SCANDICCI SECONDO ME… – E se, dopo 100 anni, ri-alzassimo le barricate, ma contro il Covid?

23 Febbraio 20212min124
Covid-19 sanificazione

Ci siamo. Il 28 febbraio ricorreranno i 100 anni delle “Barricate” e Scandicci, e gli scandiccesi, commemoreranno in questi giorni (come meglio credono) questo evento epocale per la nostra comunità.

Non mi soffermo sulla storia delle “Barricate” perché l’ho già descritta nelle scorse settimane e, soprattutto, perché se ne parlerà a lungo e ovunque in questo periodo. In compenso sposto volentieri l’attenzione sulle “nuove” Barricate, quelle che dovrebbero vederci uniti, memori anche dello sforzo profuso un secolo fa contro un nemico più “concreto”, per arginare questa incredibile ed alienante situazione legata al Covid-19 che, ancora, preoccupa gran parte della popolazione mondiale.

Sono consapevole che l’impegno degli scandiccesi per limitare i contagi non possa invertire il trend nazionale, né, tanto meno, quello mondiale, ma almeno… proviamoci, in maniera decisa e più efficace, perché, secondo me (e non è solo un’impressione empirica), molti nostri concittadini non hanno ancora chiare certe regole basilari per evitare la diffusione di questo maledetto virus.

Girando per Scandicci, soprattutto nei momenti in cui il tempo permette le uscite, è possibile notare, ancora, delle persone che non indossano la mascherina come si deve, in particolar modo quando parlano a distanza ravvicinata con altre persone.
Per fortuna si tratta di una minoranza, ma questo virus maledetto non conosce la matematica e, come il più subdolo dei “Blob”, trova terreno “fertile” soprattutto nei pochi… incauti (tanto per parafrasare Gigi Proietti) per creare, ancora, problemi indescrivibili ed anche incalcolabili sotto l’aspetto finanziario.

Sarebbe bello poter ricordare questo centenario delle Barricate come quel periodo in cui gli scandiccesi alzarono, ulteriormente, le Barricate contro il Covid.
Ce la facciamo?
Ce la faremo?

di Roberto Vinciguerra, giornalista 


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