Una poderosa campagna vaccinale antinfluenzale

9 Ottobre 20203min177
Vaccino

Una campagna antinfluenzale rafforzata e capillare, quella che si prepara a mettere in atto l’Azienda USL Toscana centro nei territori di Empoli, Firenze (fra cui il comune di Scandicci), Pistoia e Prato. A disposizione medici e pediatri di famiglia, farmacie, personale e strutture della ASL, per raggiungere l’obiettivo della copertura fino al 75% nei gruppi a rischio, anche se l’obiettivo ottimale resta quello del 95%.

In concreto si parla di quasi un raddoppio di dosi di vaccino rispetto all’anno scorso: 695mila, ossia 300mila in più rispetto al 2019. Questo perché, a differenza delle precedenti, questa campagna si pone l’obiettivo di contrastare la circolazione parallela di virus influenzale da una parte e SARS-CoV-2 (ovvero Covid-19) dall’altra.

La vaccinazione, sempre a causa dell’emergenza COVID-19, è raccomandata a tutta la popolazione, ma l’offerta sarà attiva e gratuita in particolare per la popolazione più fragile e a rischio: gli adulti con oltre 60 anni di età e i bambini di età compresa tra sei mesi e sei anni di vita; gli adulti e i bambini a rischio per patologia o che appartengano a particolari categorie, fra le quali sono di interesse pediatrico i pazienti ad alto rischio di complicanze o ricoveri correlati all’influenza, e coloro che possono trasmettere l’infezione a soggetti ad alto rischio; coloro che siano in particolari condizioni o appartengano a determinate categorie sempre a rischio (ad esempio donne in gravidanza, operatori sanitari, etc.).

E’ anche raccomandata la vaccinazione antipneumococcica ai soggetti a rischio per patologia, a coloro che nell’anno 2020 compiono 65 anni, cioè a tutti i nati nel 1955, ai nati negli anni dal 1950 al 1954 non vaccinati negli anni precedenti.

I 1420 medici e pediatri di famiglia ritireranno i vaccini presso le farmacie pubbliche e convenzionate in base ai quantitativi necessari per i loro assistiti; la vaccinazione può essere estesa all’intero nucleo familiare dell’assistito per proteggere in particolare gli altri componenti e contatti (adulti e bambini) a rischio di complicanze, indipendentemente o meno dal fatto che il soggetto a rischio sia stato o meno vaccinato.


Iscriviti alla Newsletter