SCANDICCI SECONDO ME… – Scandicci… città del futuro ?

14 Dicembre 20203min232
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I luoghi dove viviamo sono la cosa primaria, i contenitori del passato e delle future generazioni, ora più che mai dovremmo riflettere su questo.

La città di Scandicci è un luogo dove si vive bene, ma è pronta per essere la città del futuro? Una città del futuro deve essere potenzialmente indipendente da tutto il resto, pur rimanendo una frazione del tutto; Scandicci è quasi perfetta, è ben strutturata nei suoi pilastri portanti relativi all’aspetto urbanistico e produttivo ma si dovrebbe potenziare l’“architrave sociale”.

Una città del futuro che si rispetti non può esimersi dal soddisfare le esigenze dei propri cittadini con soluzioni innovative. Quali sono?

Proviamo ad essere visionari: cosa succederebbe se la scuola pubblica venisse arricchita da nuove figure culturali per uno sviluppo creativo delle nuove generazioni https://www.rossotizianoweb.eu/progetti-scuola  attraverso progetti di rete fra istituzioni pubbliche e private del territorio?

E se le sponde del nostro fiume Greve fossero convertite in una fascia di svariati chilometri per la coltivazione idroponica http://• https://www.idroponica.it/coltivazione-idroponica_28-161.html di frutta e verdura, piante per biologia farmaceutica e fauna in estinzione da affidare a cittadini in pensione con progetti motivazionali retribuiti?

E come sarebbe costruire un grande “Polo del Tempo Libero” a forma di astronave nel centro della città, che raccolga iniziative di svago per tutte le fasce di età con aree attrezzate per lo spettacolo e l’intrattenimento per incrementare accoglienza e benessere?

Un sogno, forse, ma è proprio attraverso le visioni che il futuro può realizzarsi, un privilegio che i politici in genere non possiedono, è prerogativa degli artisti.

Sono convinto che una città che coinvolge attivamente e responsabilmente ogni suo cittadino e segmento produttivo diviene un luogo che può vincere la sfida del tempo, auguriamoci che ciò accada, il futuro arriva più veloce di quanto si possa pensare!

Di Tiziano Bonanni, artista e docente (Rosso Tiziano)


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