SANI E BELLI DALLA TESTA AI PIEDI – Blefaroplastica non chirurgica

5 Gennaio 20217min89
Blefaroplastica

 

 

La blefaroplastica non chirurgica o blefaroplastica non ablativa è una metodica innovativa con la quale è possibile eliminare gradualmente nel tempo quella spiacevole immagine di pesantezza dalla palpebra superiore senza l’utilizzo del bisturi come invece è richiesto per la blefaroplastica chirurgica classica.

La blefaroplastica resta ancora oggi uno degli interventi di chirurgia estetica più richiesti sia per ragioni estetiche che per ragioni funzionali.
Con la tecnica di blefaroplastica non ablativa si possono evitare tutti gli step necessari al vero e proprio intervento chirurgico: anestesia, taglio con asportazione della cute, punti di sutura con successiva loro rimozione, medicazioni, eventuale assunzioni di farmaci quali gli antibiotici ed un post operatorio particolarmente pesante.
Punto di partenza per la 
blefaro non ablativa è l’esperienza del medico in questo tipo di interventi che presuppongono, oltre che ad uno spiccato senso estetico, una specifica manualità e competenza. 

COME SI SVOLGE LA SEDUTA

Dopo un’attenta anamnesi e valutazione dell’area da trattare, viene applicata una piccola quantità di crema anestetica per circa 30 minuti. Successivamente, attraverso un apposito strumento medicale, si praticano a livello del tessuto palpebrale da trattare, dei piccoli “spot” adeguatamente distanziati l’uno dall’altro che, per sublimazione, andranno ad eliminare aree puntiformi di cute in eccesso.
Per sublimazione si intende il processo di trasformazione delle cellule, dallo stato solido iniziale a quello gassoso. Gli spot praticati sul tessuto non causano nessun sanguinamento e, cosa più importante, non causano alcun danno necrotico ai tessuti circostanti e sottostanti. Questo passaggio, viene riferito da quasi tutti i pazienti come pressochè indolore.

Il trattamento non necessita di bisturi proprio grazie al processo di sublimazione che si determina in quanto l’eccesso di cute non viene tagliata ed asportata come nell’intervento chirurgico tradizionale ma, semplicemente, accorciata e riportata allo spessore originario.

FREQUENZA DELLE SEDUTE

Il trattamento può essere ripetuto 2 – 4 volte a distanza di circa 1 mese, fino al raggiungimento del risultato definitivo. Non è necessario assumere antibiotici e/o cortisonici (se non in casi selezionati) sia nel pre che nel post trattamento, l’unica accortezza sarà rivolta eventualmente all’uso di integratori alimentari antiedemigeni.

POST-TRATTAMENTO

Al termine della seduta la cute apparirà lievemente edematosa per qualche giorno. Il paziente potrà lavarsi come sempre, facendo attenzione però a non strofinare la zona trattata, che dovrà essere tamponata delicatamentein  quanto compariranno delle crosticine che nel giro di 5-7 giorni cadranno da sole fino alla completa e spontanea repitelizzazione. La paziente potrà cominciare a truccarsi dopo 3 giorni dal trattamento.

Se ci si espone al sole si consiglia di applicare una filtro solare sulle zone trattate.

Il ritorno alle normali attività quotidiane è pressochè immediato.

Dott.ssa Silvia Stevan

Medico Chirurgo

Medicina Estetica e Laserterapia

http://www.centromedicolaser.it


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