Categoria: Territorio

8 Novembre 2019
Coop-via-Aleardi.jpg?fit=1200%2C775&ssl=1

Ormai da settimane i clienti di Coop – specialmente quelli appassionati di “ciccia”! – devono fare i conti con la sospensione del servizio pomeridiano di macelleria al banco. A Scandicci, quello di via Aleardi è peraltro l’unico punto vendita Coop che fa questo servizio. Una situazione che sta creando diversi malumori, perché sono numerose le persone che preferiscono farsi tagliare la fettina sotto gli occhi, anziché acquistare pezzi confezionati, preparati comunque solo poche ore prima.

Il provvedimento, ricordiamolo, è stato conseguente al pensionamento di uno dei tre macellai dipendenti, che ancora non è stato rimpiazzato.

Al momento, la mattina c’è un macellaio che effettua il servizio di macelleria al banco e un altro che prepara i pezzi e li confeziona in modo da farli trovare disponibili durante il pomeriggio. Per motivi oggettivi, per poter erogare il servizio anche il pomeriggio devono esserci tre macellai assunti.

«Molti giovani – spiega il presidente della sezione soci Adriano Sensi – preferiscono trovare i pezzi di carne già pronti, ma è vero che molti altri clienti preferiscono scegliere il taglio di carne da farsi preparare».

Ma Coop non potrebbe assumere un macellaio al posto di quello che è andato in pensione?

«Come sezione soci vogliamo appunto avere un incontro con la direzione amministrativa di viale Europa per capire come ovviare a questa situazione. Non c’è ancora una data stabilita, ma penso di poter avere una risposta entro la fine dell’anno. Vediamo se le loro ragioni ci convinceranno. Non ci faremo fermare da motivazioni di carattere economico (tipo abbattimento dei costi del personale, ndr), ma vogliamo confrontarci, numeri alla mano, a tutto campo e riuscire a riattivare il servizio il prima possibile. Tengo a tranquillizzare i nostri soci, perché la situazione, ribadisco, è oggetto di valutazione sia da parte della direzione che della sezione soci e non è affatto detto che debba essere considerata definitiva».

5 Novembre 2019
Ecofurgone-Alia.jpg?fit=750%2C370&ssl=1

Alia raddoppia: l’ecofurgone – appositamente attrezzato per ricevere dalle utenze domestiche quei rifiuti che, per caratteristiche o dimensioni, non devono essere conferiti al servizio di raccolta ‘porta a porta’ e neppure alle postazioni stradali – da ora in poi è presente al mercato di piazza Togliatti ogni sabato dalle 9 alle 12.

Il doppio delle presenze, quindi, visto che finora il servizio era effettuato il primo e il terzo sabato del mese.

Possono essere conferite diverse tipologie di rifiuti, come olio vegetale esausto, lampade e tubi al neon, vernici in barattolo e bombolette spray, toner e cartucce di stampanti, pile e batterie, piccoli elettrodomestici (come radio, cellulari, phon, tostapane, utensili elettrici, frullatori etc.) e farmaci scaduti. La consegna dei materiali è molto semplice: è sufficiente portare con sé i rifiuti di cui ci si vuole disfare e consegnarli all’addetto del mezzo.

Con l’occasione, Alia ricorda che per i rifiuti di grandi dimensioni (ingombranti come grandi elettrodomestici, mobili, etc., ) è attivo il servizio di ritiro a domicilio, gratuito per le famiglie. Per prenotarlo, è sufficiente contattare i numeri utili, 800 888 333 (da rete fissa, gratuito) o 199 105 105 (da rete mobile, a pagamento, secondo i piani tariffari del proprio gestore), 0571.196 93 33 (da rete fissa e da rete mobile), attivi dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 19.30, il sabato dalle ore 8.30 alle ore 14.30 oppure collegarsi al portale di Alia www.aliaserviziambientali.it.

