La casa di moda Gucci e la Polizia postale contro i crimini informatici

26 Novembre 20213min330
Varie Polizia Postale - Gucci

È stato sottoscritto un protocollo d’intesa per la prevenzione e il contrasto dei crimini informatici sui sistemi informativi “sensibili” tra la Polizia postale e delle comunicazioni per la Toscana e Gucci, maison che ha il cuore produttivo a Scandicci.

La sottoscrizione del protocollo è avvenuta presso Palazzo Settimanni, palazzo fiorentino nel quartiere di San Frediano, acquistato da Gucci nel 1953 e inizialmente adibito a fabbrica e laboratorio e dal 1° luglio di quest’anno nuova sede dell’archivio Gucci.

Il protocollo ha l’obiettivo di condividere e analizzare informazioni in grado di prevenire e contrastare attacchi o danneggiamenti alle infrastrutture informatiche Gucci.

La casa di moda e la Polizia postale e delle comunicazioni per la Toscana collaboreranno non solo nello scambio di informazioni, ma anche fornendo reciproche e tempestive segnalazioni allo scopo di affrontare situazioni di emergenza che possano creare minacce, vulnerabilità o incidenti in grado di danneggiare la regolarità dei servizi di telecomunicazione, o ancora organizzando momenti di formazione con l’obiettivo di migliorare gli strumenti di lotta ai crimini informatici.

“Il cyberspazio è un territorio pieno di opportunità, ma non scevro da insidie” – ha evidenziato il questore di Firenze Filippo Santarelli –. “Le forme di collaborazione tra pubblico e privato rappresentano fondamentali strumenti per la creazione di un sistema di security efficace, in grado di favorire anche reciproci scambi di informazioni e, di conseguenza, un continuo aggiornamento e implementazione dei livelli di sicurezza”.

“Sempre più spesso società importanti cadono sotto la rete di cybercriminali e risulta difficile intervenire per tempo senza la necessaria e repentina diffusione di pratiche che consentano di porre la massima attenzione alla sicurezza informatica e alle difese digitali in continua espansione. Proprio per questo siglare accordi come quello odierno deve essere di esempio e di valorizzazione per una stretta collaborazione con la Polizia delle Comunicazioni”, ha affermato la dott.ssa Alessandra Belardini, dirigente del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni per la Toscana.

“L’approccio digital first che caratterizza la nostra strategia aziendale va di pari passo a una costante attenzione all’integrità dei dati e delle infrastrutture aziendali” – ha dichiarato Alberto Valente, chief financial officer di Gucci. “In un panorama digitale sempre più complesso, la collaborazione, l’aggiornamento e la formazione diventano fattori critici per garantire la tutela del nostro patrimonio informatico e di quello dei nostri clienti”.


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