Scandicci approva una mozione per chiedere a Roma sgravi fiscali per gli esercenti

1 Maggio 20212min153
TARI

Nell’ultimo consiglio comunale è stata approvata una mozione che impegna sindaco e giunta ad attivarsi nei confronti delle istituzioni nazionali – parlamentari e di governo – affinché il prossimo “decreto sostegni” preveda risorse adeguate a far fronte alle spese effettuate dagli esercenti, durante la zona rossa, per ottemperare agli oneri della Tari.

“Molti commercianti in estrema difficoltà – dichiara il PD, promotore della mozione – affermano che avere risorse da parte del governo per agevolare il costo della Tari permetterebbe un risparmio da investire sulla ripresa estiva delle proprie attività e sebbene di per sé la misura non basti, sarebbe un piccolo passo per andare avanti”.

L’anno scorso, aggiungono gli estensori della mozione, il governo investì 3 miliardi e mezzo per agevolare i comuni a ridurre determinate spese sostenute dagli esercenti, particolarmente onerose in questo periodo. Il provvedimento si rivelò prezioso sia per la Tari sia per il canone di occupazione di suolo pubblico.

La prospettiva, in base alla mozione approvata dal comune di Scandicci, è condurre una tassazione agevolata oltre il 30 giugno, termine ultimo per il pagamento della Cosap, così da agevolare gli esercizi di ristorazione e somministrazione per il periodo estivo, durante cui rimarranno in vigore le restrizioni in termini di spazi; questo aiuterà i commercianti dei mercati rionali e del fine-settimana.


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