4 Novembre 2019
Via-sette-regole.jpg?fit=619%2C298&ssl=1

Da oggi, lunedì 4 novembre, è istituito il divieto di sosta sul cavalcavia di via Sette Regole nel tratto di strada compreso tra l’incrocio con via della Costituzione e il civico 31.

Il provvedimento terminerà venerdì 15 novembre; il motivo del divieto è il consentire i lavori di sostituzione delle barriere da parte di Autostrade per l’Italia.

4 Novembre 2019
Sottopasso-via-Pisana-Casellina.jpg?fit=1200%2C812&ssl=1

Da domani, martedì 5 novembre compreso e anche giovedì 7, venerdì 8 e sabato 9, saranno effettuate chiusure di un’ora del sottopasso di via Pisana, dalle 10 alle 11.

Tali divieti di transito sono disposti per consentire lavori da parte di Autostrade per l’Italia.

Chi proviene da Lastra a Signa durante le chiusure può svoltare in via Codignola, mentre chi arriva da Casellina può immettersi in via Respighi, in direzione del cavalcavia di via Newton.

31 Ottobre 2019
Cimitero.jpg?fit=457%2C309&ssl=1

Fino a domenica 3 novembre compreso, i cimiteri sono aperti con orario continuato dalle 8 alle 17. Da lunedì 4 novembre tutti i cimiteri riprenderanno il consueto orario invernale.

Di seguito gli orari dei singoli cimiteri per le celebrazioni religiose di domani, venerdì 1° novembre:

Sant’Antonio: venerdì 1 novembre alle 15,30 la benedizione; sabato 2 novembre alle 10 la messa.

Pieve a Settimo: domenica 3 novembre alle 15,30 messa con benedizione

Badia a Settimo: domenica 3 novembre alle 16 la benedizione del cimitero, alle 17 la messa in chiesa.

San Colombano: venerdì 1 novembre alle 15 messa con benedizione.

San Martino alla Palma : venerdì 1 novembre alle 11 la messa in chiesa, alle 12 la benedizione del cimitero.

Casignano: venerdì 1 novembre alle 15,30 la benedizione.

Mosciano: venerdì 1 novembre alle 15 la benedizione.

San Polo: venerdì 1 novembre alle 16 la benedizione.

San Vincenzo a Torri: venerdì 1 novembre alle 15 la benedizione.

San Michele a Torri: venerdì 1 novembre alle 16 la benedizione.

Giogoli: venerdì 1 novembre alle 15 la messa in chiesa, alle 16 la benedizione del cimitero.

31 Ottobre 2019
Comune-Scandicci-esterno.jpg?fit=1200%2C900&ssl=1

Sabato 2 novembre il servizio Punto Comune e l’intero palazzo comunale restano chiusi.

La modifica all’orario è stata disposta in considerazione del fatto che la data è compresa tra due giorni festivi, e che pertanto sarebbe prevista una considerevole diminuzione di utenti oltre ad una riduzione del personale. Da qui la scelta di dare priorità al risparmio dei costi gestionali ed energetici.

Durante la giornata sono in ogni caso garantite le reperibilità per i servizi di Protezione Civile, di Pronto intervento della Polizia Municipale e dello Stato Civile.

29 Ottobre 2019
Foto20191029_170653.jpg?fit=1200%2C697&ssl=1

Oggi pomeriggio, martedì 29 ottobre, è stato aperto sulla riva d’Arno lato Badia il cantiere che realizzerà la struttura che fra un anno e qualche mese unirà Badia a Settimo con San Donnino.

Fra le autorità, i sindaci di Firenze (e della città metropolitana) Dario Nardella e di Scandicci Sandro Fallani.

La struttura metterà in collegamento diretto la stazione ferroviaria di San Donnino alla frazione di Badia a Settimo, svolgendo anche la funzione di collegare fra loro i percorsi ciclopedonali preesistenti sulle due sponde dell’Arno e di creare una sinergia con la futura linea 4 del tram.
Sarà dunque un importante nodo dell’intermodalità bici – treno, consentendo agli abitanti di Scandicci di raggiungere Santa Maria Novella in 17 minuti con treno regionale.

