Si è spento a Scandicci, a 91 anni, il partigiano Paolo Bassi

9 Novembre 20212min252
Paolo Bassi partigiano

L’Olimpo dei partigiani italiani che hanno onorato col proprio agire il concetto di difesa della libertà perde un altro nome di spessore: ieri, lunedì 8 novembre, verso sera si è spento a Scandicci Paolo Bassi (nella foto, da Fb) soprannominato “Grillo”.

Aveva 91 anni e come altri suoi “colleghi” si era impegnato a far crescere nei ragazzi la cultura della libertà, testimoniando nelle scuole l’atrocità della guerra e delle violenze nazifasciste, lui che aveva dovuto imbracciare un fucile a soli 14 anni, perché convinto che combattere fosse l’unica strada da percorrere per tornare a essere uomini liberi.

Dopo aver prestato il proprio servizio da partigiano nella IV compagnia della brigata ‘Lanciotto’, dopo la liberazione di Firenze si unì alle forze alleate col reggimento ‘Cremona’, finché la guerra non terminò.

A Scandicci, nei decenni successivi, Bassi fu molto attivo collaborando col circolo Bella Ciao, con le scuole e con ANED (associazione degli ex deportati) per organizzare i viaggi della memoria per gli studenti scandiccesi nei campi di concentramento di Germania e Austria.

Fu inoltre fra coloro che nel 2003 inaugurarono a Scandicci la nuova sede dell’ANPI (l’associazione dei partigiani) in via De’ Rossi: in quell’occasione, segnata da un grande clima di entusiasmo, c’erano tutti i protagonisti della Resistenza scandiccese: Mila Pieralli, Silvano Sarti, Sergio Fallani, Dino Coli, Idamo Batignani.


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