Truffa dello specchietto: una 76enne di Scandicci ha rischiato di perdere 200 euro

27 Marzo 20211min177
carabinieri_10777_374

Sempre frequenti, purtroppo, gli episodi criminosi ascrivibili alla categoria della “truffa dello specchietto”: da un’auto ferma, o che marcia più lentamente, il truffatore lancia qualcosa – spesso una biglia di vetro o di metallo – sul mezzo della vittima designata per fare rumore e simulare un incidente. Una volta fermi i mezzi, il farabutto si avvicina al malcapitato facendo notare il danno, in particolare lo specchietto rotto, per poi pretendere subito, senza mettere di mezzo l’assicurazione, una somma di denaro.

Ieri, venerdì 26 marzo, in via Pisana entro i confini territoriali di Scandicci, un truffatore, dopo aver simulato l’incidente, ha chiesto alla vittima, una 76enne del luogo, la somma di 200 euro.

Ma per fortuna ha assistito alla scena un carabiniere libero dal servizio, effettivo alla Compagnia di Scandicci: il militare ha fermato il malvivente e ha chiamato i colleghi in uniforme.

Il malfattore è stato denunciato in stato di libertà per tentata truffa e sanzionato per inosservanza della normativa antiCovid.


Iscriviti alla Newsletter