La nuova passerella sarà caratterizzata da una struttura portante a travata con un solo appoggio intermedio. L’attraversamento avrà lunghezza pari a 181,10 metri e sarà organizzato in due campate rispettivamente di 68,55 e 112,55 metri. La larghezza varierà tra 4,60 metri e 5,90 metri. La struttura sarà sollevata di 12 metri dal livello di magra dell’Arno. L’opera svolgerà la duplice funzione di collegare da una parte i percorsi ciclopedonali preesistenti sulle due sponde dell’Arno e, dall’altra, consentirà la fruibilità della stazione ferroviaria di San Donnino agli utenti provenienti dalla sponda sinistra. Circa questa seconda funzione, si segnala che la nuova passerella rappresenta la parte infrastrutturale di maggiore impegno del progetto. Le opere di finitura comprenderanno la pavimentazione di rivestimento delle rampe di accesso e dell’impalcato, l’impianto di illuminazione delle rampe e della passerella e l’arredo urbano di contorno, oltre a opere a verde di impianto di alberature e seminatura delle scarpate. L’impalcato sarà formato da una trave metallica (acciaio Corten o weathering steel) a cassone a sezione variabile. La forma della sezione, oltre a contribuire ad integrare l’opera nel contesto paesaggistico, fornirà una rigidezza alle sollecitazioni torsionali, grazie anche al contributo dei diaframmi, posti sia in corrispondenza degli appoggi, sia in campata. Completeranno la struttura gli approdi sulle due sponde della passerella, formati e sostenuti per mezzo di diaframmi e muretti di sostegno in cemento armato: si inseriranno naturalmente all’interno della preesistente viabilità ciclo-pedonale non solo senza alterarne in alcun modo la percorribilità, ma anche implementandone la capacità. Le dimensioni e la conformazione degli approdi sono tali da consentirne l’utilizzazione anche da parte dei portatori di handicap.

L’opera è inserita nel Parco Fluviale dell’Arno, fa parte del progetto di ciclovia dell’Arno e mette in collegamento i percorsi pedociclabili posti in sinistra idraulica (Scandicci – Lastra a Signa) con la Firenze Signa posta in destra idraulica (Signa, Campi bisenzio). Rilevante la presenza nelle immediate vicinanze della spalla di Badia a Settimo, dell’omonima abbazia (X secolo).

“La storia del ponte ha radici ultracentenarie – ricorda Sandro Fallani – Nel 1914 si narra che il notabile del tempo, il ministro Sydney Sonnino, si fosse scomodato per gettare nell’Arno ancora limpido e vissuto da renaioli, pescatori, lavandaie, la prima pietra sulla sponda di sinistra per poter sostituire la passerella provvisoria in legno, al fine di permettere agli abitanti di Ugnano, Badia e San Colombano, non solo di raggiungere in sicurezza il campo da calcio dell’”Esperia” di San Donnino, ma soprattutto la ferrovia Firenze- Livorno che trasportava verso le due città persone e merci e rappresentava al tempo il principale e più veloce mezzo di comunicazione ormai attivo da più di 60 anni”. In questi anni “abbiamo faticosamente incassato l’ok della soprintendenza riuscendo a portare fisicamente sul posto il soprintendente stesso , poi recuperato sul bilancio della ex Provincia , ora Città Metropolitana, il finanziamento completo per la passerella, consci che l’andare dei giorni avrebbe leso fino a ferirla mortalmente la convenzione che legava l’avvio della progettazione esecutiva della passerella ai cantieri dell’alta velocità”.

