Torregalli, presentato il progetto per nuovo Dea e pronto soccorso pediatrico

1 Agosto 20207min
progettoprontosoccorsotorregalli

Un nuovo edificio posto nella zona sud-est del lotto che ospita l’intero presidio ospedaliero di Torregalli, in un’area di circa 4000 mq, facilmente raggiungibile dagli utenti e dai mezzi di soccorso, realizzato secondo i più alti standard di sostenibilità, con criteri antisismici all’avanguardia e con un’impiantistica tecnologicamente avanzata. Al suo interno, la palazzina del nuovo Dea (Dipartimento d’emergenza e accettazione) dell’ospedale San Giovanni di Dio accoglierà anche il nuovo pronto soccorso pediatrico per una superficie di circa 900 mq.

Il progetto preliminare (in foto la planimetria) – che richiede un investimento di 27 milioni di euro – è in fase di approvazione e i lavori dovrebbero completarsi fra quattro anni.

Lo stato di avanzamento del progetto è stato presentato stamani, sabato 1° agosto, dall’assessora al Diritto alla salute della Regione Toscana Stefania Saccardi insieme ai sindaci di Scandicci, Sandro Fallani e di Lastra a Signa, Angela Bagni. Erano presenti per l’Azienda sanitaria il direttore del presidio ospedaliero, Simone Naldini, il direttore Area Medicina D’Urgenza, Gianfranco Giannasi e il direttore Area Manutenzione e Gestione Investimenti Area Firenze, ing. Luca Meucci.

“Oggi con orgoglio sono lieta di presentare il progetto del nuovo Pronto Soccorso di Torregalli, le cui risorse finanziarie per la sua realizzazione sono certe e già disponibili. – ha detto Saccardi -. La nuova struttura va a potenziare la qualità, la varietà e l’offerta dei servizi sanitari, che mettiamo a disposizione dei nostri assistiti”.

“Torregalli è il nostro ospedale, è il riferimento diretto per le emergenze di Scandicci, Lastra a Signa, Signa, Campi Bisenzio, il Chianti, la Val di Pesa e i quartieri più popolosi di Firenze, ha un’utenza di centinaia di migliaia di persone – ha dichiarato Fallani – per questo motivo fin da subito abbiamo posto il nuovo Pronto Soccorso del San Giovanni di Dio tra le priorità assolute”.

Il progetto: il nuovo DEA sarà costituito da due corpi di fabbrica: uno comprendente il Pronto Soccorso e la sezione pediatrica e sarà su tre livelli, ed uno su cinque livelli ad uso di collegamento fra il nuovo edificio e quello originario.

II primo corpo a uso sanitario (11.116 mq di superficie lorda totale) è costituito dal piano interrato (4164 mq) destinato in parte a parcheggio, riservato agli utenti e ai mezzi di soccorso; da un piano terra (3425 mq) che costituirà il Pronto Soccorso pediatrico, ambulatori pedatrici, un reparto di degenza aggiuntivo per Osservazione Breve, mentre nella porzione seminterrata trovano posto un sito di Risonanza Magnetica, spazi di supporto comuni ai due Pronto Soccorso e spazi tecnici; da un piano primo (3480 mq) che ospiterà il Pronto Soccorso generale e il reparto di degenza per Osservazione Breve.

Il secondo corpo a uso connettivo sarà costituito da corridoi, vani scale e ascensori, collegamenti fra i vari piani del nuovo edificio e verso l’ospedale esistente, vie di fuga in caso di emergenza per il vecchio Padiglione. Il nuovo fabbricato con funzione di connettivo (460 mq) fa da cerniera fra il vecchio e il nuovo, è previsto in adiacenza al Padiglione Vespucci a cui sarà giuntato sismicamente e sarà funzionale anche al percorso sporco in allontanamento dal Vespucci verso il piano interrato. I due corpi di fabbrica saranno collegati da passerelle metalliche.

Nuovo DeaOsservazione breve e Reparto di terapia subintensiva (detto HDU dall’inglese High dependency unit): il Dea del San Giovanni di Dio è classificato di II livello perché serve un bacino di utenza fin tra i 600mila e 1.200mila abitanti, con circa 45mila accessi all’anno ed è sede di discipline di riferimento per le patologie più complesse. E’ stato concepito secondo i moderni criteri di organizzazione dei flussi sanitari. La conformazione planimetrica definisce percorsi di cura dedicati per le esigenze dei pazienti, riducendo al minimo le interferenze tra le vie di comunicazione delle diverse zone di osservazione.

Nuovo Pronto Soccorso pediatrico: un Pronto Soccorso pediatrico non è attualmente presente nel presidio ospedaliero e vuole rappresentare l’ampliamento dell’offerta sanitaria da parte della Ausl Toscana centro di un nuovo servizio verso il grande bacino di utenza che gravita sulla struttura. Per soddisfare la richiesta di posti letto di osservazione prolungata alle 36-46 ore, è stato previsto un reparto di degenza aggiuntivo con 11/12 posti.

Continua operatività nel caso di evento sismico: la Palazzina destinata ad ospitare il Pronto Soccorso generale poggia su una piastra isolata sismicamente rispetto al piano di fondazione. La scelta di realizzare l’edificio come sismicamente isolato alla base, deriva dal carattere strategico della struttura che richiede il requisito di continua operatività nel caso di evento sismico. Il sistema di isolamento si posiziona su di una piastra di fondazione che poggia direttamente sul terreno presente.

Impiantistica tecnologicamente avanzata: le dotazioni impiantistiche assicureranno un fabbisogno energetico molto basso che sarà coperto in misura significativa da energia prodotta da fonti rinnovabili. E’ previsto di realizzare un impianto fotovoltaico da installare in copertura e sulle pensiline dei parcheggi e di alcuni percorsi pedonali.

I tempi di realizzazione: approvato il progetto preliminare sarà indetta la gara per la progettazione definitiva ed esecutiva cui seguirà l’approvazione dei progetti, la conferenza dei servizi per il rilascio del permesso a costruire e quindi la gara per l’affidamento dei lavori il cui inizio è previsto per la metà del 2022. Quindi i lavori, che avranno una durata di circa 24 mesi.


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