Rifiuti: in 5 anni a Scandicci la raccolta differenziata è cresciuta del 26,7%

30 Novembre 20202min95
Raccolta rifiuti porta a porta - ecocentro

All’ultima rilevazione del 2020 la percentuale di raccolta differenziata sul totale dei rifiuti a Scandicci è del 76,34%, mentre nel 2016 era del 49,62% (nel 2019 del 75,14%, del 58,55% nel 2018, del 54,29% nel 2017): in cinque anni un incremento del +26,7%, con una crescita continua ed un deciso aumento tra il 2018 e l’anno scorso, quando tutti i cassonetti in città sono stati dotati di apertura a chiavetta elettronica; una crescita destinata ad aumentare ancora nei prossimi mesi, grazie alle ultime novità del porta a porta già introdotto in collina, e da estendere entro dicembre ad alcune frazioni della Piana (e laddove il sistema precedente si basava sui bidoncini di prossimità).

L’incremento della percentuale di raccolta differenziata è corredato da altri importanti riscontri, primo tra tutti il taglio netto alla quantità totale dei rifiuti prodotti, -57,3% tra il 2016 e il 2019, da 14.634 a 6.246 tonnellate (-8.388 t), e in ogni caso la diminuzione complessiva delle tonnellate di rifiuti RU (differenziati più indifferenziati), passati da 29.047 tonnellate del 2016 alle 25.123 del 2019 (-13,5%). Le tonnellate di differenziata sono quindi aumentate, da 14.412 t del 2016 a 18.877 t del 2019, ma meno di quanto siano diminuite le tonnellate di indifferenziata.

“Un risultato fondamentale, questo: abbiamo sì aumentato la differenziata, ma soprattutto è diminuita la quantità totale dei rifiuti prodotti – ha detto l’assessora all’Ambiente Barbara Lombardini –, grazie alle scelte per quanto riguarda i metodi di raccolta, possibili grazie ad una conoscenza capillare del territorio da parte del nostro ufficio Ambiente e di Alia, ma al tempo stesso delle buone pratiche di tutti i cittadini e delle imprese attraverso la riduzione degli imballaggi che costituiscono la gran parte dei rifiuti anche in termini di volumi”.

 

 

 


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