Video di Luca Campostrini

28 Ottobre 2019
Autostrada-A1-uscita-Firenze-Scandicci.jpg?fit=600%2C507&ssl=1

Nelle due notti consecutive di domani, martedì 29 ottobre, e mercoledì 30, sarà chiusa l’uscita della stazione di Firenze Scandicci, per chi proviene da Bologna, con orario 22:00-6:00.

Il provvedimento è dovuto a lavori di pavimentazione.

Autostrade consiglia di uscire alla stazione autostradale di Firenze nord.

In concomitanza della suddetta chiusura, l’uscita dell’area di parcheggio di Villa Costanza sarà fruibile solo per il traffico in entrata da Scandicci mentre, chi proviene da Bologna ed è diretto all’area di parcheggio Villa Costanza, potrà uscire alla stazione autostradale di Firenze Impruneta e riprendere la A1 Milano-Napoli in direzione di Bologna.

Sempre per lavori di pavimentazione, dalle 22:00 di mercoledì 30 alle 6:00 di giovedì 31 ottobre sarà chiusa l’entrata della stazione di Firenze nord, sia verso Roma sia in direzione di Bologna e l’alternativa è percorrere la FI-PI-LI ed entrare in A1 a Firenze Scandicci, che quindi potrebbe essere più utilizzata del solito.

 

28 Ottobre 2019
Passerella-Badia-a-Settimo-San-Donnino.jpg?fit=845%2C646&ssl=1

Domani, martedì 29 ottobre, iniziano i lavori per la costruzione della passerella pedonale e ciclabile sull’Arno tra Badia a Settimo e San Donnino (nel comune di Campi Bisenzio).

L’opera è a carico della città metropolitana di Firenze e per l’occasione, alle 16, saranno presenti il sindaco di Firenze Dario Nardella, quello di Scandicci Sandro Fallani, il sindaco di Campi Bisenzio Emiliano Fossi, i rappresentanti istituzionali della città metropolitana di Firenze, i sindaci e i rappresentanti dei Comuni limitrofi e i responsabili del cantiere.

24 Ottobre 2019
borracce.jpg?fit=253%2C620&ssl=1

All’istituto comprensivo Spinelli sarebbero state acquistate centinaia di borracce – da distribuire a inizio anno scolastico agli studenti – rivelatesi quasi  subito difettate, in quanto il loro rivestimento interno si sarebbe deteriorato staccandosi in sottili scaglie.

Sarebbero più di mille i contenitori comprati dall’istituto, da rivendere poi, a prezzo inferiore a quello di acquisto, alle famiglie interessate.

L’associazione dei genitori dell’istituto comunica sulla propria pagina Facebook che “stiamo seguendo con molta attenzione e in modo diretto tutte le problematiche, che grazie alle vostre segnalazioni sono state rilevate circa le borracce che il ns. Comprensivo ci ha fornito. Siamo determinati affinché si possa comprendere se il degrado così repentino delle borracce è dovuto alla qualità del prodotto o ad un difetto di produzione.
In attesa di potervi fornire maggiori dettagli e prima di aver individuato le cause dei problemi riscontrati, ci sentiamo di sconsigliare caldamente l’uso delle borracce, almeno in quei casi dove si è verificato il distacco della protezione interna. Inoltre è sconsigliato il lavaggio in lavastoviglie”.

 

 


Chi siamo

Lo Studio Grafico Image dopo aver acquisito “IN SCANDICCI”, ha voluto dare la sua impronta rivoluzionando il giornale che si presenterà con una veste grafica completamente rivisitata, oltre a voler rinfrescare l’immagine e inserire maggiori contenuti all’interno del sito web coordinato. Inoltre sarà sviluppato su 16 pagine sempre in formato tabloid e suddiviso in categorie d’interesse riconoscibili dal colore che si abbinerà all’argomento trattato. I temi saranno numerosi e vari, chiaramente incentrati per la maggior parte sul territorio di Scandicci e dintorni.


CONTATTACI



Iscriviti alla Newsletter


© Copyright by Stampadaimage 2017. All rights reserved.