Lotta alla processionaria, a Scandicci già tagliati 383 nidi

11 Marzo 20212min96
Processionaria

In questa prima parte dell’anno, Alia – in accordo con l’ufficio Ambiente del comune di Scandicci – ha già tagliato 383 nidi di processionaria del pino.

Si tratta di un insetto, ricordiamolo, che può recare gravi danni alle piante e agli animali, persone comprese, e che è presente in prevalenza nel periodo tra fine inverno e inizio primavera.

Gli interventi a Scandicci hanno riguardato 170 alberature in 35 aree di verde pubblico e nei giardini di 23 scuole (dove sono state attivate anche 40 trappole a cattura).

L’attività di controllo e rimozione è iniziata lo scorso 19 gennaio e prosegue in queste settimane. Il numero di interventi annuali può cambiare molto a seconda delle condizioni climatiche: nel 2014 i nidi rimossi furono 249, nel 2015 invece furono 511, nel 2016 242, nel 2017 490, nel 2018 230, 423 nel 2019.

Nel caso in cui nonostante l’attività di eliminazione dei nidi siano ugualmente avvistati transiti di processionarie sul terreno, è necessario fare una segnalazione telefonica all’ufficio Ambiente (0557591.245/288), e in attesa dell’intervento tenere lontani bambini e animali domestici dall’area di rilevamento.

La processionaria del pino è una farfalla le cui larve (o bruchi) si sviluppano su conifere, e in particolare sui pini. Allo stadio larvale questo insetto oltre a danneggiare le piante può causare gravi danni alla salute di persone e animali a sangue caldo, provocando l’insorgenza di reazioni epidermiche e allergiche. La gravità delle reazioni che si manifestano in persone o animali a sangue caldo a causa della processionaria varia sensibilmente in relazione alla durata, alla quantità e al tipo di contatto con i peli urticanti, oltre che alla sensibilità specifica del soggetto coinvolto. In caso di contatto con occhi, per inalazione o per ingestione la raccomandazione è di effettuare un rapido controllo medico. In caso di contatto con la pelle le contromisure dipendono dal tipo di reazione.


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