SCANDICCI SECONDO ME… Eravamo 4 amici al bar (del Comune)

22 Maggio 20212min216
Bar Comune di Scandicci

Il Comune di Scandicci ha pubblicato una gara pubblica per l’affidamento in locazione dei locali al piano terra del Palazzo Comunale, nel piazzale della Resistenza.

Trattasi di uno dei bar più importanti della storia moderna di Scandicci considerato che, dalla fine degli anni settanta in poi, ha visto fra i più assidui frequentatori, oltre al sottoscritto, tante personalità delle istituzioni locali e non solo. Sindaci, assessori, consiglieri, ma anche dirigenti ed impiegati nel corso degli anni hanno rappresentato per quel bar sicuramente un valore aggiunto.

Azzardando un paragone, per il quale potrei rischiare la pubblica lapidazione, potremmo definirlo le “Giubbe Rosse” della Scandicci di fine secolo. Quelle aiuole circostanti e quel soffitto, se potessero parlare, potrebbero raccontare, meglio di un documentario di Piero Angela o Federico Buffa, di fatti e persone che hanno condizionato la vita e l’evoluzione scandiccese fra un “primo” ed un caffè. Tra l’altro, a differenza dell’attuale sistemazione del piazzale della Resistenza, dobbiamo ricordare come questo bar, all’epoca, avesse intorno solo un campo verde con parcheggio e quel rudere secolare riportato, recentemente, “a nuovo splendore”.

Il bando d’asta è interessante e molto articolato (CLICCA PER LEGGERLO) e la scadenza per la presentazione delle offerte è fissata alle ore 12 di mercoledì 23 giugno 2021.
Il mio augurio è quello di poter rivedere a quei tavolini (fuori e dentro quel bar) ragazzi che possano parlare di “anarchia e di libertà”,  di “individui e solidarietà” e di “speranze e possibilità”, e, magari, davanti a due “coche” e due caffè, chiacchierare su come fare per cambiare “tutto questo mondo che non va”.

di Roberto Vinciguerra, giornalista


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