, Scandicci fra le piazze virtuali domenica 24 per “Io non rischio”

20 Ottobre 20213min103
Varie 1

Per l’undicesimo anno consecutivo domenica prossima 24 ottobre torna l’appuntamento con “Io non rischio”, per sensibilizzare i cittadini sul rischio sismico, sul rischio alluvione e su quello causato dai maremoti.

Questa campagna informativa vede protagonisti volontariato di protezione civile, istituzioni e mondo della ricerca scientifica, che tornano in “piazza” per diffondere la conoscenza dei rischi naturali nel nostro Paese e delle buone pratiche di protezione civile.

Parliamo di piazze reali e piazze virtuali, circa cinquecento in totale: oltre tremila volontari appartenenti a circa cinquecento realtà associative saranno quindi presenti negli spazi informativi “Io non rischio” realizzati sia online sia nei gazebo allestiti in varie città. I cittadini potranno informarsi con l’ausilio di contenuti interattivi e dirette streaming sui social media. In Toscana saranno allestite quarantasei piazze, sedici fisiche e trenta digitali.

Scandicci, considerata a rischio alluvioni, sarà in forma digitale (da questa pagina la si può selezionare) e info su iononrischio.protezionecivile.it e sui profili social dedicati, ossia canali Facebook, Twitter e Instagram)

Le piazze fisiche saranno a Firenze, Greve in Chianti, Marradi, Grosseto, Livorno, Castelnuovo di Garfagnana, Seravezza, Pisa, Pontedera, San Miniato, Montemurlo, Pistoia, San Marcello Piteglio, Murlo, Siena e Sovicille.

“Col tempo questa è diventata una manifestazione simbolo per tutto ciò che significa il sistema di protezione civile – ha detto il presidente della Regione Eugenio Giani -. A livello nazionale e locale il 24 ottobre sarà il giorno della protezione civile. La Protezione civile è un pilastro fondamentale di un’organizzazione che in tutta Italia si fonda sul coordinamento di tutti coloro che nei momenti di calamità possono esserci e possono agire; mi riferisco a tutte quelle associazioni che a più livelli riescono a essere attive e presenti, e che con professionalità riescono a prendere decisioni nelle emergenze. Noi come Toscana abbiamo una lunga storia”.


Iscriviti alla Newsletter