CULTURA E STORIA DI SCANDICCI – Villa di Broncigliano: la dimora scandiccese dell’amante del granduca Gian Gastone de’ Medici

17 Dicembre 20201min211
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Questo grandioso edificio di stile settecentesco nasce come casa da signore dei Guidetti, ricchi mercanti fiorentini già proprietari di Villa Il Diluvio.

Dal 1492 l’immobile ebbe diversi passaggi di proprietà (fu per esempio tra i secoli XVII e XVIII dei Pitti). Nel 1733 Giuliano Dami, originario di Mercatale in Val di Pesa, cubiculario (persona addetta a specifici servizi a favore di personaggi importanti, ndr), “favorito” del dissoluto Gian Gastone de’ Medici e “organizzatore” di festini lussuriosi allestiti a Palazzo Pitti, acquistò e promosse, a spese dello Stato, la ristrutturazione della villa scandiccese.  Oggi la villa di Broncigliano è sede di una casa di riposo di ex saltimbanchi. 

Oltre agli affreschi di Niccolò Pintucci (1733-36), si segnalano, nel sottotetto della villa, delle travi con decorazioni in stucco databili al XV secolo.

A cura di Leonardo Colicigno Tarquini, storico dell’arte medioevale.


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