SCANDICCI SECONDO ME… Qualcuno rischia di farsi male

26 Luglio 20212min709
Via Baccio con asfalto ribassato

Nelle scorse settimane avevo già affrontato il tema relativo agli interventi su via Baccio da Montelupo, da Casellina fino a Ponte a Greve, per quello che concerne la viabilità.

Il problema, adesso, si sposta direttamente sul manto stradale di via Baccio da Montelupo nel tratto subito dopo avere percorso il ponte verso Firenze (nella foto evidenziato nel circoletto rosso). I più attenti potrebbero farmi notare che si tratta di una zona che appartiene completamente al Comune di Firenze, per altro avendo ragione al 100%. E allora perché parlarne dalla “sponda” scandiccese? La domanda, come avrebbe detto il celebre Antonio Lubrano, sorge spontanea, come altrettanto spontanea è la risposta: perché quel tratto è percorso giornalmente da molti scandiccesi. Ecco il motivo per cui ne parlo qui e vengo al punto.

Molti di voi si saranno accorti che nel tratto subito dopo la fine del ponte, verso Firenze come già specificato, si sta creando un preoccupante avvallamento sull’asfalto che, giorno dopo giorno, sembra aumentare in profondità, al punto che è possibile vedere i primi “graffi” sull’asfalto lasciati dalle scocche delle auto. Questo infossamento, tra l’altro, non è neanche visibile da lontano, visto che si trova nella parte discendente del ponte e, talvolta, può creare anche dei leggeri sbandamenti al veicolo se, in quel momento, non si impugna il volante con una presa abbastanza energica.

Se la situazione dovesse restare così è inevitabile che, SECONDO ME, qualcuno rischia di farsi del male, ma sono anche abbastanza sicuro che questa criticità (visto anche ciò che è successo ad altre infrastrutture simili sul territorio nazionale negli ultimi 3 anni) verrà affrontata in tempi brevi dal Comune di Firenze.

Nel frattempo, però, una volta percorso il ponte di via Baccio da Montelupo verso Firenze, anziché accelerare, cerchiamo di rallentare, non si sa mai.

Di Roberto Vinciguerra, giornalista 


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